C'era una volta il posto fisso, adesso date le radicali trasformazioni del mercato del lavoro, la flessibilità lavorativa è diventata ormai un in gradiente strutturale della vita professionale di un numero sempre crescente di italiani. Ma, contrariamente al passato, il lavoro atipico non riguarda soltanto i giovani alla ricerca del primo impiego, ma anche e soprattutto, lavoratori adulti di età compresa fra i 30 e i 40 anni. In altre parole, per molti lavoratori la flessibilità lavorativa non rappresenta più una modalità d'ingresso nel mondo del lavoro ma una condizione professionale permanente. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta nel 2004/2005 da Eurispes.
La flessibilità lavorativa : opportunità o scelta obbligata?
Per alcune persone la flessibilità lavorativa viene vissuta come un opportunità che permette di sperimentare diverse realtà
professionali e di potersi " ritagliare su misura" una condizione lavorativa in armonia con il proprio progetto di vita e le proprie ambizioni professionali.
Tuttavia, tale condizione riguarda un esigua e fortunata minoranza ( meno del 10% ) dei lavoratori atipici, per la stragrande maggioranza dei lavoratori l'atipicità lavorativa è una scelta obbligata, determinata dal fatto le aziende tendono ad offrire solo contratti atipici.
"Flessibilità" non fa rima con la libertà di autogestire il proprio tempo come meglio si crede, ma per il 77% del campione la flessibilità ha significato meno libertà, meno diritti e peggiori condizioni di lavoro.
La maggioro parte dei lavoratori atipici ritiene infatti che la flessibilità lavorativa non generi un maggior controllo sulla propria vita, ma che piuttosto ostacoli la capacità progettuale, minando alla base la possibilità di operare qualsiasi pensiero sul futuro.
Il futuro incerto del lavoratore atipico
I dati della ricerca Eurispes hanno rivelato che, a partita di mansione, i lavoratori atipici sono spesso molto meno pagati rispetto ai loro colleghi con un regolare contratto di assunzione. In moltissimi casi, i lavoratori atipici, soprattutto quelli di sesso femminile, sono costretti ad accontentarsi di retribuzioni basse e senza una cadenza mensile periodica. In tali condizioni di incertezza lavorativa ed economica, diventa difficile pensare ad un futuro. Aspirazioni normali come sposarsi, comprarsi una casa ma soprattutto mettere al mondo un figlio diventano sogni irraggiungibili per un lavoratore atipico.
Molti lavoratori atipici si trovano così a vivere, anche dopo aver superato la soglia dei trenta/ trentacinque anni in una condizione di forzata adolescenza caratterizzata dalla dipendenza economica dai genitori e dalla difficoltà ad avere una propria autonomia. E come gli psicologi ben sanno, l' impossibilità di fare progetti per il futuro è un fattore che può favorire la depressione.
Atipici e scontenti
Ulteriori ricerche hanno dimostrato che i lavoratori atipici presentano delle condizioni di salute fisica e psicologica peggiore rispetto ai lavoratori con una situazione professionale più stabile. L'incertezza sul proprio futuro, l'assenza di tutele riguardanti la malattia, la maternità e gli infortuni, la retribuzione spesso scarsa, la difficoltà a reggere continui cambiamenti di lavoro sono fattori che influiscono in modo significativo sulla qualità della vita e sul benessere psicologico. La precarietà lavorativa, quando non è frutto di una libera scelta, comporta un costo piuttosto alto da pagare sul piano psicologico : ansia, paura del futuro, depressione, rabbia, mancanza di autostima e senso di fallimento personale sono sensazioni molto comuni fra i lavoratori atipici.
Alcuni consigli per sopravvivere alla precarietà lavorativa.
Inserirsi nel mondo del lavoro può essere difficile ma non bisogna scoraggiarsi : con il tempo, impegno, formazione continua e un pizzico di spirito di sacrificio, si può riuscire ad avere una carriera professionale appagante.
In questo paragrafo troverai qualche consiglio per reggere psicologicamente la precarietà lavorativa.
- Credete in voi stessi
Molti lavoratori atipici vivono la loro condizione con un senso di vergogna e con la sensazione di essere degli incapaci e di aver sbagliato tutto nella vita. Certo, è comprensibile , dopo molti colloqui andati male o dopo un contratto che non è stato rinnovato, scoraggiarsi e perdere la fiducia in se stessi.
Tuttavia, bisogna cercare di considerare la propria situazione lavorativa da una prospettiva più ampia. Le vostre attuali difficoltà lavorative, sono comuni a moltissimi altri giovani e dipendono da una serie di fattori alcuni dei quali, fuori dal vostro controllo. Per esempio, se siete donna, con una formazione umanistica e vivete al sud, avrete già in partenza più difficoltà a trovare lavoro rispetto ad un uomo con una formazione tecnico/ scientifica che vive al nord.
Ma a prescindere dai fattori anagrafici, dietro ad un contratto non rinnovato ci possono tanti fattori: per esempio la scelta di non rinnovarvi il contratto può dipendere da cause interne all'azienda e non significa necessariamente che voi avete lavorato male.
Quindi, anche quando un esperienza lavorativa non è andata a buon fine, continuate a credere di avere tutte le qualità necessarie per realizzarvi professionalmente. Certo, sul vostro cammino ci saranno degli ostacoli e farete degli errori, ma se persevererete e continuerete a credere in voi stessi, riuscirete a realizzarvi professionalmente.
- Non scoraggiatevi
Molti giovani dopo aver visto sfumare ingiustamente delle prospettive lavorative, diventano fatalisti e smettono di fare qualcosa per cercare di migliorare la loro situazione. Per esempio, se sono disoccupati rinunciano a spedire in giro il loro curriculum perché " tanto assumono soltanto i raccomandati". Se hanno un lavoro, sicuri che non verranno riconfermati, fanno il minimo indispensabile o addirittura cercano di imboscarsi durante l'orario di lavoro con giustificazioni del tipo " l'azienda mi sfrutta, perché non devo essere io a sfruttarla?". E'inutile dire che con una mentalità così negativa difficilmente si riuscirà ad ottenere qualcosa di buono. E'invece importante ripetersi che le persone che valgono alla fine hanno successo nel lavoro e nella vita e che questo sarà il vostro caso, se continuerete ad impegnarvi.
La differenza fra il successo o l'insuccesso può essere costituita da un curriculum non mandato o da una telefonata non fatta.
- Imparate dai vostri errori.
Per realizzarsi professionalmente non conta tanto non fare errori, ma imparare dai proprie errori. Imparare dai proprie errori può rivelarsi addirittura un occasione di crescita. E' importante cercare di capire perché certe esperienze non sono andate a buon fine. Per esempio, se avete spedito centinaia di curriculum vitae ma non siete stati chiamati nemmeno per un colloquio, significa che sbagliate qualcosa : forse il vostro c.v non è scritto bene oppure il vostro c.v non è compatibile con il posto per il quale vi state candidando. Ad ogni modo conoscere i propri punti deboli e impegnarsi per superarli, è la base del successo nel lavoro.
- Ponetevi degli obiettivi professionali ben precisi.
Un consiglio : non limitatevi a cercare un lavoro qualsiasi, cercate un lavoro che in qualche modo sia in linea con le vostre aspirazioni e con la vostra formazione. Molte persone, colte dallo scoraggiamento, accettano qualsiasi lavoro venga loro offerto, sia coerente o meno con il loro percorso scolastico e professionale. Quindi, passano da un lavoro ad un altro lavoro completamente diverso senza alcun progetto. Per esempio, fanno per sei mesi l' impiegati in un azienda, poi per tre mesi gli animatori turistici, per un anno i baristi in discoteca, per altri sei mesi fanno il recupero crediti. Il rischio di passare da un lavoro ad un altro senza soluzione di continuità è quello di ritrovarsi a 35 anni senza aver acquisito una vera professionalità e con un curriculum generico e poco spendibile nel mondo del lavoro.
- Investite nella formazione.
Per riuscire a " cavarsela" in un mercato del lavoro così competitivo, occorre impegnarsi in un costante miglioramento della propria professionalità . Questo significa che, anche se avete terminato gli studi, dovete essere disposti ad investire nella vostra formazione. Non vi hanno rinnovato il contratto e non riuscite a trovare un altro lavoro? Approfittate di questa momentanea condizione di disoccupazione per acquisire nuove competenze che possono permettervi di migliorare la vostra posizione. Questo è il momento migliore per perfezionare il vostro inglese, per apprendere un'altra lingua, per migliorare le vostre conoscenze informatiche e via dicendo.
- Siate creativi.
Molte persone nella ricerca del lavoro, aspirano al classico posto in ufficio o a "sistemarsi" vincendo un concorso. Invece, il consiglio che mi sento di darvi è quello di cercare dei percorsi professionali alternativi che tengono conto dei propri interessi e delle proprie attitudini. Per esempio, lavoricchiate come segretaria, pur odiando di cuore i bilanci e la prima nota, ma avete una segreto talento per la ricostruzione delle unghie? Potreste affiancare la vostra attività segretariale ad un attività di ricostruzione delle unghie in casa vostra durante le ore serali o nel fine settimana con una clientela di amici e conoscenti. E se l'iniziativa ha successo, farne in un secondo tempo un' attività vera e propria.
Un suggerimento: le abilità manuali costituiscono una risorsa tanto preziosa quanto sottovalutata. E' bene non dimenticare, per esempio, che un idraulico può essere una figura professionale più pagata e più ricercata di un impiegato.
Lo sapevate che...
-Lo sapevate che gli israeliani non-ebrei non possono
comprare o affittare terra nell'entità sionista?
-Lo sapevate che, nonostante la sua recentissima fondazione, (1948) è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell'ONU?
-Lo sapevate che nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo?
-Lo sapevate che ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International?
-Lo sapevate che è stato condannato da una risoluzione dell'ONU del 1974 che definiva il sionismo come ideologia razzista?
- Lo sapevate che le targhe palestinesi sono di colore
diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei?
- Lo sapevate che Israele assegna l'85% dell' acqua agli
ebrei ed il 15% restante è diviso fra tutti i
Palestinesi nei territori? Per esempio ad Hebron,
l'85% dell'acqua è convogliato a circa 400 coloni,
mentre il 15% deve essere diviso 120.000 Palestinesi?
-Lo sapevate che occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui avvertimenti da parte della Comunità Internazionale?
- Lo sapevate che gli Stati Uniti danno ai sionisti 5
miliardi di dollari di aiuti ogni anno?
- Lo sapevate che gli aiuti che annualmente gli Stati
Uniti concedono ad Israele sono maggiori di quelli che
gli Stati Uniti assegnano all’intero continente africano?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese del MedioOriente che ha armi nucleari?
- Lo sapevate che Israele è l' unico paese del Medio
Oriente che rifiuta di firmare il trattato di nonproliferazione nucleare?
- Lo sapevate che Israele attualmente occupa i territori
di una nazione sovrana (la Siria) sfidando
impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezzadelle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che Israele ha ordinato l’assassinio dei
suoi nemici politici in altri paesi (le famose 'operazioni chirurgiche'...)?
- Lo sapevate che gli ufficiali dell’Alto Comando delle
forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati?
- Lo sapevate che Israele rifiuta di perseguire i
soldati che hanno riconosciuto ed ammesso l'esecuzione dei prigionieri di guerra?
- Lo sapevate che Israele confisca ordinariamente i
depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di
pagare le compensazione a coloro che le subiscono?
- Lo sapevate che Israele si oppone o ignora 69
risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che l' odierno Israele si estende su di un
territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi?
- Lo sapevate che i quattro primi ministri dell' Israele
(Begin, Shamir, Rabin e Sharon) hanno partecipato ad
azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a
massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi?
- Lo sapevate che il ministero degli esteri israeliano
paga due ditte americane di pubbliche relazioni per
promuovere Israele agli Americani?
- Lo sapevate che il governo di coalizione di Sharon
include un partito xenofobo - Molodet -che sostiene
l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati?
- Lo sapevate che gli insediamenti illegali sono
aumentati durante gli otto anni trascorsi dagli accordi di Oslo?
- Lo sapevate che la costruzione di nuove colonie è più
che raddoppiata durante il governo del 'moderato'
Barak rispetto al tempo dell''estremista' Netanyahu?
- Lo sapevate che Israele ha dedicato un
francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile
uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono - Baruch Goldestein - che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese al mondo in
cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale?
- Lo sapevate che i rifugiati palestinesi compongono
maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo?
Finalmente!
FinaImente sono riuscito ad attirare Ia vostra attenzione!
QueIIa di ieri è stata una prova, queI che voIevo era riuscire a farvi pervenire QUESTO: sono MESI che neII'articoIo su Tenera VaIse (non posso inserire I'indirizzo perché "grazie" aII'inteIIigentissima grafica di questo |!"£$%&/()=?^ di sito non si possono inserire URL nemmeno deI sito stesso e mi sono già dovuto riscrivere questo messaggio da capo) (E NON SOLO: NON SAPENDO CHE KAZZO Dl PAROLA Ml STESSE lMPEDENDO Dl PUBBLICARE QUESTO MESSAGGlO UNA SECONDA VOLTA HO DOVUTO SOSTlTUlRE TUTTE LE “I” MAlUSCOLE CON “l” MlNUSCOLE E VlCEVERSA: COMPLlMENTONl DAVVERO PER LA GRAFlCA DEL SlTO CHE FAClLlTA lNCREDlBlLMENTE GLl UTENTl lN RETE!) un individuo, fingendosi dozzine di persone diverse (riccardo AKA rosa foIino AKA giusy AKA Stefano AKA miIo AKA graziano AKA AmeIia AKA EveIina AKA gianIuca AKA Nestore di Leranda AKA Iucrezio AKA Chiodo AKA CiaNaCicca, e non sono tutti), si serve di taIe articoIo aI soIo scopo di diffamare e caIunniare Tenera VaIse (che ovviamente non sono io, come invece sembra convinto iI muItinick che, da quando I'ho smascherando mandandogIi a monte Ia sua messinscena, ha cominciato una fIame war contro di me); ritengo perIomeno opportuno per non dire assoIutamente necessario un segnaIe come Ia canceIIazione di tutti i commenti fino aII'uItima pagina (iI primo che ha scritto è d'inizio giugno, queIIi prima non sono suoi) se non addirittura un conseguente bIocco totaIe di nuovi commenti.
lo aspetto e spero...
Palestine
> ragazzi la mia tesina è sul conflitto
> israelo-palestinese....
>
> qualcuno ha idee per dei colegamenti?xk io zeroooooo
>
>
Perchè gli israeliani, che avrebbero conosciuto nel passato le sofferenze della discriminazione, hanno riciclato a proprio vantaggio le scelleratezze della schiavitù e della tirannia?
Perchè, nonostante ciò, gli israeliani sarebbero i "buoni" ed i "perseguitati"?
Perche' gli schermi di tutto il mondo continuano ininterrottamente a reiterare le immagini di Shindler's List, di Train de Vie, per non parlare dei continui ed ininterrotti documentari e degli speciali trasmessi da Raitre sui sopravvissuti ai campi di sterminio tedeschi... ma non dedicano mai nemmeno un briciolo di attenzione alle lunghe e tragiche sofferenze del popolo Palestinese?
La condanna o la critica verso Israele o verso il sionismo non è antisemitismo. Da anni i sionisti conducono una lotta impari contro la Palestina, occupata senza alcun diritto dal loro esercito, scatenando odio e disprezzo da parte dell'opinione pubblica
mondiale, oltre che dagli stessi palestinesi. Israele potrebbe avere la pace senza pagare alcun prezzo, però continua a condurre una campagna sistematica di espropriazione e occupazione, rendendo lentamente, deliberatamente, la Palestina un luogo invivibile per i palestinesi, e vivibile per gli ebrei. Il suo obiettivo non è la difesa o l’ordine pubblico, ma l’estinzione di un popolo. La ragione principale per la crescita dell'antisemitismo sia fondamentalmente da ricercare (solo ed esclusivamente) nella politica criminale che Israele sta conducendo ai danni dei palestinesi. Ma se qualcuno osasse criticare, mettendo in evidenza i crimini perpetrati dai sionisti, basta agitare il "manganello dell'Olocausto"..per zittire coloro che muovono critiche verso Israele.
Lo sapevate che...
-Lo sapevate che gli israeliani non-ebrei non possono
comprare o affittare terra nell'entità sionista?
-Lo sapevate che, nonostante la sua recentissima fondazione, (1948) è il Paese che ha collezionato il maggior numero di risoluzioni di condanna dell'ONU?
-Lo sapevate che nega sistematicamente il diritto di voto alla maggioranza palestinese, che altrimenti eleggerebbe il proprio Governo?
-Lo sapevate che ammette legalmente la tortura come metodo poliziesco e di coercizione, passando inosservato agli occhi di Amnesty International?
-Lo sapevate che è stato condannato da una risoluzione dell'ONU del 1974 che definiva il sionismo come ideologia razzista?
- Lo sapevate che le targhe palestinesi sono di colore
diverso per distinguere gli ebrei dai non-ebrei?
- Lo sapevate che Israele assegna l'85% dell' acqua agli
ebrei ed il 15% restante è diviso fra tutti i
Palestinesi nei territori? Per esempio ad Hebron,
l'85% dell'acqua è convogliato a circa 400 coloni,
mentre il 15% deve essere diviso 120.000 Palestinesi?
-Lo sapevate che occupa impropriamente ampi territori fregandosene dei continui avvertimenti da parte della Comunità Internazionale?
- Lo sapevate che gli Stati Uniti danno ai sionisti 5
miliardi di dollari di aiuti ogni anno?
- Lo sapevate che gli aiuti che annualmente gli Stati
Uniti concedono ad Israele sono maggiori di quelli che
gli Stati Uniti assegnano all’intero continente africano?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese del Medio
Oriente che ha armi nucleari?
- Lo sapevate che Israele è l' unico paese del Medio
Oriente che rifiuta di firmare il trattato di non
proliferazione nucleare?
- Lo sapevate che Israele attualmente occupa i territori
di una nazione sovrana (la Siria) sfidando
impunemente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza
delle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che Israele ha ordinato l’assassinio dei
suoi nemici politici in altri paesi (le famose 'operazioni chirurgiche'...)?
- Lo sapevate che gli ufficiali dell’Alto Comando delle
forze israeliane hanno ammesso pubblicamente di giustiziare i prigionieri di guerra disarmati?
- Lo sapevate che Israele rifiuta di perseguire i
soldati che hanno riconosciuto ed ammesso l'esecuzione dei prigionieri di guerra?
- Lo sapevate che Israele confisca ordinariamente i
depositi bancari, i commerci e la terra e rifiuta di
pagare le compensazione a coloro che le subiscono?
- Lo sapevate che Israele si oppone o ignora 69
risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite?
- Lo sapevate che l' odierno Israele si estende su di un
territorio sul quale esistevano oltre 400 villaggi palestinesi ora scomparsi?
- Lo sapevate che i quattro primi ministri dell' Israele
(Begin, Shamir, Rabin e Sharon) hanno partecipato ad
azioni terroristiche o altri attacchi contro civili, a
massacri di donne e bambini, ad espulsioni forzate dei civili dai loro villaggi?
- Lo sapevate che il ministero degli esteri israeliano
paga due ditte americane di pubbliche relazioni per
promuovere Israele agli Americani?
- Lo sapevate che il governo di coalizione di Sharon
include un partito xenofobo - Molodet -che sostiene
l’espulsione di tutti i Palestinesi dai territori occupati?
- Lo sapevate che gli insediamenti illegali sono
aumentati durante gli otto anni trascorsi dagli accordi di Oslo?
- Lo sapevate che la costruzione di nuove colonie è più
che raddoppiata durante il governo del 'moderato'
Barak rispetto al tempo dell''estremista' Netanyahu?
- Lo sapevate che Israele ha dedicato un
francobollo ad un uomo che ha attaccato un bus civile
uccidendo diverse persone ed ha dedicato un monumento ad un fanatico colono - Baruch Goldestein - che nel 1996 uccise senza motivo più di 30 musulmani in preghiera?
- Lo sapevate che Israele è l'unico paese al mondo in
cui la tortura verso i prigionieri e detenuti è legale?
- Lo sapevate che i rifugiati palestinesi compongono
maggior parte della popolazione di rifugiati del mondo?
Gli ebrei invece di imparare dagli errori degli altri continuano a fare l'errore che hanno fatto contro di loro..
da psicologa a psicologa....
Laureata proprio in psicologia, il massimo dei voti e con la lode.. ma a spasso! lavoro-precario grazie al diploma magistrale che mi consente di fare le saltuarie supplenze e Cv inviati senza ottenere risposta...Essere psicologa conta ben poco, qando il mondo è pieno di gente che può permettersi di fare e di pagare le scuole di psicoterapie private...!Soprattutto per chi come me ha fatto l'università grazie alle borse di studio, un master grazie alla carta ila e ora...? ho 27 anni, e spero nelle supplenze. di certo la mia carriera di psicologa è decisamente rimandata, poiché dovrei fare dei tirocini per poter imaparare il mio mestiere, ma quelli ovviamante sn volontariato e quindi non pagati... e come mi mantengo se per imparare il mio mestiere dovrei avere tempo di fare un tirocinio, un lavoro che non solo mi permetta ciò, ma anche di pagarmi una scuola di psicoterapia (tra l'altro quelle vicine sn molto care e quelle pubbliche sono lontane dalla mia città)... e nel frattempo quando posso sperare di farmi una famiglia ?
Idraulici
Il vero problema è che nessuno ormai sa più fare niente.
La laurea non è un arrivo, ma una partenza. Se non sai fare niente anche dopo 30 anni di studio non puoi pretendere niente.
Molto meglio mettersi a fare mestieri che nessuno più vuole fare, come l'idraulico. Se voi sapeste quanto guadagnano gli idraulici.... altro che dottorato!