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Commenti

Rachele venerdì, 11 aprile 2008

...e se invece fosse il capo?

Purtroppo quest'articolo descrive alla prefezione il mio capo. Come fare se pretende da noi quello che già fa, sbagliando, per se stesso? ....Logicamente non si può ragionare sul concetto di meritato riposo, di vita al di fuori del luogo di lavoro, non vuole nemmeno sentir parlare di diritti...ci vuole tutti presenti fino a tardi, pretende dedizione ed interessamento pari al suo... e la nostra condizione precaria è il suo terreno fertile... si può parlare di mobbing? oppure lo scagioniamo con l'infermità mentale?

n° 3
imma mercoledì, 1 febbraio 2012

R: ...e se invece fosse il capo?

> Purtroppo quest'articolo descrive alla prefezione il mio capo. Come fare se pretende da noi quello che già fa, sbagliando, per se stesso? ....Logicamente non si può ragionare sul concetto di meritato riposo, di vita al di fuori del luogo di lavoro, non vuole nemmeno sentir parlare di diritti...ci vuole tutti presenti fino a tardi, pretende dedizione ed interessamento pari al suo... e la nostra condizione precaria è il suo terreno fertile... si può parlare di mobbing? oppure lo scagioniamo con l'infermità mentale?

esatto ... :(

lata giovedì, 2 febbraio 2012

R: R: ...e se invece fosse il capo?

> > Purtroppo quest'articolo descrive alla prefezione il mio capo. Come fare se pretende da noi quello che già fa, sbagliando, per se stesso? ....Logicamente non si può ragionare sul concetto di meritato riposo, di vita al di fuori del luogo di lavoro, non vuole nemmeno sentir parlare di diritti...ci vuole tutti presenti fino a tardi, pretende dedizione ed interessamento pari al suo... e la nostra condizione precaria è il suo terreno fertile... si può parlare di mobbing? oppure lo scagioniamo con l'infermità mentale?
>
> esatto ... :(

...CAZZO RISPONDI AD UN MESSAGGI DI 4 (Q-U-A-T-T-R-O) ANNI FA?!

Alessandro mercoledì, 7 giugno 2006

Dipendenza da lavoro

Riguardo all'oggetto del titolo, si evidenzia che la dipendenza da lavoro è direttamente proporzionale ai successi ottenuti e dai ... genitori!
Ebbene sì, và sempre così, nella vita! I genitori ti vogliono bene se riesci, come dice la Dottoressa, e non solo loro, ma anche le altre persone ti valutano in questa maniera! Questa è la società moderna, edonista, che tende a volere ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, senza pensare alle relazioni personali!

n° 2
Precario Ansioso sabato, 22 aprile 2006

Aboliamo il precariato inanzitutto....

Bellissimi i consigli dati qui peccato che non tengano conto della realta' che abbiamo vissuto noi giovani sulla nostra pelle per 5 anni...
Come si fa a dire ad una persona con contratti rinnovati di mese in mese ad non essere ansiosa suona quasi come una bestemmia....
Quest'articolo va bene se riferito alla situazione che c'era in Italia prima che qualcuno avesse la brillante idea di riformare il mercato del lavoro rendendolo flessibile e perennemente precario
Se hai un contratto di lavoro di 1 mese rinnovabile eventualmente e' chiaro che sei facilmente ricattabile dal datore di lavoro per cui sei teso al risultato perennemente nervoso perche' hai paura di sbagliare e che quel tuo sbaglio ti possa compromettere il tuo futuro in azienda.
Insomma smettiamola di raccontare favolette il lavoratore deve essere messo nella condizione di non essere ansioso dal suo datore di lavoro che con la legge biagi altro non fa che lucrare alle sue spalle chiedendogli sempre il massimo e ricattandolo con contratti a termine

n° 1
serena venerdì, 11 luglio 2008

Re: Aboliamo il precariato inanzitutto....

complimenti!!! hai centrato in pieno l'obiettivo solo che purtroppo e' piu' grave e non riguarda solo i giovani. Ho 44 anni (12 anni di precariato in un ente di ricerca)inquadrata a tempo indeterminato solo da 6 anni. Mi ritengo guarita da questa forma d'ansia ma le cicatrici sono evidenti e inoltre sono circondata da persone (colleghi amici e marito) la cui ansia si e' cronicizzata perche'sono istigate al "sacrificio" da incoscienti datori di lavoro che non riescono a porre un freno alle richieste sempre piu' pressanti di un sistema che non funziona piu'...e i nostri figli assorbono questa ansia e ne sono intossicati...io me ne rendo conto, per questo ogni tanto mi prendo una pausa entro in questo sito al posto di mia figlia per suggerirle qualche articolo in cui ci ritroviamo.

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