Seconda prova greco 2018: guida alla traduzione della versione del liceo classico

Di Marta Ferrucci.

Quest'anno ci sarà di nuovo una versione di greco alla seconda prova maturità del liceo classico? Preparati per affrontare la traduzione della versione del Miur

Giovedì 22 giugno gli studenti di quinta superiore dovranno affrontare la seconda prova di maturità 2017. Il Miur sceglierà anche quest'anno una versione di greco per il liceo classico, decidendo di non rispettare la regola non scritta dell'alternanza?
Difficile dirlo, ma meglio farsi trovare preparati.
In questa guida troverai tutte le informazioni utili per scoprire di più sulla traccia, su come prepararsi e su come affrontare la seconda prova di Maturità 2017 per il Liceo Classico.

  1. Seconda prova di Maturità: tutto sulla versione di greco per il Liceo Classico
  2. Seconda prova di Maturità: le statistiche e le tracce svolte della versione di greco
  3. Liceo Classico: come prepararsi e affrontare la versione di greco alla seconda prova di Maturità
  4. Versione di greco alla seconda prova di Maturità: come affrontarla
  5. Seconda prova Liceo Classico: risorse per la traccia di greco

1. SECONDA PROVA MATURITÀ 2017: TUTTO SULLA VERSIONE DI GRECO PER IL CLASSICO

L’esame di Maturità si avvicina: il 22 giugno gli studenti di quinta superiore di tutta Italia dovranno affrontare la prima prova, uguale per tutti. La prima differenziazione arriverà il giorno successivo, quando i maturandi saranno alle prese con la temutissima seconda prova.
In cosa consiste la seconda prova di Maturità per il Liceo Classico? Che si tratti di latino o di greco poco cambia. Gli studenti hanno a disposizione 4 ore per riuscire a tradurre un brano da una delle due lingue classiche all’italiano e possono contare sull’aiuto del dizionario bilingue.

2. SECONDA PROVA DI MATURITÀ: LE STATISTICHE E LE TRACCE SVOLTE DELLA VERSIONE DI GRECO

Seconda prova: la versione di greco
Seconda prova: la versione di greco

Per la seconda prova di Maturità del Liceo Classico è importantissimo prepararsi su tutti gli autori, perché scoprire in anticipo su quale testo ricadrà la scelta del Miur è impossibile. Se però il tempo a tua disposizione è poco e puoi dedicare un approfondimento serio solo a pochi autori, c’è qualcuno su cui è il caso che ti concentri maggiormente. Da quando il greco è stato introdotto come materia caratterizzante per la seconda prova del Liceo Classico, il Miur ha infatti mostrato di avere un occhio di riguardo per alcuni nomi in particolare, riproposti più volte nel corso degli anni.

In pole position troviamo Plutarco e Platone, entrambi a quota 6 versioni di greco. Vuoi ripassarli? Dai un'occhiata a questi approfondimenti:

Segue poi Luciano, uscito per ben 4 anni (alcune delle sue versioni le trovi qui), mentre le versioni di autori come Tucidide, Aristotele, Epicuro, Ippocrate, Demostene ed Epitteto sono state scelte per la seconda prova solo una volta.

Per farti un’idea, consulta le tracce di greco proposte dal Miur negli ultimi anni

3. LICEO CLASSICO: COME PREPARARSI PER LA VERSIONE DI GRECO DELLA SECONDA PROVA

Specifiche tecniche e statistiche a parte, è il momento di mettersi all’opera per sopravvivere alla seconda prova del Liceo Classico presentando alla commissione una versione di greco tradotta nel migliore dei modi.
La prima cosa da fare è prepararsi in maniera approfondita nei giorni che precedono la seconda prova, impostando una dettagliata tabella di marcia, nella quale suddividere tutto il programma da svolgere e in cui tenere presente anche i tempi di ripasso per la altre materie. Ecco gli step:

  • Ripassa la grammatica greca e tutte le sue regole
  • Rivedi ogni singolo autore e soffermati sulle sue caratteristiche stilistiche
  • Crea riassunti e mappe concettuali: ti aiuteranno ad imprimere bene i concetti nella mente
  • Allenati con le tracce degli anni passati (le trovi al paragrafo 4 di questa guida)

4. VERSIONE DI GRECO SECONDA PROVA MATURITÀ 2017: COME AFFRONTARLA

Per affrontare con concentrazione e serenità il secondo scritto del Classico, respira a fondo e segui i consigli che trovi qui di seguito:

1. Leggi attentamente la traccia
Hai il brano davanti, e ora? Mantieni la calma e comincia leggendo il titolo e l’autore della versione di greco.
Soffermarsi su questi due punti è estremamente importante. Il titolo contiene infatti, concentrate in poche parole, tutte le informazioni necessarie per comprendere il contesto in cui si sviluppa il brano: questo ti sarà estremamente utile per aiutarti a scegliere il giusto significato da dare ad ogni parola tra quelli proposti dal vocabolario.
A volte il Miur inserisce anche qualche indicazione utile per contestualizzare l’opera, una specie di piccolo riassunto, ma se in questo caso non lo avesse fatto… niente paura! Concentrati sull’autore del brano e cerca di riportare alla memoria tutto ciò che hai ripassato sullo stile dell’autore greco in questione e appuntalo sul foglio di brutta. Non solo: prova anche a ricordare quali opere ha scritto e di cosa trattavano.

2. Leggi il brano (almeno 2 volte)
Prima di lanciarti sul dizionario, leggi attentamente il brano che hai davanti e cerca di comprenderne il senso generale. Dopo 5 anni di duro allenamento, la tua mente comincerà già a tradurre i termini noti e riuscirai, a grandi linee, a dare un significato a tutto l’insieme.

3. Sottolinea e distingui i diversi verbi
Quattro ore bastano e avanzano per tradurre un brano dal greco all’italiano (soprattutto dopo 5 anni di Liceo Classico!). Puoi quindi permetterti di prendere la questione con calma e analizzare periodo per periodo, sottolineando tutti i verbi che incontri e facendo bene attenzione anche alla punteggiatura.
Cerchia con la matita le congiunzioni coordinanti e quelle subordinanti e, procedendo a ritroso dall’ultimo verbo, cerca di capire quale per ogni frase non è accompagnato da alcuna congiunzione: avrai così trovato il verbo della principale.
Per ogni verbo analizza:

  • tempo
  • modo
  • persona
  • transitività o intransitività
  • diatesi (attiva, passiva, media)

Un consiglio utile da mettere in pratica è quello di differenziare le tipologie diverse di verbi che incontri con delle sottolineature diverse: puoi ad esempio utilizzare un tratto unico per i verbi principali e un tratteggiato per quelli secondari, e trovare ancora tecniche diverse per evidenziare gli infiniti e i participi.

4. Dividi e analizza ogni periodo

Sempre con la matita, segna con delle sbarre il termine di una frase e/o di un periodo. Una volta individuati i verbi e suddiviso il brano, analizza il resto della proposizione: soggetto, complemento oggetto, complementi di varia natura etc. Insomma, prenditi il tempo necessario per ricostruire la frase, stando ben attento alle concordanze di numero e genere per capire le interrelazioni tra le parti del discorso. Una volta terminato di fare quest’operazione per tutto il brano, il più sarà fatto.

5. Analizza il lessico
Ora, e solo ora, puoi permetterti di aprire il dizionario. Parti dal verbo principale di ogni periodo, continua con il soggetto e poi passa al resto della frase. Cerca di cogliere la giusta sfumatura di ogni singola parola non fermandoti al primo risultato sul dizionario, ma cercando quella che meglio si inserisce all’interno del contesto storico, filosofico e logico del discorso.

6. Traduci e rendi in un buon italiano
Una volta tradotta la versione a livello letterale, dovrai rendere il testo in un buon italiano. Dovrai quindi rileggere tutta la versione svolta e cercare di sistemare il testo dal punto di vista sintattico, linguistico e ortografico, riportandolo in un italiano corrente senza però esagerare con le manipolazioni.

5. SECONDA PROVA LICEO CLASSICO: RISORSE PER LA TRACCIA DI GRECO

Qui di seguito trovi tutte le risorse per ripassare Greco e affrontare la versione della seconda prova nel migliore dei modi: