Professione Formatore

Di Archivio Redazione.

Quella del formatore e' una professione difficile da identificare e da comprendere. Ecco qui di seguito come si articola l'offerta formativa e una descrizione dei vari profili professionali.

a cura di Angela Volpe

Quella del formatore e' una professione difficile da identificare e da comprendere. Quanti sono in Italia i formatori? Quali "tipi" di formatore esistono e con quali caratteristiche?
L'AIF, l'Associazione Italiana Formatori, dovrebbe appunto riunire tutti coloro che operano in questo settore, tuttavia conta solo qualche centinaio di iscritti, mentre di fatto i formatori in Italia sono molti di più.
Ma quali sono i requisiti conoscitivi e di esperienza ritenuti essenziali dal mercato?

Il formatore è un docente che opera in ambiti pluralistici (agenzie formative, strutture aziendali, società di consulenza e di formazione). Il suo ruolo consiste nel costruire e consolidare i legami tra formazione e lavoro.
Il Formatore può assumere funzioni più o meno ampie o specializzate a seconda della richiesta e delle sue competenze, comunque le costanti della sua attività consistono nel comprendere e interpretare le esigenze della committenza, effettuare una analisi dei bisogni formativi dei destinatari, e quindi predisporre un progetto formativo coerente con le finalità, i tempi e le risorse disponibili; inoltre c'è da identificare e contattare le persone necessarie per realizzare il progetto, discutere e decidere con i formatori e gli esperti i tipi e le modalità degli interventi, i sussidi didattici, gli strumenti di valutazione; infine il formatore deve predisporre quanto necessario in termini di articolazione didattica e di valutazione dei risultati.

Per quanto riguarda la situazione lavorativa, il Formatore può operare sia come libero professionista (in maniera del tutto autonoma, all'interno di una società di consulenza e di formazione o, ancora, collaborando con enti e istituti pubblici di formazione come quelli gestiti dalle Regioni) sia alle dipendenze (di un'impresa, di un'agenzia formativa, di una società specializzata). Attualmente circa metà dei formatori lavora all'interno di una organizzazione, mentre l'altra metà opera come consulente, cioè come libero professionista. Ma quanto si guadagna a fare i formatori? I dipendenti di imprese private sono spesso inquadrati a livelli elevati (anche nelle fasce dirigenziali). Per i liberi professionisti invece, i livelli retributivi dipendono dal volume d'affari e dalla quotazione individuale di mercato.

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