Università: come affrontare il primo anno

Di Valeria Roscioni.

Matricole: guida al primo anno di Università. Scopri quali sono le mosse giuste per affrontare i primi esami senza crisi e ansia

PRIMO ANNO DI UNIVERSITA’: GUIDA PER MATRICOLE. Come si affronta nel modo giusto il primo anno di università? Crisi, problemi con i primi esami, sensazione di spaesamento e, magari, anche un paio di sonore bocciature non sono facili da gestire. Il passaggio dalla scuola al mondo universitario è da sempre complicato, ma se affrontato con gli strumenti giusti non è poi così critico. Consapevole di questo, Massimo Ferri, Professore ordinario di Geometria all’Università di Bologna, ha scritto nel suo blog che tiene su Il Fatto Quotidiano, un piccolo vademecum per matricole che qui riportiamo arricchito dei consigli della Redazione di Studenti.it.

Come affrontare il primo anno di università, passo 1 - Organizza lo studio per tempo. Miliardi di novità, tantissime lezioni e un’organizzazione del tutto nuova in cui nessuno ti segue passo passo e controlla quel che fai. Il triangolo delle Bermuda appena descritto, però, non deve distoglierti dal tuo obiettivo principale: gestire lo studio un po’ alla volta in modo da non ritrovarti con l’acqua alla gola e tre esami da preparare con la tua prima sessione d’esame alle porte. Per essere sicuro di muoverti bene ci sono tre step fondamentali che devi seguire:

- Controlla sempre di avere appunti utili delle lezioni che segui. Se manchi o non sei in grado di prenderli al meglio, chiedi aiuto a un tuo compagno.

- Recupera al più presto la lista completa di tutti i libri di testo e delle dispense utili per ciascun esame, poi fai in modo di procurarteli in modo da non avere brutte sorprese alla fine.

- Scegli quali sono gli esami che sosterrai per primi e inizia a studiarli fin da ora, da subito, da adesso! (Ok, ti concediamo giusto il tempo di arrivare alla fine di questo articolo!)

Per saperne di più consulta le nostre guide:

Come preparare un esame universitario

Come preparare molti esami in una sola sessione

Le 8 ragioni per cui non si passa un esame all'Università

Come affrontare il primo anno di università, passo 2 - Non ignorare l’Obbligo Formativo Aggiuntivo.
L’OFA è l’impegno in più che nessuno vorrebbe avere, ma ignorarlo non farà che peggiorare la situazione. Non ti resta che affrontarlo: se è frutto di un incidente di percorso sarà un gioco da ragazzi, se è il segnale di qualche competenza mancante ti aiuterà ad affrontare al meglio gli esami.

Come affrontare il primo anno di università, passo 3 - Se non capisci o non sai qualcosa, non vergognarti di chiedere. Docenti, tutor e compagni di corso non sono lì per giudicarti (i primi lo faranno, certo, ma solo il giorno dell’esame!) e quindi non avere paura di fare domande. Se decidi di chiedere aiuto a un professore, prendi appuntamento all’orario di ricevimento e preparati in anticipo le domande da fargli. È molto importante che tu abbia le idee ben chiare sia per evitare brutte figure che perché il tempo a tua disposizione non sarà infinito!

Da non perdere: Matricole Università: la guida di sopravvivenza

Come affrontare il primo anno di università, passo 4 - Cerca di fare amicizia. Avere dei compagni di corso su cui fare affidamento è importante, e non solo perché così hai qualcuno che ti presta gli appunti! Stringere amicizia ti aiuterà ad alternare i momenti di svago a quelli di studio e ti permetterà di sentirti meno solo in mezzo a mille dubbi e insicurezze.

Per non sbagliare: I 10 tipi di studente universitario da cui stare alla larga durante gli esami

Come affrontare il primo anno di università, passo 5 - Se pensi che la facoltà che hai scelto non faccia per te, non sottovalutare questo campanello d’allarme. Una parte di te è convinta che hai sbagliato corso? Tranquillo: ragiona con attenzione e poi muoviti di conseguenza andando a parlare con la segreteria della tua futura facoltà e cercando di capire se ci sono esami in comune che puoi intanto sostenere per non perdere l’anno. Se i dubbi non ti danno pace, prenditi del tempo per riflettere e, magari, frequenta qualche lezione nel nuovo ateneo per renderti conto se è davvero lì che troverai ciò che desideri.