Prima prova maturità 2017: tutto sulle tracce

Di Valeria Roscioni.

Prima prova 2017: tipologie di tracce della maturità, guide per lo svolgimento ed esempi di temi svolti degli anni passati per prepararsi all'esame di Stato 2017

PRIMA PROVA MATURITÀ 2017

La prima prova di maturità 2017 è lo scritto che darà il vià all'esame di Stato di quest'anno.
Il giorno della prova ogni studente potrà scegliere quale delle tracce del Miur svolgere, a seconda del proprio interesse, della conoscenza dell'argomento e della propria capacità di scrittura, analisi e rielaborazione dei documenti messi a disposizione dal Ministero dell'Istruzione. Proprio la libertà di scelta e il fatto che venga lasciato spazio alla capacità espressiva fanno sì che gli studenti non temano moltissimo la prima prova di maturità, mentre si preoccupano di più per la seconda prova e la terza. Bisogna però fare attenzione a non sottovalutare il primo scritto perché pesa sul voto d'esame tanto quanto gli altri.
In questa guida vi spieghiamo come svolgere le tracce della prima prova della maturità 2017 e puntare ad un buon voto.

  1. Prima prova maturità 2017: quando e come si svolge
  2. Prima prova maturità: lo scopo
  3. Tracce prima prova maturità, le tipologie:
    3.1. Prima prova 2017: analisi del testo – Traccia A
    3.2. Prima prova: saggio breve / articolo – Traccia B
    3.3. Prima prova 2017: tema storico – Traccia C
    3.4. Prima prova: tema di attualità – Traccia D
  4. Come scegliere la traccia della prima prova
  5. Come svolgere la prima prova
  6. Il voto della prima prova di maturità
  7. Tracce prima prova degli anni passati
Prima prova di Maturità
Prima prova di Maturità

1. PRIMA PROVA MATURITÀ 2017: QUANDO E COME SI SVOLGE

Il primo scritto della maturità 2017 si svolgerà mercoledì 21 giugno e inizierà alle ore 8.30.
Dopo aver fatto l’appello i professori della commissione apriranno i plichi contenenti le tracce preparate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), e distribuiranno il compito, che propone diverse tipologie di tema. Tu dovrai sceglierne una da svolgere a tuo piacere.
Hai sei ore di tempo per finire, ma se termini prima puoi comunque consegnare e uscire, a patto che siano trascorse almeno tre ore dall’inizio della prova.
Il tuo unico compagno di avventura in questa prima prova potrà essere solo il dizionario di italiano.


2. PRIMA PROVA MATURITÀ: LO SCOPO

Qual è l’obiettivo della prima prova 2017? Lo spiega il Decreto Ministeriale 23/2003 dove si dice che il primo scritto dell’Esame di Stato ha lo scopo di “accertare la padronanza della lingua italiana o della lingua nella quale si svolge l'insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato, consentendo la libera espressione della personale creatività.”
Insomma, si vuole capire se i cinque anni di scuola superiore hanno dato i loro frutti: qual è il tuo livello di italiano e se sei in grado di creare un elaborato ben strutturato, in cui mostri le tue capacità creative, critiche e di ragionamento
Nel caso della traccia dell’analisi del testo, devi anche provare di essere preparato in Italiano, conoscere autori e correnti letterarie, essere capace di analizzare il testo e di contestualizzarlo in base alla storia e alla vita del poeta.


3. TRACCE PRIMA PROVA MATURITA’ 2017, LE TIPOLOGIE

I cosiddetti “temi della maturità” vengono elaborati direttamente dal Miur, che ogni anno propone agli studenti le seguenti tipologie:

  • Tipologia A - Traccia di Analisi del testo
  • Tipologia B - Traccia del saggio breve o articolo di giornale
  • Tipologia C - Traccia del tema storico
  • Tipologia D - Traccia del tema di attualità

3.1. PRIMA PROVA 2017: ANALISI DEL TESTO – TRACCIA A

All’esame ti troverai davanti un testo di prosa o di poesia, tratto da un’opera di un autore italiano.
La consegna (cioè quello che ti viene chiesto di fare nella traccia) è suddivisa in tre punti:

  • Comprensione: ti viene chiesto di riassumere brevemente il contenuto dello scritto presentato nella traccia.
  • Analisi: devi rispondere ad alcune domande che riguardano gli aspetti stilistici, narrativi o formali del brano o del componimento.
  • Interpretazione e approfondimenti: in quest’ultima fase il Miur ti chiede di scrivere una breve riflessione, di solito sul tema principale del testo, facendo riferimento anche ad altre opere di autori italiani che hanno affrontato lo stesso argomento.

Per approfondire i diversi aspetti di questa traccia vai alla guida: Prima prova maturità 2017: come si fa l’analisi del testo.

3.2. PRIMA PROVA MATURITÀ: SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE – TRACCIA B

La tipologia B ti presenta quattro diversi ambiti tra i quali fare la tua scelta:

  • Artistico-letterario
  • Storico-politico
  • Tecnico-scientifico
  • Socio-economico

Ognuno di questi propone un argomento centrale ed è accompagnato da documenti (immagini, articoli, poesie, ricerche, ecc.) le fonti a cui dovrai attingere per svolgere il tuo tema.
Dopo aver individuato qual è l’ambito che vuoi affrontare, devi decidere se sviluppare il tuo elaborato nella forma del saggio breve oppure in quella dell’articolo di giornale.
Ricorda che, in entrambi i casi, il tuo scritto deve avere un titolo e non può superare le cinque colonne di metà di foglio protocollo. Inoltre, se scegli l’articolo di giornale, devi indicare anche il tipo di testata sulla quale immagini debba essere pubblicato.
Se scegli di elaborare un saggio, dovrai formulare una tesi che andrai a supportare con riferimenti al materiale fornito dal Miur ma anche dalle tue esperienze e conoscenze.
Per approfondire i diversi aspetti di questa traccia vai alla guida:


3.3. PRIMA PROVA 2016: TEMA STORICO – TRACCIA C

La traccia del tema storico è incentrata su un argomento che rientra tra quelli studiati nel corso dell’ultimo anno delle superiori.
Di solito il Ministero propone dei brevi documenti che inquadrano il contesto storico, oppure che offrono delle testimonianze di autori vissuti all’epoca. Per svolgere questo tipo di elaborato devi avere una buona preparazione in storia o, almeno, dell’argomento che emerge dalla traccia.
Per approfondire i diversi aspetti di questa traccia vai alla guida: Prima prova maturità: come fare il tema storico

3.4. PRIMA PROVA: TEMA DI ATTUALITÀ – TRACCIA D

L’ultima delle diverse tipologie di traccia che troverai alla prima prova di maturità è il cosiddetto “tema di ordine generale”, meglio conosciuto come tema d’attualità. Secondo quanto è scritto nel regolamento della prima prova, infatti, l’argomento viene “attinto al corrente dibattito culturale”. Che significa? Che viene scelto tra le questioni più rilevanti di cui si parla e si dibatte negli ultimi anni e per questo motivo è importante essere informati sull’attualità nazionale ed internazionale.
Per fare alcuni esempi, questa traccia negli anni scorsi è stata incentrata su:

  • il diritto all’educazione
  • la cooperazione tra esseri viventi
  • le sfide dei giovani.

Nel tuo scritto dovrai riflettere in modo critico sul tema proposto, attingendo ai documenti proposti dal Miur.
Per svolgere questa traccia puoi fare riferimento ai ciò che hai studiato, al tuo bagaglio culturale ma soprattutto alle informazioni che hai raccolto seguendo i telegiornali, leggendo saggi, ascoltando la radio o tenendoti aggiornato tramite il web.
Se è specificato nella consegna, esprimi le tue opinioni sull’argomento ricordandoti di motivarle, e fai cenno alle tue esperienze personali.
Per sapere di più su questa tipologia di tema d'esame leggi la nostra guida: Prima prova maturità 2017: traccia del tema di attualità.


4. COME SCEGLIERE LA TRACCIA DELLA PRIMA PROVA

Ora che sai quali sono le tipologie di temi tra cui dovrai scegliere il giorno dell’esame, la questione è: quale scegliere? Di sicuro uno dei fattori è il gusto personale, ma non è l’unico da tenere in considerazione. Di seguito ti diamo qualche consiglio per capire qual è la traccia più adatta a te.

  • L’analisi del testo letterario: ti suggeriamo di sceglierla se sei un amante della letteratura, se hai una buona preparazione sul programma di quinta superiore e se sei in grado d’interpretare un brano in modo critico. In questo tema, infatti, non ti viene chiesto di elencare date e nozioni studiate a scuola in modo piatto. La commissione ti chiede di approcciare un testo letterario riflettendo sul suo contenuto e sulle sue caratteristiche prendendo spunto dall’autore, la vita di questo ed il contesto storico in cui è stato scritto il brano da analizzare.
  • L’articolo di giornale o il saggio breve: se sei capace di leggere velocemente le informazioni date dai testi proposti nella traccia, riuscendo ad elaborare una tua tesi a riguardo, allora questa potrebbe essere proprio la tipologia di tema che fa per te. Tieni a mente che dovrai supportare il tuo punto di vista facendo continui riferimenti ai documenti che ti sono stati forniti che, tienilo sempre presente, sono la fonte a cui attingere e da cui partire per lo sviluppo del tuo elaborato.
  • Il tema storico: ti consigliamo di affrontarlo se hai un’ottima preparazione in storia o sullo specifico argomento scelto dal Miur, se sei in grado d’illustrare ed esaminare il periodo o il processo storico oggetto della traccia o, nel caso si parli di un personaggio specifico, se sai fare riferimento al ruolo che ha avuto negli avvenimenti della sua epoca.
  • Il tema di attualità: questo, a prima vista, può sembrare il tipo di compito d’esame più facile, tuttavia nasconde delle insidie. Per svolgerlo, infatti, non basta conoscere superficialmente i fatti, perché potresti rischiare di scrivere cose poco originali, finendo per annoiare i membri della commissione. Per sviluppare questa tipologia di tema devi essere aggiornato sull’argomento o sul problema in questione, e devi riuscire ad analizzarlo esponendo le tue opinioni e le tue riflessioni.


5. COME SVOLGERE LA PRIMA PROVA DI MATURITÀ

Veniamo ora a qualche suggerimento pratico: cosa fare, concretamente, quando ti troverai sul banco il foglio con le tracce della prima prova 2017? Ecco i vari step:

  • Leggi: il primo passo è il più ovvio, ma non è banale. L’errore che molti studenti commettono è quello di arrivare il giorno dell’esame con la convinzione di voler svolgere un determinato tipo di traccia (ad esempio il tema di attualità o l’articolo di giornale), tralasciando tutte le altre. Questo è un errore da non commettere mai perché tra gli altri temi proposti dal Miur potrebbe esserci un argomento sul quale sei particolarmente ferrato, e che più di altre ti permetterebbe di dimostrare ai commissari la tua preparazione e la tua capacità di ragionamento.
  • Individua le parole chiave: prendi la penna e rileggi la consegna. Sottolinea le indicazioni più importanti per sviluppare il tuo tema, cioè le linee guida che devi seguire. Cosa ti viene chiesto di fare? Ti viene suggerito di fare riferimento ad esperienze personali? Oppure a determinati documenti o fatti storici? A quali aspetti dell’argomento devi prestare più attenzione?
  • Brainstorming: prenditi qualche minuto per raccogliere le idee. Prendi il foglio di brutta copia e butta giù tutti i concetti, date e riferimenti che ti vengono in mente e che potresti inserire nel tuo elaborato.
  • Prepara la scaletta: ora passa alla stesura dello schema del tuo tema. Organizza il discorso e gli eventuali rimandi ai documenti forniti dal Miur in modo tale che l’introduzione, lo svolgimento (cioè la parte centrale del tema) e la conclusione del tuo elaborato siano collegati in modo logico e armonioso.
  • Scrivi: adesso inizia a scrivere. Usa frasi chiare e un linguaggio appropriato: né troppo semplice né altisonante. Se ti accorgi che per inserire una delle nozioni che ricordi devi forzare il testo, rendendo il tutto meno scorrevole, evita di includerla.
  • Controlla: quando hai finito, rileggi il tuo tema per vedere se è corretto dal punto di vista grammaticale, dell’ortografia e della punteggiatura ma non solo. Accertati di aver svolto per intero le consegne della traccia - cioè di aver risposto a quanto ti veniva chiesto - e di aver collegato le diverse parti del tuo scritto in modo fluido. Alla fine riporta il tutto in bella copia e rileggi un’altra volta per sicurezza (gli errori sono dietro l’angolo).
  • Consegna: bene, ora hai finito la tua prima prova di maturità. Puoi consegnare il compito alla commissione e uscire da scuola (se sono passate più di tre ore dall’inizio del test).

6. IL VOTO DELLA PRIMA PROVA DI MATURITÀ

Come funziona la correzione del tema di maturità? Devi sapere che la commissione valuterà il tuo compito tenendo conto:

  • delle tue capacità linguistiche
  • delle tue capacità logiche ed espressive (cioè di comunicare i tuoi pensieri in modo chiaro e coerente)
  • delle tue capacità critiche
  • della ricchezza delle tue conoscenze.

Alla fine i professori ti assegneranno un voto in quindicesimi. In questa prova puoi quindi prendere al massimo 15 punti, mentre la sufficienza è fissata a 10 punti.
Il giudizio andrà poi a sommarsi a quello delle altre prove d’esame e ai crediti formativi che hai accumulato negli ultimi tre anni delle superiori. Tutto questo contribuisce a definire l’esito dell’esame.
Per approfondire l’aspetto del voto vai alla guida: Voto di maturità, come si calcola.

7.TRACCE PRIMA PROVA DEGLI ANNI PASSATI

Siete curiosi di leggere alcuni esempi di tracce per la prima prova di maturità? Qui sotto potete trovare i collegamenti utili per vedere i temi proposti dal Miur gli anni scorsi e per leggere le tracce svolte dai tutor di Studenti.it: