Prima prova maturità 2015: dal ministro Giannini l'invito ad affrontarla con impegno, ma senza frustrazione

Di Marta Ferrucci.

Ultime ore di ripasso per i quasi cinquecentomila studenti che a partire da domani, mercoledì 17 giugno, sosterranno gli Esami conclusivi del II ciclo di istruzione. Si comincia, come d’abitudine, con lo scritto di italiano.

MATURITÀ 2015: LE TRACCE SVOLTE DELLA PRIMA PROVA

PRIMA PROVA MATURITA' 2015: GLI AUGURI DEL MINISTRO - “Faccio un grande in bocca al lupo ai ragazzi che stanno per affrontare l’Esame di Stato, un passaggio importante nella vita di ogni studente. Affrontate l’Esame con impegno, ma senza frustrazioni: domani ognuno di voi troverà la traccia più adatta a far emergere il proprio percorso e la propria capacità di riflessione - dichiara il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini - Quest’anno abbiamo scelto un criterio di snellezza per il plico della prima prova: abbiamo semplificato i materiali allegati alle tracce perché ogni studente possa concentrarsi maggiormente sulla propria personale elaborazione”.

I numeri della #maturita2015 - Le commissioni coinvolte sono quest’anno 12.005 ed esamineranno 24.189 classi. I candidati iscritti all’Esame sono 489.962, suddivisi in 472.000 interni e 17.962 esterni. Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’Esame è del 95,6%. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 17 giugno 2015 alle ore 8.30. La seconda prova è in calendario giovedì 18 giugno alle ore 8.30. La terza prova, diversa per ciascuna commissione, è in calendario lunedì 22 giugno alle 8.30. La commissione, nella terza prova, tiene conto, ai fini dell'accertamento delle competenze, abilità e conoscenze, anche delle eventuali esperienze condotte in alternanza scuola lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia CLIL (come descritte nel documento del Consiglio di classe). Anche il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o in tirocinio.

Quest’anno sono 149 gli istituti coinvolti nel progetto Esabac, per il rilascio del doppio diploma italiano e francese.