Prestiti d’onore agli studenti: un aiuto per gli studi

Di Marta Ferrucci.

Studiare costa, a volte troppo. Ecco i migliori finanziamenti per università e master: dal progetto ‘Diamogli credito’ ai prestiti ad honorem ideati dalle Banche per gli studenti meritevoli.

Iscrizione, tasse universitarie, libri di testo, pc, affitto e bollette per chi è fuori sede o va in Erasmus: i costi per avere una formazione universitaria o per partecipare ad un master sono spesso molto elevati.
Studiare oltre a richiedere impegno, sacrifici e tempo significa anche avere la possibilitàdi sostenerne le spese. In aiuto di genitori e ragazzi però esistono dei prestiti agevolati e a tassi contenuti creati dalle banche per gli studenti meritevoli che consentono di iniziare a pagare le rate una volta terminato il corso di studi.

Una delle iniziative da citare è “Diamogli Credito”, un protocollo di intesa tra l’Abi e il Ministero dell’Università e della Ricerca a cui hanno aderito molte banche e che permette a studenti tra i 18 e i 35 anni iscritti

all’Università o a un Master di ottenere un prestito fino a 6.000 euro a un tan massimo agevolato del 5,8% da rimborsare in 36 mesi; il taeg - il tasso effettivo che comprende tutti i costi – viene poi calcolato da ciascuna banca.
Lo Stato garantisce la metà delle somme che vengono finanziate, mentre l’altra metà del rischio è a carico delle banche.

Diamogli Credito non è la sola possibilità per ottenere un finanziamento agevolato per i ragazzi e le loro famiglie, esistono anche i cosiddetti prestiti d’onore creati dalle banche su misura degli studenti e legati al merito. Per questi prestiti gli importi erogabili sono più elevati e nasconono dagli accordi dei singoli istituti con gli atenei, in genere a seconda delle convenzioni si richiede agli studenti il raggiungimento di un certo numero di crediti formativi e una determinata media agli esami (di solito superiore al 24).

Facciamo qualche esempio. Con Prestito Bridge di Banca Intesa è possibile iniziare a pagare le rate un anno dopo il termine degli studi ad un taeg vantaggioso, si dà così la possibilità allo studente di entrare nel mondo del lavoro prima di iniziare a pagare il suo debito. Con Prestito ad Honorem di Unicredit è possibile decidere al termine del periodo di studi se richiedere ‘il peridodo di garanzia’ vale a dire un periodo di tempo di massimo due anni che è possibile far trascorrere prima di iniziare a ristituire il presito e durante il quale maturano solo gli interessi.

Un’altra soluzione per cercare un prestito conveniente per mantenersi agli studi è quella di confrontare e valutare anche le offerte sul libero mercato e cercare le soluzioni più vantaggiose per le proprie tasche.

Tramite il portale del confronto prestiti di SoldiOnline e Supermoney abbiamo cercato i prestiti personali migliori per uno studente di 20 anni senza fonte di reddito che richiede liquidità per 7.000 euro da rimborsare in 4 anni (senza copertura assicurativa).
Il finanziamento più vantaggioso risulta Prestito WeBank Small di WeBank con rata da 168 euro al mese, taeg del 7,23% e totale da restituire al termine del finanziamento di 8.046 euro; si posiziona al secondo posto Prestito Contante di Unicredit con rata mensile di 174 euro, taeg del 9,40% e importo da rimborsare di 8.365 euro; al terzo posto c’è Prestito Findomestic di Findomestic con rata da 178 euro al mese, taeg del 10,64% e 8.547 euro da restituire.

Se per Leopardi le carte erano sudate, per gli studenti del ventesimo secolo sono sicuramente molto care. Per non rinunciare agli studi le soluzioni ci sono: prima di scegliere però è importante informarsi presso il proprio ateneo sulle convenzioni attive con gli isititui bancari e valutare contemporaneamente anche le migliori proposte di finanziamenti presenti sul mercato.