Come prepararsi agli esami universitari

Di Marta Ferrucci.

Quando si arriva all'università, alcune delle regole che avevano guidato il nostro metodo di studio alle superiori, almeno in parte, devono cambiare

All'università, infatti, vengono trattati moltissimi argomenti per ogni esame, diversi libri per ciascuno di essi ed a questi vanno aggiunte le lezioni da seguire, i seminari, gli appunti da prendere, le dispense... insomma, bisogna fare i conti con tutti questi fattori ed inserirli in giornate che, da una parte ci rendono più liberi rispetto al liceo perchè possiamo gestire più liberamente il nostro tempo di studio, dall'altra fanno correre il rischio di "rilassarsi troppo sugli allori" facendoci ritrovare l'ultima settimana prima dell'esame con montagne di cose da fare e da studiare.

Come gestirsi nel migliore dei modi? Cominciamo col dire che non esistono regole identiche per tutti ma solo suggerimenti forniti dal buon senso e dall'esperienza di chi c'è già passato.

1) Seguire le lezioni: ai fini del buon esito di un esame è importante farsi vedere a lezione, partecipare ai seminari, farsi notare. Se all'esame il professore si ricorda di voi e della vostra partecipazione, l'esame sarà più facile, più familiare e l'oggetto delle domande sarà soprattutto quanto trattato in aula. Sarà più semplice anche dal punto di vista psicologico perchè vi troverete davanti prof ed assistenti che avete imparato a conoscere durante il corso dell'anno. Saprete quali sono gli argomenti che devono essere più approfonditi e potrete quindi mirare meglio lo studio.

2) Rimediare appunti e dispense: non sempre i nostri appunti sono i migliori oppure del tutto completi. Riuscire ad avere fotocopie di appunti anche di altre persone può farci accedere a sintesi migliori delle nostre. Le dispense vengono fornite direttamente dal professore o dai suoi assistenti per approfondire determinanti argomenti. Sono quindi fondamentali per presentarsi all'esame sapendo bene quali sono gli argomenti di punta.

3) Informarsi sulle domande d'esame: le sessioni d'esame che precedono la vostra recatevi all'università e chiedete a tutti quelli che escono dall'aula d'esame cosa gli è stato domandato. In questo modo avrete una lista delle cose da approfondire, degli argomenti di cui alcuni professori "sono maniaci", potrete vedere se le domande spaziano su tutto il programma oppure sono solo su alcune parti ed, infine, potrete ripassare con qualcuno facendovi interrogare con le stesse domande che sono state fatte da professore e assistenti.

4) Studiare in compagnia: dopo un primo momento in cui si da una prima letta ai libri da soli, studiare insieme ad altre persone è la cosa migliore per rendersi conto degli argomenti in cui si è forti e di quelli in cui si è carenti. Interfacciandosi con altri che preparano lo stesso esame si può meglio mettere a fuoco la materia e aiutarsi a vicenda, insomma, lo studio diventa più leggero e divertente.

5) "Tartassare" professore e assistenti: durante le ore di ricevimento loro sono a vostra disposizione, quindi non fatevi problemi a presentarvi in dipartimento per chiedere maggiori delucidazioni su uno o più argomenti del programma. Questo farà vedere loro che siete interessati alla materia, partecipi ecc... e si ricorderanno sicuramente di questo all'esame.

In bocca al lupo!