Che fine ha fatto il decreto per i giovani ricercatori?
Il 13 novembre il Senato della Repubblica ha trasformato in un semplice ordine del giorno l’emendamento per sbloccare 80 milioni di euro destinati all’assunzione a tempo indeterminato di 2.000 ricercatori. Ma se non diventerà decreto entro il 31 Dicembre i fondi andranno persi
Il 13 novembre il Ministro Gelmini ha dichiarato che non c'era stato il taglio alla Ricerca e che entro due settimane avrebbe emanato un decreto per trasferire l’intera cifra alle università, per consentire l’assunzione dei giovani ricercatori.
Le due settimane sono passate. Chiediamo dunque al Ministro Gelmini di emanare al più presto il decreto.
Il 31 dicembre si avvicina, oltre quella data i fondi andrebbero irrimediabilmente perduti e ci troveremmo di fronte ad un Governo che non sostiene la Ricerca ma continua a saccheggiarla.
L'Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani crede che sulla vicenda dei fondi per i ricercatori non possa cadere il silenzio e per questo motivo invita tutti a inviare una cartolina al Ministro Gelmini per ricordarle di sbloccare i fondi necessari all'assunzione di circa 2.000 ricercatori.
La trasformazione al Senato dell'emendamento non elimina il rischio che questi fondi vadano perduti se non utilizzati entro dicembre 2009. L'ADI chiede perciò l'immediato stanziamento di tutte le risorse sin qui disponibili e non una parcellizzazione come ventilato da alcuni organi di stampa.