Plutarco: una traduzione guidata dalla "Vita di Cimone"

Di Redazione Studenti.

Come tradurre una versione di greco? Avete difficoltà con alcuni costrutti grammaticali? Studenti.it vi offre un altro esempio di traduzione guidata per affrontare senza paura i vostri compiti

Legenda
Proposizione principale
Participio
Congiunzione

Verbo = indicato con una sottolineatura
Soggetto =  indicato con doppia sottolineatura
Inizio di una nuova proposizione = viene indicato con  //

TUTOR DI GRECO GRATIS, vai nel forum click >>

La liberalità di Cimone (Vita di Cimone 10, 1-3)
Plutarco: Vita di Cimone 10, 1-3

Primo Periodo
Plutarco, Vita di Cimone

proposizione principale. participio presente nominativo singolare da avere in abbondanza, ottenere; da  trascorrere

Proposizione relativa introdotta dal pronome neutro pronome neutro alfa
Il periodo appare dunque composto da una proposizione principale interrotta dalla relativa introdotta da a pronome riferito a

RIPASSA LA GRAMMATICA click >>

Traduzione:

Cimone, avendo in abbondanza aiuti della spedizione, i quali sembrava che avesse ricavato brillantemente dai nemici, li profuse ancora più brillantemente tra i cittadini.


IMPORTANTE
Evitiamo di tradurre l'avverbio e il comparativo dello stesso con il solito bene/bellamente: in questo caso abbiamo scelto "brillantemente" per rendere la forma italiana migliore, rispettando sempre il significato generale dell'aggettivo

Secondo periodo


proposizione principale proposizione principale. aoristo aoristo indicativo attivo III singolare da togliere
proposizione finale. genitivo = prendere qualcosa
proposizione coordinata alla finale. essere sufficiente essere sufficiente
proposizione relativa introdotta dalla preposizione accusativo , che si riferisce a deipnon. da , imperfetto indicativo attivo III singolare.
coordinata alla proposizione relativa.

Possiamo dunque tradurre questa frase:

Infatti tolse le recinzioni dai (suoi) campi, affinche fosse concesso agli stranieri e ai bisognosi tra i cittadini di prendere liberamente i frutti e in casa faceva preparare una mensa frugale sì , ma che era sufficiente a molti, alla quale chi voleva tra gli indigenti accedeva e aveva sostentantamento senza lavorare  , chi si dedicava   ai soli affari pubblici


Terzo periodo


proposizione incidentale: come dice Aristotele, secondo Aristotele

Proposizione principale

Traduzione:

Secondo Aristotele, egli non offriva il pranzo a chi lo desiderava tra tutti i cittadini ma solo (a chi lo desiderava) tra i cittadini del suo demo di Laciadi

Quarto periodo


APPROFONDIMENTI DIDATTICI DI LETTERATURA GRECA click >>

proposizione principale
indicativo imperfetto III plurale da seguire; aggettivo nominativo plurale da amico
proposizione relativa, apodosi del periodo ipotetico dipendente
protasi del periodo ipotetico della possibilità; aoristo ottativo III singolare da ; participio perfetto medio passivo nominativo plurale da
participio sostantivato neutro plurale, che sta per l'accaduto, il fatto

Possiamo dunque tradurre questo periodo:

Giovani amici, ben vestiti, lo seguivano, tra cui ciascuno, se uno più anziano tra i cittadini, vestito miseramente si fosse imbattuto in Cimone, avrebbe scambiato con quello i (propri) vestiti; e il fatto appariva di grande nobiltà.



Scarica la versione in formato .pdf >>

VERSIONI GUIDATE DI GRECO dai principali autori click >>