In più è possibile ottenere un posto letto in uno degli alloggi universitari - quindi gratuito - o dietro pagamento di una modica cifra, e una tariffa agevolata nel servizio mensa. Le domande si compilano on line o presso la sede stessa dell'ADISU: la scadenza è fissata agli inizi di settembre per chi si iscrive ad anni di studio successivi al primo, e a metà dello stesso mese per le matricole. Per i nuovi iscritti si tiene conto del voto del diploma e del reddito familiare, calcolato in base all'ISEE (indicatore situazione economica equivalente ); in seguito, se le condizioni reddituali rimangono pressoché uguali, si ha la riconferma della borsa totalizzando un certo numero di crediti formativi (ad esempio entro giugno del primo anno bisogna avere in tasca circa 25 crediti). Non si tiene conto della media degli esami. Nel caso non si risultasse idonei nelle liste Adisu, si può consegnare il modulo Iseeu presso le segreterie dell'Università e tentare di ottenere almeno la riduzione delle tasse: anche in questo contesto gioca il reddito, e il merito unicamente per i pochi fortunati iscritti a Scienze Matematiche. Un'altra opportunità è la collaborazione part time con l'Università, riservata agli studenti non matricole fino al I anno fuori corso. Da marzo a giugno si lavora fino a raggiungere 150 ore nelle biblioteche, portinerie e centri linguistici dell'Ateneo. Gli orari sono flessibili, di solito vengono concentrati in due giorni alla settimana a seconda delle esigenze di entrambe le parti. In tutto si guadagnano 1000 € circa, pagati al termine del periodo lavorativo. La graduatoria viene stilata principalmente in base alla media universitaria e al numero degli esami affrontati. La provincia di Perugia si adopera, in collaborazione con l' Informagiovani per diffondere i bandi di tutte le borse di studio, a livello regionale, nazionale e internazionale; richiesta di informazioni e domande si presentano soprattutto al Centro per l'Impiego, in via Palermo. L'occhio è puntato non solo su assegni di ricerca e premi di laurea ma anche su tirocini e stage, per diplomati e laureati: i primi possono chiedere aiuto all' In.AR.CO stage, in Via Palermo 80/A, e gli altri al Consorzio Tucep), in Via dei Priori 80. Attualmente le prestazioni lavorative sono riconosciute agli studenti anche in termini di crediti formativi. Allo stesso modo il sito dell 'Università segnala prontamente le borse di studio che riguardano - direttamente e non - l'ateneo perugino. Da non dimenticare le borse di studio del MAE (Ministero Affari Esteri), di cui si ha sempre più bisogno in un momento così cosmopolita. Anche l'Università rende possibile l'accesso ad una realtà straniera tramite il celeberrimo contributo Erasmus , che permette un soggiorno di studio in un paese europeo per tre mesi, sei mesi o un anno; occorre farne richiesta entro il mese di marzo di ogni anno accademico. La procedura è un po' complicata (al ritorno si fanno i conti con schede di equivalenza degli esami e questioni burocratiche varie) ma la borsa è una possibilità unica di confronto con culture diverse. E poi, fa una piccola differenza sul c.v.! |