
Il Mediatore
Linguistico è una
figura professionale innovativa,
ricercata e di successo, decisamente al passo con i tempi e
con l’evoluzione della società.
Sempre meno frontiere sbarrano infatti i nostri confini
geografici, politici e professionali e
l’interazione con persone che utilizzano una lingua diversa
dalla nostra è una realtà ormai quotidiana.
Traduttore, ma non solo. Interprete, ma non solo. Il mediatore
linguistico abbina alla p
erfetta padronanza delle lingue
straniere una profonda conoscenza delle culture,
degli usi e dei costumi dei diversi Paesi.
Grazie a tali capacità,
il mediatore linguistico
può avere accesso ad aree professionali di grande interesse:
-
nelle imprese e nelle multinazionali: come
responsabile dei rapporti commerciali internazionali e delle relazioni
esterne, coordinatore di gruppi di lavoro internazionali, traduttore di
linguaggi specialistici.
-
nel mondo della comunicazione: come account in
agenzie internazionali, esperto di nuovi linguaggi, consulente
linguistico per giornali, radio, televisioni, testate web.
-
nella pubblica amministrazione: come interprete
di conferenza, parlamentare, di Ambasciata o Consolato, come operatore
umanitario o esperto delle problematiche legate alla
multietnicità.
-
nel turismo: come destination manager, guida
turistica o impiegato in compagnie aeree e tour operator.
-
nel settore no profit: come responsabile di
progetti internazionali, cooperante o operatore umanitario.

Il corso di studi triennale di
primo livello universitario di Mediatore
Linguistico della
SSML Carlo Bo rilascia un diploma
equipollente alla laurea e consente un facile e rapido accesso al mondo
del lavoro. Questo perchè la SSML Carlo Bo, ex Scuola
Superiore per Interpreti e Traduttori, è oggi considerata la
più prestigiosa e antica
istituzione italiana nel campo della formazione linguistica
universitaria professionale ed è in grado di formare i
professionisti migliori perché può vantare:
-
57 anni di esperienza e il diritto di
primogenitura.
- docenti qualificati e tecniche d’insegnamento di
straordinaria efficacia, favorite dall’ottimale rapporto
numerico docenti/studenti (massimo 25 studenti per classe).
-
strutture e laboratori specifici per
l’apprendimento professionale delle lingue.
-
relazioni positive e consolidate con la business
community.