
Giovane, allegra,
frizzante
e tanto tanto altro. Faccio davvero fatica a condensare in
così poco spazio quello che è l'Irlanda, un paese
di cui mi sono letteralmente innamorato in questi pochi mesi. Sono qui
da settembre, ma questo paese mi è entrato già
nel sangue, regalandomi sensazioni che tutti nella vita dovrebbero
provare.
Un paese giovane, dinamico e che apre ogni giorno le porte a migliaia
di ragazzi. La freschezza la respiri per strada: te ne accorgi che le
statistiche vendono forse sono sbagliate, ma al ribasso. Avevo letto
infatti che il 40% degli irlandesi ha meno di 25 anni, ma per strada ti
accorgi subito che questa è
la nazione dei giovani.
Un popolo giovane non solo anagraficamente, ma anche come
mentalità,
assolutamente la più aperta che abbia mai conosciuto.
Chiedi
un'indicazione e loro sono pronti ad accompagnarti. Vai in un locale e
ti coinvolgono, per non dire ti travolgono, nelle loro
feste.
Conosci qualcuno e ti ritrovi di colpo immerso in un
calore
che nemmeno lontanamente immaginavi.
Qui in Irlanda tanti vengono per
imparare la lingua.
In questo paese si capisce veramente quanto è importante
utilizzare la lingua anglosassone. Ci si ritrova circondati da migliaia
di ragazzi provenienti da tutta Europa che scelgono quest'isola per
migliorarsi. Di
corsi ce ne sono tanti. In base
alla mia esperienza il mio consiglio è quello di

scegliere inizialmente un
corso di 4 ore da seguire magari al mattino.
E’ importante
scegliere quello giusto: infatti i migliori offrono anche contatti col
mondo
del lavoro, aiutando anche nella stesura del curriculum.
Il resto della giornata potrete impiegarlo lavorando. Io, per esempio,
ho
lavorato come cameriere in vari ristoranti e devo dire che si
riesce a
guadagnare benissimo, paradossalmente
anche meglio rispetto a tanti lavori d’ufficio. In una
settimana mi mettevo in tasca 500 euro, ma conosco amici che in alcuni
ristoranti guadagnavano anche
800 euro a settimana.

Dopo il dovere, qui in Irlanda
è impossibile non coltivare il piacere. I posti e i modi per
farlo sono tanti. Come punto di riferimento a Dublino
c’è la mitica zona del divertimento di
Temple Bar con i suoi pub, locali, discoteche, ristoranti
sempre pieni di ragazzi di tutto il mondo pronti a fare mattina
divertendosi al massimo. Da segnalare sono poi la
discoteca
Club M, il Kitchen, il discobar Fitzsimon, l’open late pub
Saint Oliver Goharty, l’
Auld Dubliner, il
Turks Head, il Busker, lo Zanzibar e ovviamente il Temple Bar.
Un’enorme festa, a cui una volta nella vita bisogna
partecipare, è il mitico
Saint Patrick’s
Day, la festa di tutti gli irlandesi. Comincia la mattina e
finisce la notte. Quel giorno Dublino si trasforma in una specie di
“Celtica
Rio de Janeiro”, festa ovunque, birra, parate,
bandiere, carri, decine di migliaia di americani, inglesi di origine
irlandese che affluiscono nella magica isola per celebrare quel mitico
giorno.
Insomma, i motivi per andare in Irlanda sono tanti. Quando sarete
lì ne scoprirete di nuovi ed è assai probabile
che lì vorrete restare a vivere.