Controllo utente in corso...
Documento senza titolo


Torna la Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica, terza edizione dell’iniziativa lanciata nel 2005 da Assoelettrica, l’associazione nazionale delle imprese elettriche, che riunisce operatori che nel complesso garantiscono oltre il 90% dell’energia elettrica generata sul territorio nazionale.

Obiettivo della manifestazione, che come lo scorso anno si articolerà su due date, il 6 ed il 7 ottobre, è di offrire un’occasione di informazione e sensibilizzazione sui temi dell’energia elettrica, per avvicinare l’opinione pubblica a questa fondamentale risorsa per la crescita economica e sociale ed il benessere di ogni cittadino.

Lo sviluppo delle infrastrutture energetiche necessarie al Paese, incontra infatti sempre maggiori ostacoli. Ogni anno vengono cancellati decine di progetti, bloccati da procedure autorizzative incerte o rimesse in discussione, dall’opposizione locale della popolazione o delle amministrazioni coinvolte, da dissidi tra comuni, regioni e governo centrale. Progetti dei quali il Paese ha bisogno: terminali di rigassificazione del gas naturale, centrali, impianti eolici e fotovoltaici, termovalorizzatori di rifiuti, impianti alimentate a biomassa. Una situazione difficile, che vede il comparto energetico particolarmente esposto a manifestazioni di dissenso talvolta anche imprevedibili, oltre che ingiustificate, e ad una crescente incertezza sul futuro. Un fenomeno in continua crescita, che rende sempre più arduo qualsiasi intervento di potenziamento delle infrastrutture energetiche.
Ormai è diventato difficile realizzare anche gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, mettendo in gioco anche la possibilità di realizzare quegli interventi che hanno come primario obiettivo il miglioramento della qualità dell’ambiente, la riduzione della dipendenza energetica dall’estero, il contenimento delle emissioni climalteranti.

Il superamento di questa situazione è ormai divenuto un imperativo.
Occorre iniziare a costruire un clima diverso, partendo dalle fondamenta del problema, creando occasioni comuni di dialogo, confronto e discussione che coinvolgano tutti, la popolazione, anzitutto, ma anche gli enti locali, le istituzioni centrali, le associazioni ambientaliste, il mondo del lavoro, le università e gli enti di ricerca e di controllo.
Occorre costruire un percorso per sviscerare i problemi, mettendo sul tavolo ciò che si condivide e aggredendo con serietà ed onestà i nodi del dissenso con l’obiettivo di trovare una loro composizione.

La Giornata nazionale dell’energia elettrica vuole essere un occasione per muovere un passo in questa direzione. A questa iniziativa ne seguiranno altre, ad iniziare dal Festival dell’Energia, il nuovo evento annuale che Assoelettrica ha deciso di lanciare per convogliare le idee, le convinzioni, le certezze, ma anche i dubbi, le perplessità, le contraddizioni, di tutti gli attori che si muovono in questo complesso scenario.
Un’occasione per divulgare, informare, formare, far conoscere, e, insieme, per ascoltare, comprendere, confrontare opinioni e punti di vista.

Le informazioni dettagliate sulle oltre 50 centrali idroelettriche, eoliche, a biomasse e termoelettriche che saranno aperte alla popolazione nel corso della Giornata Nazionale dell’Energia Elettrica saranno nei prossimi giorni disponibili sul sito www.assoelettrica.it