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Soldi e altro a Parma

Come destreggiarsi tra diritto allo studio, alloggi, mense, collaborazioni con l'Università

di Unione degli Universitari 11 giugno 2007
La Controguida all'università è realizzata da

mutua studentesca udu

Diritto allo studio universitario
Benvenuto all'ultima frontiera del cosmo conosciuto, il piccolo ed esclusivo pianeta "diritto allo studio".
È un diritto costituzionale (art. 34), anche se molti non lo sanno, ed ha come scopo quello di permettere l'accesso all'istruzione e all'università a tutti, nonostante il proprio censo o il livello sociale.
Introduce una serie di facilitazioni per gli studenti che pur avendo il reddito basso, vogliono poter entrare nel costoso mondo universitario, i privilegi verranno quindi confermati di anno in anno sulla base del merito conseguito e non più sulla base del reddito che viene presupposto identico agli anni precedenti (sistema che ha come scopo di alleggerire gli incartamenti e la burocrazia).
Se è vero che il DSU è un diritto costituzionale è altrettanto vero che sulla costituzione non c'è scritto in cosa consiste, in fatti a regolamentare il settore sono: la legge 390/91(norme sul D.S.U.) ed il DPCM 9/4/2001 (stabilisce i servizi minimi che devono essere offerti dagli enti regionali ai beneficiari).
Nel campo del diritto allo studio, l'UdUParma - Universitari Progressisti da tanti anni rivendica un'assoluta mancanza da parte della città di strutture e servizi per gli studenti.

Le mense: troppo poche; troppo care; troppo lente.


Gli alloggi per studenti (borsisti): se avete avuto la fortuna di avere avuto l'alloggio (sareste fra i pochi!) avete certo scoperto l'altro lato della medaglia... in alcune strutture una cucina per ogni piano (con i relativi turni per l'utilizzo), le famose aule (dis-)informatiche aperte poche ore e sempre occupate nel restante tempo, e per i più fortunati gli appartamenti, che nella maggior parte dei casi sono fatiscenti.
Non aiuta certo il fatto che, negli ultimi anni sono venute a mancare due strutture che dovevano assorbire il grande numero di studenti richiedenti di alloggio (che forse saranno di nuovo disponibili solo fra un paio di anni).
Gli appartamenti (per i fuorisede): ovviamente in nero, pagando cifre spaventose e senza nessuna garanzia per il futuro.

Le borse di studio: previsioni dicevano che nel 2003/04 la copertura sarebbe stata del 96%. Per fortuna la copertura è stata totale (tutti i richiedenti sono stati pagati) tuttavia la stessa garanzia non ci sarà per il 2004/2005 il che di per se non significa nulla, ma preoccuparsi prima e meglio che incazzarsi poi.
Le borse vanno pagate a tutti!!!
In compenso sono aumentate mediamente di 200-300 euro per tamponare gli aumenti dei costi (che sono letteralmente esplosi negli ultimi anni nella nostra città) di mense ed affitti, che hanno generato non poche situazioni difficili per molti studenti.

Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ADSU)

È l'ente regionale che ha come missione l'accesso, da parte degli studenti bisognosi e meritevoli, all'università e la gestione e controllo dei servizi connessi all'università.
Offre molti servizi come le borse di studio, gli alloggi per studenti, le tessere mensa (per mangiare gratis a mensa), la collaborazione a tempo parziale (le famose 150 ore) ed i finanziamenti per motivi speciali.
E' un ente molto criticato perché non riesce a fornire i servizi a tutti i richiedenti, anche se hanno i requisiti per fare domanda.
La colpa di tali mancanze non è dell'adsu che cerca di gestire al meglio gli scarsi fondi che ha, la situazione va a peggiorare dato che viene a mancare di sostegno da parte degli enti locali (comune) e da una finanziaria che lascia all'istruzione pubblica solo le briciole.

Informazioni più dettagliate sui servizi e sull'adsu le potete trovare sul sito: www.adsuparma.it
La sede è in Vicolo Grossardi 4, (l'ufficio è aperto al pubblico il lunedì,mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12:30; martedì dalle 9 alle 14; giovedì dalle 9 alle 17),

Passiamo alle dritte
Innanzi tutto sappiate che dall'anno accademico 2002/2003, il diritto allo studio universitario è regolamentato dalla disciplina dell'I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente); pertanto tutti gli studenti che richiedono i benefici per la prima volta o si trasferiscono da altre università, o hanno la necessità di dichiarare una nuova situazione dovranno aver prodotto prima di compilare il bando la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
Chi può aiutarci?
La compilazione della D.S.U., è assolutamente gratuita, basta recarsi presso uno sportello dei CAF (Centri di assistenza fiscale), o Comune, o sedi INPS presenti sul territorio nazionale ed essere in possesso della dichiarazione dei redditi.
Ricordiamo che presentarsi all'ADSU senza tale dichiarazione è solo una perdita di tempo e denaro.
A Parma possiamo fare riferimento al CAF - C.G.I.L. in Via La Spezia, 156 - autobus n°6, tel. 0521-297699
Una volta presentata la domanda, non resta che attendere le graduatorie che vengono affisse nella sede o sul sito dell'ADSU.

ATTENZIONE!!!!!! : tutti i facenti richiesta devono necessariamente comparire su tale lista anche se la richiesta non è stata accettata. In caso contrario bisogna fare ricorso, attenzione quindi ai termini di scadenza di tale possibilità, presenti sul bando.

SEGRETI UTILI X avere un buon e produttivo rapporto con l'ente per il diritto allo studio

1. Dubita sempre (al mondo non ci sono certezze)!
2. Leggere il bando (conoscenza è potere)!
3. Insistere al front-office fino a che non vi hanno dato una risposta soddisfacente (ma ricordandosi sempre del punto:1).
4. L'ente deve seguire dei regolamenti, quindi è molto rigido non lasciando spazio ad interpretazioni personali, aspettavi molto interesse ma, poca collaborazione se avete un problema.

Mense

Buon appetito!

A Parma ci sono diverse mense universitarie, quasi tutte gestite dalla stessa azienda (CAMST) insieme all'ente per il diritto allo studio (ADSU). In centro (vicolo Grossardi) e al Campus (che è appena stata ristrutturata) le mense sono organizzate in modo simile ossia "ad isole"(con banchi di distribuzione separati) . Il menù prevede sei tipi diversi di primi piatti, a rotazione quasi settimanale, tra cui c'è sempre un piatto "leggero" (tortellini in brodo, minestra...), pasta al burro o all'olio e, solitamente, due piatti più elaborati. Tra i secondi si può scegliere tra 2 piatti di carne, pesce (a volte), formaggi e salumi. Come contorno trovate tutti i giorni le patatine fritte (ma attenti al fegato!), verdure fresche o cotte. Bevande: acqua naturale o frizzante, coca cola, aranciata, vino bianco o rosso da pasto, birra. Per concludere, si può scegliere un dessert (budino, biscottini) o frutta di stagione. Interessanti anche il piatto unico (quick) e la pizza, che è stesa, farcita e cucinata sul momento.

I prezzi quest'anno saranno rivisti, ma fino a che non sarà uscito il regolamento per la ristorazione non è possibile sapere in quanto consistono i ritocchi. Rimarranno tuttavia la divisione tra pasto full e pasto quick (che consiste circa al 60% del prezzo del pasto full). I vecchi prezzi erano 5,10 euro per un pasto completo o full (primo, secondo, contorno, pane, frutta, bibita) e 3,50 euro per il pasto quick (piatto unico, bibita piccola e contorno).

Il pregio delle mense a Parma è di offrire pasti di buona qualità; il difetto maggiore è l'eccessivo affollamento nelle ore di punta ed il prezzo.
L'ADSU assegna tutti gli anni dei contributi per la ristorazione, in forma di tessere di credito prepagate (card mensa) e quest'anno per fronteggiare gli aumenti ne distribuisce un numero maggiore del solito: la richiesta si fa insieme alla borsa di studio e per l'assegnazione valgono criteri di selezione analoghi con l'eccezione della card arancio che ha criteri economici più raggiungibili (guardate sul sito dell'ADSU per maggiori dettagli).

I locali convenzionati con ADSU sono:

Ristorante Self Service Campus, V.le delle Scienze Campus, orario dalle 12 alle 14;
Bar Paninoteca Campus, V.le delle Scienze Campus, orario dalle 8 alle 14:30;
Ristorante Self Service Grossardi, Vicolo Grossardi,4, orario dalle 12 alle 14, e dalle 19:30 alle 21;
Mini Bar Grossardi, Vicolo Grossardi,4, orario dalle 12 alle 14:30;
Ristorante Self Service L'Isola delle Dodici, Strada dei Mercati,22/a, orario dalle 12 alle 14;
Bar Paninoteca Cornocchio, Via del Taglio,8, facoltà di Veterinaria, orario dalle 8 alle 17:30;
Bar paninoteca Kennedy, Via Kennedy, facoltà di economia e commercio, orario dalle 8 alle 17:30.

Ricordiamo che per accedere agli sconti studenti (solo per gli studenti senza tessere ADSU) nel servizio mensa (circa il 10-15%), che erano presenti già negli anni passati, è necessaria la green card una tessera prepagata che oltre a velocizzare e facilitare il pagamento alle casse, potrà forse essere usata anche come tesserino di riconoscimento per accedere ad eventuali convenzioni (che sono però ancora in fase di trattative) con servizi esterni all'università (musei & co.).
Paolo D'Agostino, arancino@interfree.it
Nicola Zimbelli, nicola.zambelli@studenti.unipr.it

Alloggi

Nell'A.A. 2003/2004 sono stati assegnati posti letto presso le seguenti strutture (tra parentesi sono indicati i posti letto):

G. Ulivi (1) Via Pasini, 36 0521-290024 9-11-12 Euro 140
Volturno* Via Rossellini,3 0521-232611 5-11 Sospeso
Cocconi (2 o 3) Borgo Cocconi,30 0521-200041 3-4-5 Euro 94 o 106
Montebello(1) P.le Occorsio,1 0521-250437 2-12 Euro 140
Cavestro(1 o 2) P.le Bertozzi,1 0521-232611 7-3-4-5 Euro 106 o 140
Appartamenti (1 o 2) Varie zone Euro 106 o 125

*=la residenza Volturno è chiusa per restauro fino a data da destinarsi.
N.B.: Per canone mensile intendiamo la quota da corrispondere egualmente comprensiva di riscaldamento, elettricità, acqua e servizi disponibili nelle varie residenze.
Non sono indicate eventuali le spese straordinarie (danni, ecc.) I canoni sono soggetti a variazione durante gli anni.

Un'altra struttura messa a disposizione è il collegio internazionale Giovanni XXIII in borgo XX Marzo 19 ma, dato che esso è semplicemente convenzionato, è necessario presentare ulteriore domanda presso la Direzione del Collegio.

Collaborazioni a tempo parziale

Oltre l'esonero totale o parziale delle tasse universitarie, esiste anche un modo per guadagnare qualche soldo lavorando per l'università a servizio degli studenti. Sono le cosiddette 150 ore!
Ovviamente per accedere a questo tipo di lavoro, retribuito circa 6 € netti l'ora, bisogna avere giusti requisiti sia di merito che economici.
Ci sono due tipologie di lavoro delle 150 ore: il tutor messo a disposizione per gli studenti dai singoli corsi di laurea, cui fa capo un professore (il tutore), oppure studenti che vengono inseriti nelle biblioteche o in segreterie per lavori di routine, e sono coordinati dall'amministrazione centrale dell'università.

Chi è, e cosa fa il tutor?
Il tutor è uno studente che per requisiti di merito e di reddito ha avuto la possibilità di svolgere il servizio di tutoraggio, che consiste nel rendersi disponibile, all'interno del suo dipartimento, in orari e giorni stabiliti con il docente cui fa capo, per dare informazioni di tipo didattico e organizzativo agli studenti: tesi consigliati, reperibilità professori e informazioni di qualsiasi genere.
Date le caratteristiche fino ad oggi un po' vaghe del tutor (e per tanto poco sfruttato dallo studente), si sta cercando ultimamente di concretizzarlo, dandogli una sede fissa con compiti differenti al passato. Non era infatti improbabile che tali studenti per "guadagnarsi la pagnotta" fossero disponibili a dare ripetizioni gratuite per gli studenti, andando ben al di là dei compiti che effettivamente a loro competevano.

L'altro tipo di studente che accede alle 150 ore è coordinato dalla sede centrale dell'università e per tanto ha meno possibilità di gestirsi le ore, e chi vi accedesse potrebbe trovarsi nella situazione di dilazionare le ore in tempi davvero spesso lunghi !!
Solitamente questo tipo di studente viene inserito negli orari di apertura delle biblioteche, raccolta delle autocertificazioni, raccolta domande di esoneri tasse presso le segreterie o nella sede centrale di via dell' Università (Giurisprudenza).

Il modulo per la richiesta delle 150 ore si trova presso l'ufficio degli Affari Generali dell'Università in Str. Cavestro oppure è scaricabile dal sito internet dell'università (www.unipr.it)

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