Dal punto di vista dei trasporti, Palermo è piuttosto inservibile. Il trasporto pubblico non è infatti fra i più efficienti d'Italia. Potremmo citare una battuta del film di Benigni Johnny Stecchino, per rimarcare che uno dei problemi del capoluogo siciliano è il traffico. E' quindi assolutamente sconsigliabile utilizzare l'automobile, specie di pomeriggio, quando la concentrazione di automobili raggiunge livelli da grande metropoli. Se a questo aggiungiamo poi l'estensione della città che rende impossibile viverla a piedi, si capisce bene il ruolo fondamentale dell'autobus.
Per gli studenti universitari è previsto un abbonamento ridotto, il cui prezzo varia a seconda della durata. Per un mensile occorrono 17,20 euro. Per due mesi il costo sale a 31,90 euro, mentre il 90 giorni costa 44,60 euro. Per l'annuale si arriva invece a spendere 159,60 euro che è la modalità di gran lunga più conveniente da un punto di vista economico.
Se volete richiederlo dovete presentarvi in Via Borrelli 16, forniti di certificato di frequenza, una fotografia, fotocopia del documento d'identità e codice fiscale. Il modulo è scaricabile on line. Per ulteriori informazioni potete chiamare il centro Amat Informa al 848800817.
Se volete visitare il resto della Sicilia potrete fare un salto all'indietro nel tempo ed utilizzare il servizio ferroviario. Il capoluogo siciliano è dotato di due stazioni Palermo centrale in piazza G.Cesare per "fuggire" verso la Sicilia Orientale , e Notarbartolo in Via Notarbartolo per la Sicilia Occidentale. Per quanto riguarda le autolinee, ci sono tre fermate: Via Balsamo (dietro la stazione centrale), Piazza Marina e Piazza Lolli (via Dante). Alcuni numeri Amat informa 848800817; Amicotreno 800-017028; Ast 091/6882783- 6882906; Sais 091/6166028.