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"Il futuro di Galileo" dal 28 Febbraio

L'imponente evento espositivo prenderà il via il 28 febbraio 2009 presso il nuovo Centro Culturale Altinate, nel cuore della città

di Redazione Studenti 12 febbraio 2009
Sul finire del 1609 a Padova - ove insegnava da ormai 17 anni, ricoprendo la cattedra di ma tematica - Galileo Galilei punta un cannocchiale, da lui rivisitato e adattato, verso il cielo e avvia le prime osservazioni astronomiche. Guarda la Luna e Giove (scoprendo le sue Lune); osserva varie costellazioni; scruta la Via Lattea.Un gesto apparentemente semplice ma dalla portata eclatante: è l'avvio della moderna scien za dei fenomeni naturali, basata su "sensate esperienze e certe dimostrazioni", della saldatu ra tra tecnica e scienza, della consapevolezza del metodo scientifico.
Si apre un'epoca nuova.

Le celebrazioni per i 400 anni da quella fondamentale vicenda – per le quali è stato istituito anche un Comitato Nazionale - vedono Padova in prima fila, con una serie di iniziative tutte dedicate a ricordare e a rendere onore al grande scienziato, ma soprattutto con un imponente evento espositivo.che prenderà il via il 28 febbraio 2009 presso il nuovo Centro Culturale Altinate, nel cuore della città.

"Il futuro di Galileo" – questo il titolo - è un grande, appassionante viaggio, dal passato ai giorni nostri partendo proprio dalle ricerche e dalle intuizioni dello scienziato toscano che a Padova trascorse anni fondamentali. Un omaggio originale ed inedito alla modernità straordinaria di Galileo, alla sua capacità di farsi precursore e innovatore, di aprire sentieri che continueranno ad essere percorsi ed esplorati nei secoli successivi.

Nei 18 anni trascorsi a Padova, Galileo – genio e icona di una nuova era e di un nuovo modo di fare scienza – svolge ricerche sperimentali e teoriche in innumerevoli campi: studi che saranno alla base delle sue opere successive, dal Saggiatore al Dialogo sopra i massimi sistemi del mon do, fino ai Discorsi e Dimostrazioni intorno a due nuove scienze. I settori di ricerca da lui inaugurati e gli strumenti da lui e dai suoi allievi inventati e perfeziona ti saranno le premesse degli sviluppi successivi della scienza fino ad oggi, e da oggi al futuro.

Ecco, appunto, "Il futuro di Galileo"; ed ecco il filo rosso che lega tutto l'evento espositivo, in cui – grazie anche ad un allestimento di forte impatto emotivo e spettacolarità, curato dallo Studio Gris – selezionate opere storico-documentarie di altissimo valore (prime edizioni di testi fondamentali, manoscritti galileiani esposti in originale e sfogliabili virtualmente, diversi strumenti scientifici originari, pezzi unici al mondo, ecc.) daranno il via, nelle diverse sezioni tematiche, all'analisi dei progressi e delle sperimentazioni successive attraverso sistemi multimediali, video, installazioni, documentazioni fotografiche esclusive, exhibit ed esperimenti interattivi, che consentiranno al visitatore di seguire gli sviluppi della conoscenza scientifica e impadronirsi di alcune fondamentali idee e risultati.

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