Sta per prendere il via la quinta edizione della rassegna
internazionale
Padova Aprile Fotografia che
quest'anno ha come titolo
Forme dell'Identità. E'
una mostra che ne contiene altre al suo interno:
una serie di
mostre che scandagliano, appunto, un'idea d'identità e le
diverse relazioni che questa assume con il mondo e la realtà.
La manifestazione, organizzata dall'
Assessorato alle Politiche
Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia del
Comune di Padova comprende un percorso di tre esposizioni: una
collettiva dal titolo "10 Fotografi d'oro" e due personali, di cui una
dedicata a
Douglas Kirkland e l'altra all'opera del
fotografo Peter Feldstein e dello scrittore Stephen G. Bloom intitolata
"The Oxford Project".
La kermesse padovana si apre nel Museo Civico di
Piazza del Santo venerdì 3 aprile con la mostra
Douglas
Kirkland. Portraits (inaugurazione ore 17.00). L'esposizione
presenta una galleria di ritratti di singolare qualità ed efficacia che
sottolineano la capacità dell'autore di scavare in profondità
nell'identità del soggetto. Infatti, una sessantina di opere a colori e
in bianco e nero ripropongono lo straordinario percorso dell'artista
costituito da rapporti, amicizie e complicità all'interno dei set
cinematografici e dello show biz.

Kirkland
è noto soprattutto i suoi ritratti di
celebrità e star dello
spettacolo, tra cui Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor, Sean
Connery, Robert De Niro, e di uomini della scienza, come Stephen
Hawking.
The Oxford Project è un lavoro ideato dal fotografo
Peter Feldstein e dallo scrittore Stephen G. Bloom. La
mostra, curata da Amy Worthen e Enrico Gusella, che si inaugura venerdì
3 aprile (ore 17.45) nella Galleria Sottopasso della Stua, presenta una
ventina di opere tese a descrivere una sorta di racconto americano
fatto di immagini.
I primi scatti di questo progetto risalgono al 1984: sono
ritratti di ogni singolo residente (676 gli abitanti della piccola
comunità) della città di Oxford realizzati in uno studio improvvisato
lungo la strada principale del paese. Nel 2004, a distanza di
vent'anni, Feldstein fotografa nuovamente le stesse persone
incontrate nel 1984: i bambini sono diventati adulti, magari padri o
madri di famiglia, e gli adulti di allora sono oramai vecchi. Qualcosa
però accomuna gli scatti recenti con quelli storici: non si tratta di
elementi tangibili, quanto del senso di appartenenza che mette in
relazione tutti questi individui, ciò che li lega alla loro città e che
fa di questo lavoro una sorta di descrizione dell'archetipo di comunità
americana. The Oxford Project rivela un'analisi quasi antropologica sul
concetto di identità.
Conclude il percorso della rassegna 10 Fotografi d'oro,
curata da Enrico Gusella e Italo Zannier (inaugurazione alle ore 18.30)
alla Galleria Civica Cavour e, a seguire (alle ore 19.15) al Museo
Diocesano. Si tratta di un'originale collettiva con fotografie di
Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Giovanni
Chiaramonte, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Paolo Gioli,
Guido Guidi, Mimmo Jodice, Fulvio Roiter, Marco Zanta. Oltre un
centinaio di opere che costituiscono la prima di una serie di mostre
dedicate ai più grandi fotografi italiani, il cui obiettivo è una
ricognizione organica sulla fotografia italiana contemporanea.
Padova Aprile Fotografia 2009 si dimostra essere così una
vetrina di singolare attualità del panorama fotografico contemporaneo,
un quadro del tempo e delle proprie complessità, tra cui, appunto,
l'identità.
Douglas Kirkland. Portraits
Inaugurazione venerdì 3 aprile alle ore 17.00 nel Museo Civico del Santo
4 aprile – 24 maggio
The Oxford Project
Inaugurazione venerdì 3 aprile alle ore 17.45 nella Galleria Sottopasso
della Stua
4 aprile – 20 giugno
10 Fotografi d'oro
Inaugurazione venerdì 3 aprile alle ore 18.30 nella Galleria Civica
Cavour
e alle ore 19.15 nel Museo Diocesano
4 aprile – 24 maggio