
Nell'ambito dell'insegnamento di
Letteratura per l'infanzia e pedagogia della biblioteca del Corso di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione della Facoltà di Scienza della Formazione dell'Università degli Studi di Padova vengono organizzati due incontri aperti al pubblico nella Sede del CUR - viale Porta Adige 45 a Rovigo.
Lunedì 22 marzo dalle ore 14.00, Katia Scabello Garbin interviene sul tema Il distacco e la perdita nella letteratura per l'infanzia, mentre
mercoledì 24 marzo, sempre dalle 14.00, la scrittrice per l'infanzia Angela Nanetti parlerà di letteratura per bambini e adolescenti.
Angela Nanetti negli anni '80 ha collaborato con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, lavorando ad un progetto multimediale per i figli degli italiani all'estero, e ha curato per l'editrice Mursia l'antologia di testi letterari per la scuola media Messaggi in bottiglia.
Negli stessi anni ha esordito come scrittrice per ragazzi con Le memorie di Adalberto. Il libro, che ha ricevuto importanti riconoscimenti ed è stato tradotto in alcuni Paesi europei, fu salutato come
"un segnale preciso e inequivocabile di rinnovamento" della letteratura per ragazzi in Italia. Ad esso sono seguiti racconti e romanzi rivolti a lettori bambini e adolescenti, nei quali viene confermata la qualità della sua scrittura e parimenti la capacità di indagare la psicologia maschile e femminile di età differenti.
Successiva a Le memorie di Adalberto è la pubblicazione Mio nonno era un ciliegio, che ha avuto diciannove edizioni straniere, è stato nella rosa dei finalisti del "Deutsche Jugenliteratur 2002". Socia onoraria dell'Unione Nazionale Scrittori e Artisti Italiani, Angela Nanetti vince il Premio Andersen-Baia delle favole nel 1985, nel 2000 e nel 2003 quale Migliore Autore dell'anno.