Oltre un milione e mezzo di pasti serviti in un anno. Con questi numeri ci si aspetta che mangiare in una mensa universitaria a Padova equivalga in qualche modo ad avvelenarsi. Così invece non è perché l'Esu, l'ente per il diritto allo studio che eroga il servizio ha da tempo avviato una politica atta a garantire la qualità dei propri servizi in conformità con le norme Uni Iso 9001:2000.
Nelle 4 mense della città e nelle altre 13 convenzionate disseminate nell'intero territorio universitario provinciale e regionale, vengono così serviti pasti di qualità più
che accettabile, soprattutto se commisurati a quelli che sono i prezzi. I criteri da rispettare sono gli stessi delle borse di studio. I requisiti di merito, per mantenere la stessa fascia di pagamento da un anno all'altro, devono essere rispettati almeno nella misura del 70%.
Nella sua tariffa più bassa il prezzo è di un euro e cinquanta centesimi per un pranzo ridotto e di 2 euro per uno completo. I più alti invece costano 3 euro e cinquanta e 4 euro e cinquanta. L'ESU gestisce direttamente 4 strutture di ristorazione universitaria ed è convenzionata con altre 13 strutture a Padova, Camin (PD), Vicenza, Rovigo, Conegliano (TV), Vittorio Veneto (TV), Feltre (BL) e Treviso.
Accedono alle mense universitarie gli iscritti dell'Università di Padova a: corsi di laurea o di diploma universitario, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca presentando il badge magnetico rilasciato dalla competente segreteria.
Le mense sono aperte sia a pranzo che a cena. La più frequentata è quella di San Francesco, anche se i 250 posti spesso costringono a delle attese. Questa mensa è aperta anche a cena così come quella del Murialdo. La più grande è la Nord Poviego , con i suoi oltre 700 posti.
L'elenco delle mense Esu
L'elenco delle mense convenzionate