Orientamento al lavoro: le professioni del futuro sono digital

Di Chiara Casalin.

Una nuova ricerca sulle professioni del futuro spiega quale sarà uno dei settori con maggiori opportunità di lavoro nei prossimi anni

ORIENTAMENTO AL LAVORO

Viviamo in un mondo in costante cambiamento, soprattutto dal punto di vista tecnologico, e mano a mano che gli strumenti digitali vanno ad influire sempre più sugli aspetti della vita di tutti i giorni, cambia anche il mercato del lavoro che richiede nuove figure e competenze.
Già nell’ultimo decennio si è assistito alla comparsa di nuove professioni legate soprattutto all’innovazione tecnologica e questa tendenza continuerà anche nei prossimi anni. Se le competenze digitali sono importanti per trovare lavoro oggi, quindi, nei prossimi anni diventeranno indispensabili!

LE PROFESSIONI DEL FUTURO

Orientamento al lavoro: il futuro è digital
Orientamento al lavoro: il futuro è digital — Fonte: istock

Questo è uno degli aspetti che emerge da una ricerca sulle Professioni del Futuro condotta da InTribe, start-up che realizza analisi sociali e anticipazione dei trend tramite l’analisi dei Big Data.
Secondo InTribe e le previsioni della Comunità Europea, il settore dell’Information and Communication Technology (ICT) -  già particolarmente attivo oggi - nei prossimi anni fornirà molte opportunità di impiego a giovani che hanno sviluppato le digital skills (le competenze digitali, per l’appunto). La Comunità Europea stima infatti “una crescita costante di posti di lavoro nel settore ICT, mediamente 112.000 all’anno fino al 2020”. InTribe specifica però che: “Questi però potrebbero essere oltre 750.000 in più se non fosse per la mancanza di competenze richieste. Il gap tra domanda e offerta di competenze ICT in Italia è stimato in 135.000 posti di lavoro nel 2020.”

IL DIGITAL MISMATCH E LE COMPETENZE RICHIESTE

In Italia, infatti, c’è il fenomeno del cosiddetto “digital mismatch”: nonostante ci sia un tasso di disoccupazione molto alto e quindi molte persone stiano cercando lavoro, le aziende non riescono a trovare figure con le competenze tecnologiche necessarie a ricoprire i ruoli richiesti.
Per avere più chance di trovare un impiego già nei prossimi cinque anni, quindi, sarà molto importante sviluppare e aggiornare continuamente le proprie digital skills.
Maggiori competenze digitali saranno richieste anche in professioni non direttamente legate all’ICT come l’ingegneria, la contabilità, l’assistenza infermieristica, la medicina, l’arte, l’architettura, l’agricoltura, la cultura e altro ancora.

PREPARARSI AL CAMBIAMENTO DEL MERCARTO DEL LAVORO

Secondo InTribe, inoltre, nei prossimi anni il mercato del lavoro cercherà sempre più figure con competenze specifiche e di alto profilo e si creerà una separazione più drastica tra chi ha competenze molto alte e chi le possiede molto basse, mentre scomparirà gradualmente la figura intermedia del lavoratore con una “scarsa expertise specialistica e uno stipendio di medio livello.”

Queste informazioni possono essere molto utili per chi sta pensando al percorso di studi da intraprendere o per coloro che vogliono prepararsi ad affrontare gli sviluppi del mercato del lavoro in Italia.
InTrend ha poi individuato quali saranno le 100 professioni del futuro (nuove o evoluzione di quelle attuali) che saranno più richieste nei prossimi anni. L’elenco sarà annunciato il 23 marzo 2017 nel corso dell’evento  “Le professioni del futuro” che si terrà presso Confcommercio Milano.