Cosa fare dopo la maturità?

Di Marta Ferrucci.

Spesso dopo un primo momento di felicità per la fine degli studi si viene sopraffatti da un senso di forte disorientamento

Dopo la maturità, l'indecisione.
Finalmente hai preso il sospirato diploma. E per la prima volta ti trovi a fare una scelta importante da cui dipenderà il tuo futuro: la scelta del tuo percorso scolastico e/o professionale.

Forse appartieni alla schiera dei pochi fortunati che hanno le idee chiare, ma se brancoli ancora nell'indecisione (a 18-19 anni è normale non sapere bene che cosa si vuol fare da grandi!), qualche consiglio pratico ti potrà aiutare.

Conosci te stesso.
La conoscenza delle proprie esigenze e attitudini è il punto di partenza per ogni scelta importante.

Anche nella scelta del tuo percorso formativo, ti consigliamo di tener ben presenti le tue caratteristiche personali. Le seguenti considerazioni ti aiuteranno ad orientarti:

  • Compila un elenco dei tuoi difetti e delle tue potenzialità .
    Ogni professione richiede un profilo di personalità diverso. Per esempio, una segretaria dovrà avere pazienza, metodo e precisione, mentre un venditore dovrà essere estroverso, loquace, portato per i rapporti umani. Certe doti che sono fondamentali per un tipo di professione possono essere del tutto irrilevanti per un altro. Ad esempio, l'empatia è una qualità fondamentale per uno psicologo, ma non per un programmatore informatico.
    Lo stesso discorso vale per i difetti: essere imprecisi e distratti è un difetto perdonabile in un creativo ma non in ragioniere.
  • Chiediti che cosa ti piace fare nel tempo libero e quali sono i tuoi interessi.
    Non iscriverti ad ingegneria se odi la matematica, anche se in matematica avevi il massimo dei voti. Anche se sei una persona intelligente e con molti talenti, ti sconsigliamo di iscriverti ad una facoltà che non ti interessa solo perché hai più probabilità di trovare un lavoro dopo la laurea. Ricorda : al lavoro passerai gran parte della tua giornata, perciò per la tua realizzazione personale è importante che tu scelga un percorso scolastico/ professionale in armonia con i tuoi interessi!
  • Chiediti quali sono le tue aspirazioni e le tue priorità.
    Che cosa è importante per te? Per esempio, desideri l'indipendenza economica immediata oppure sei disposto a trascorrere alcuni anni dopo la laurea facendo la gavetta ed essendo sottopagato? Che cosa conta per te dal punto di vista professionale? Per esempio, desideri un lavoro che ti permetta di essere utile agli altri? Oppure vuoi un lavoro che ti permetta di esprimere le tua creatività? Per te conta soprattutto un buono stipendio? Oppure preferisci una professione meno retribuita ma che ti offra delle buone possibilità di carriera? La scelta del tuo percorso formativo/professionale dovrebbe tener conto di queste variabili.

    Guarda il mondo del lavoro.
    Qualche studente si iscrive all' università per farsi una cultura e perché una laurea dà prestigio. Anche se certe facoltà sono davvero interessanti ( come il dams, o lettere antiche, o belle arti, tanto per fare un esempio, vi consigliamo di scegliere l' università anche in vista dei suoi sbocchi professionali. Non c'è niente di prestigioso o di affascinante nell' essere un disoccupato con la laurea ! Meglio invece scegliere un percorso formativo che offra delle concrete possibilità di lavoro.

    Un consiglio: anche se hai fatto il liceo, non scartare a priori dei lavori di tipo tecnico o manuale. Questo tipo di professioni, anche se godono di un minor prestigio sociale, possono offrire più possibilità di realizzazione economica e personale di una laurea poco spendibile sul mercato del lavoro.

    Ci stai pensando? E allora scatenati... prendi carta e penna e metti giù un elenco di professioni. Includi anche lavori di tipo manuale, tecnico o specialistico (elettricista, idraulico, piastrellista, infermiera, cuoco, insegnante di violino, grafico, fisioterapista, massaggiatore, ecc.).

    Per aiutarti nella scelta, prendi il giornale e guarda le inserzioni... ti aiuterà ad ampliare la tua scelta.

    Informati.
    Ti raccomandiamo di scegliere l'università pensando al lavoro che farai da "grande". Ma se sei ancora indeciso se fare il medico o l' ingegnere, oppure non sei sicuro della tua scelta, ti serve un surplus di informazioni.

    Parla con amici e conoscenti e trova persone che fanno il lavoro che ti interessa e fissa un incontro. Preparati le domande, pregi/difetti, condizioni di lavoro, salario, possibilità di lavoro, capacità richieste, e così via.

    Chiedigli francamente se ti vedono portato e se ti consiglierebbero di intraprendere la loro carriera. Se possibile cerca di passare un ora nel loro lavoro, osservando cosa succede e cosa fanno o ancora meglio uno stage estivo nella stessa officina, ufficio o ambiente di lavoro. Una volta scelta la professione ti risulterà facile identificare il percorso che ti aiuterà a raggiungere il tuo obiettivo!

    Non esiste solo l'università.
    Chi ha fatto il liceo può considerare la laurea come una tappa obbligata. Inoltre, molti studenti considerano l'università come una specie di parcheggio nell'attesa di capire che cosa fare della loro vita. E non sapendo che strada intraprendere, si iscrivono ad una facoltà qualsiasi ( tipicamente legge o scienze politiche).
    E' inutile dire che queste non sono le motivazioni giuste per affrontare la carriera universitaria. Laurearsi richiede studio, impegno e determinazione. Vuoi davvero passare cinque anni della tua vita a studiare qualcosa che ti interessa solo superficialmente? Una laurea non garantisce automaticamente il successo professionale, per cui se non sei veramente motivato, è meglio che ti orienti su qualcosa di diverso : ad esempio un corso parauniveristario, una laurea breve, un corso professionale.

    Ancora confuso?
    Se proprio non riesci a capire che cosa vuoi fare della tua vita, perché non valuti l'opportunità di prenderti un anno sabbatico? Se per esempio, hai sempre sognato di viaggiare, e hai le possibilità, perché non andare all'estero per un certo periodo? Anche se non frequenterai l' università, imparerai una lingua straniera e farai un esperienza divertente e formativa che ricorderai per tutta la vita. Hai delle aspirazioni umanitarie? Potresti fare il servizio civile o altre esperienze di volontariato. Vedrai che dopo un anno lontano dai banchi di scuola, vedrai la tua situazione da un'altra prospettiva e riuscirai a capire meglio qual è la tua strada.