Orgoglio e pregiudizio: approfondimento di studio

Di Barbara Leone.

Analisi del famoso romanzo di Jane Austen, pubblicato nel 1813, che narra come le barriere sociali potevano essere un ostacolo alla nascita di nuovi amori tra persone di ceti diversi

Il romanzo di Jane Austen del 1813 narra la storia di un giovane ricco e di buona famiglia, Charles Bingley, che affitta una tenuta nell’Hertfordshire, provocando scompiglio e disaccordi fra le fanciulle del paese, che vedono in lui un ottimo partito. Bingley organizza un ballo a Netherfield, durante il quale si innamora della primogenita della famiglia Bennet, Jane. Il suo amico Fitz-William Darcy disprezza sia Lizzy, la secondogenita, che tutta la famiglia, attirandosi le loro antipatie. La famiglia Bennet vive in condizioni molto modeste e Mrs. Bennet, che viene descritta come volgare e priva di tatto, mette in cattiva luce le figlie tanto che Darcy, vedendo l'amico destinato ad un matrimonio privo di prestigio, cerca di fargli cambiare idea. Egli è determinato a fare ciò, ma al secondo ballo del mese si innamora di Lizzy, la quale però lo considera una persona altezzosa e antipatica a causa del comportamento scortese nei suoi confronti durante il ballo. Mrs. Bennet manda sua figlia Jane a far visita a Mr. Bingley con il cattivo tempo, sicura che così sarebbe rimasta bloccata là ed i due giovani avrebbero avuto modo di fare conoscenza. Il suo piano riesce perfettamente, dato che Jane si ammala e rimane dai Bingley per giorni, assistita dalla sorella Lizzy. In questo periodo Lizzy e Darcy si conoscono meglio, anche se nessuno sembra interessato all’altro, inoltre le sorelle Bingley si fanno un’opinione sempre più negativa di Elisabeth.

Giorni dopo, rientrate le figlie maggiori, a casa Bennet arriva la notizia della visita di Mr. Collins, ecclesiastico che si trova sotto la protezione di Lady de Bourgh e che avrebbe ereditato la tenuta di Longbourn alla morte di Mr. Bennet. Egli vuole cercare moglie e sceglie di trovarla tra le figlie Bennet, di cui era risaputa la bellezza, ma trova il rifiuto dalla prediletta, Lizzy. Si sposa quindi con Charlotte Lucas, interessata più ai soldi che alla persona. Verso aprile-maggio Lizzy si reca a far visita a Charlotte, che risiede a Rosings, a ridosso della tenuta di Lady de Bourgh. Qui arriva Mr. Darcy, imparentato con la proprietaria, e finalmente dichiara il suo amore per Elisabeth. Tuttavia, poiché non riesce a far trasparire dalle proprie parole il sacrificio d’orgoglio che gli costa il maritarsi con una ragazza di ceto inferiore, Elisabeth lo respinge. Tempo dopo i due si incontrano nel Nord dell’Inghilterra, dove Elisabeth si trova con gli zii, e Fitz-William riesce a spiegarle, stavolta con toni convincenti, perché la vuole sposare, non ottenendo però risposta.

Quei giorni nel Derbyshire Lizzy si trovava d’incanto, ospite nella tenuta di Pemberly, ed a poco a poco si innamora di Darcy. Quando tutto sembra mettersi per il meglio, e anche Charles e Jane si stanno riavvicinando, Lydia, un’altra delle figlie Bennet, fugge di casa con George Wickam, un ufficiale giovane e simpatico, ma dai sentimenti non troppo nobili. Fitz-William, per evitare lo scandalo, riesce a raggiungere i due fuggiaschi e obbliga l’ufficiale a sposare Lydia. Nello stesso tempo si fidanzano Charles e Jane, perché Mr.Darcy non ostacola più questa unione, mentre gli ultimi a vedere il loro amore finalmente realizzato saranno proprio Mr.Darcy ed Elisabeth, ostacolati fino in fondo dall’orgogliosa zia di lui, Lady Catherine de Bourgh, che desiderava veder sposati sua figlia e il nipote. Il romanzo si conclude con alcune lettere che spiegano al lettore come si presenta la vita dei protagonisti a vicende finalmente concluse.

La protagonista, Elisabeth, è l’espressione di come dovrebbe essere la donna per Jane Austen. Pur non essendo bellissima, con occhi che catturano l’attenzione, riesce, grazie alla sua intelligenza e vivacità, a sposare l’uomo più importante e ambito, Mr.Darcy. I rapporti tra i due non si presentano facili all’inizio. Le barriere sociali li pongono in contrasto. Da una parte c’è l’orgoglio di Darcy che subisce un colpo terribile quando si rende conto di essere innamorato di una donna di ceto inferiore e con parentele così poco “degne”; dall’altra c’è il pregiudizio di Elisabeth nei confronti dell’uomo che in un primo momento l’aveva considerata appena passabile e che dopo l’aveva chiesta in matrimonio in un modo così offensivo. Entrambi però nel corso della storia crescono interiormente, si ricredono e si rendono conto dei propri errori.

Jane Austen non si limita solo ad analizzare e a rappresentare i due personaggi principali. L’autrice descrive tutta la società di quel periodo. Le donne perbene non avevano ambizioni lavorative: le signore passavano il tempo a chiacchierare, leggendo poesie, scrivendo lettere, cantando o suonando il pianoforte. I balli erano considerati una importante occasione per trovare un marito. Per avere un posto rispettabile in società, una donna doveva sposarsi con un uomo di prestigio. Ma per molte donne un buono e “conveniente” matrimonio era l’unico espediente della loro vita. Le persone di solito sposavano qualcuno appartenente alla loro classe, seguendo rigorosamente la rigidità delle classi sociali, poiché sposarsi in una classe diversa avrebbe potuto creare problemi.

Approfondimento di studio

Appunti:

- Schema in inglese dei personaggi e dei luoghi del libro di Jane Austen;
- Recensione di Orgoglio e pregiudizio;
- Biografia di Jane Austen e commento di Orgoglio e pregiudizio in lingua inglese;
- Recensione del libro con particolare attenzione a personaggi, luoghi e tematiche trattate dall'autrice

Scheda libro:
- Orgoglio e pregiudizio: trama, personaggi e tecniche narrative;
- Orgoglio e pregiudizio;
- Vita di Jane Austen, riassunto e critica del romanzo;
- Recensione e contesto storico dell'opera in lingua italiana e inglese;
- Scheda in lingua inglese del romanzo Pride and Prejudice (personaggi, trama e tecnica narrativa);
- Scheda del libro di Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio

Tema:

- Analisi del romanzo "Orgoglio e pregiudizio", con riferimenti alla condizione delle donne nel XVIII e XIX secolo

Podcast:
- Orgoglio e pregiudizio - Jane Austen