La prova orale di maturità

Di Marta Ferrucci.

Il colloquio, espressione eufemistica per indicare l'interrogazione orale, si svolge per una durata di circa quaranta minuti (se siete fortunati a beccare la commissione stanca anche dieci minuti in meno, se vi va male si può anche superare l'ora...) alla presenza dell'intera commissione, Presidente compreso

COME INIZIA
E' obbligatorio cominciare il colloquio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dallo studente: conviene prepararsi, dunque, una buona tesina, che faccia pensare alla Commissione di trovarsi di fronte ad una persona sicura e preparata (ovviamente anche se ciò non corrisponde al vero...).

COME PROSEGUE
Si prosegue poi con argomenti indicati dai commissari, che possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, un documento o un progetto da analizzare e commentare.
Le domande al candidato non possono riguardare argomenti non trattati durante l'anno e riportati nei programmi controfirmati da due studenti per conto dell'intera classe.
Negli Istituti professionali la commissione organizza il colloquio tenendo conto anche delle esperienze realizzate nell'area di professionalizzazione.

I TUOI DIRITTI
Nel corso del colloquio deve essere assicurata allo studente la possibilità di discutere le prove scritte: è buona cosa dar prova di aver individuato gli errori commessi e di saperli correggere.