Maturità 2016, orale: come prendere la sufficienza

Di Valeria Roscioni.

Voto Orale Maturità 2016: guida alla sufficienza. Il punteggio necessario e i consigli per convincere la commissione della propria preparazione

MATURITA’ 2016, ORALE: COME PRENDERE LA SUFFICIENZA

Con quale voto si raggiunge la sufficienza all’Esame orale della Maturità 2016? Basta presentare la tesina per non prendere un’insufficienza? Quanti punti si ottengono semplicemente presentando il percorso? Cerchiamo di fare chiarezza. Primo: per sapere a quale voto corrisponde la sufficienza al colloquio dell’Esame di Stato non occorre fare nessuna equazione, non bisogna chiedere alla commissione né, tantomeno, affidarsi a qualsiasi altro metodo bizzarro (che sia interrogare l’oroscopo o chiedere agli altri maturandi). Basta andare sul sito del Miur per sapere che, stando a quanto stabilito dal regolamento valido per la Maturità 2016, il voto per l’Esame orale va da 0 a 30 con la sufficienza fissata 20.

Per saperne di più: Orale Maturità 2016: come funziona il voto?

ORALE MATURITA’: IL PUNTEGGIO DELLA SUFFICIENZA

Dunque, non ci sono dubbi: per prendere la sufficienza all’esame orale di Maturità occorre convincere la commissione che si è meritevoli di un bel 20 trentesimi. Come farlo? Esponendo la tesina e rispondendo almeno ad una parte delle domande della commissione. Ripetere con cura il proprio percorso multidisciplinare, infatti, non garantisce la sufficienza ma solo un inizio di colloquio meno traumatico. Raggiungere i sospirati 20 punti significa comunque affrontare più o meno bene tutte e tre le fasi dell’esame orale: esposizione del proprio elaborato, domande libere e revisione delle prove scritte. Dunque non ti resta che studiare, sperare che la fortuna sia dalla tua parte e affidarti alle nostre guide che possono aiutarti a studiare meglio e più in fretta e a superare l’ansia. Trovi tutto quello di cui hai bisogno qui: Esame orale Maturità, i consigli per superarlo bene.