Orale maturità 2013: il trucco per collegare tutti gli argomenti della tesina

Di Valeria Roscioni.

L’orale si avvicina e non sai come fare per riuscire a passare da un collegamento a un altro della tesina? Te lo spiega Studenti.it

Per alcuni studenti la maturità 2013 è ormai finita. Per altri, invece, lo scoglio dell’orale è ancora tutto da affrontare. Proprio loro in questi giorni ci stanno chiedendo (su Facebook o nei commenti agli articoli) di aiutarli con quello che, a quanto pare, è un problema comune: passare da un argomento all’altro della tesina. Per molti il percorso sembra essere composto da una serie di argomenti semplicemente accostati tra loro che non sono in grado di dare vita ad un vero e proprio discorso fluente e sensato.

ORALE MATURITA': LA PAURA PIU' GRANDE DEI MATURANDI

Ed ecco che spunta il primo errore: considerare la tesina una materia alla volta isolando le varie parti che la compongono. Dovendo esporre l’intero percorso in soli dieci o quindici minuti, infatti, questo è il modo migliore per dilungarsi troppo su alcuni punti senza riuscire a dare la visione d’insieme che, invece, la commissione vorrebbe avere. Dunque la prima cosa da fare è sedersi di fronte alla propria tesina e trasformarla in una mappa seguendo questo metodo

Scrivi l’argomento principale (chiamiamolo, per esempio A)

Scegli il primo collegamento da fare (che chiameremo B), scrivilo accanto e metti per iscritto anche il motivo per cui hai deciso che A e B avevano qualcosa in comune (puoi tranquillamente fare riferimento al motivo per cui hai scelto proprio quell’argomento!)

A questo punto procedi cercando un collegamento C tra quelli a tua disposizione che ti consenta di proseguire nel discorso o ricollegandoti da B oppure tornando di nuovo ad A

Ripeti il procedimento fino a che ogni singola riga della tua tesina non sarà diventata parte di un insieme sensato.

Fidati: è più difficile a dirsi che a farsi. Una volta completato il procedimento afferra il cronometro e ripeti ad alta voce. Se impieghi troppo tempo modifica il tuo schema facendo in modo di concentrarti solo sui punti fondamentali. Ecco qui: il gioco è fatto!