Dopo le occupazioni arrivano le sanzioni

Di Tommaso Caldarelli.

Roma, sospesi vari studenti al Virgilio

Hai occupato la scuola? Gli organismi dell'istituto possono procedere contro di te in via disciplinare: possono punirti, insomma. Sopratutto se nel corso dell'occupazione qualche studente ha messo in pratica comportamenti non proprio gentili nei confronti delle strutture della scuola. E' quanto sta succedendo al liceo Virgilio di Roma dove cinque studenti, complessivamente, sono stati sanzionati con sospensioni e altre misure disciplinari.

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LE SANZIONI - Ce ne parla la Repubblica.

Due sospensioni (ma con obbligo di frequenza), 10 ore di lavoro in biblioteca e un'ammonizione.

Lo scorso 28 novembre, spiega il quotidiano, il corteo interno alla scuola aveva portato alla forzatura della porta dell'aula docenti da parte degli studenti. Un comportamento che gli organi dell'istituto non sono disposti a tollerare. Per studenti e genitori, però, queste sanzioni sono irregolari e l'intera vicenda sta suscitando varie polemiche: il consiglio di disciplina dell'istituto di via Giulia si sarebbe infatti riunito a porte chiuse.

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LE POLEMICHE - "Il nostro regolamento prevedeva che le riunioni fossero pubbliche. Ma la preside ha convocato un consiglio d'istituto per cambiare il regolamento, senza rispettare le modalità previste", spiega un genitore rappresentante in Consiglio di Istituto. Per i professori invece "ogni diritto è tutelato", visto che i consigli di disciplina si svolgono alla presenza dei docenti, del ragazzo e dei genitori. Rincara la dose il collettivo del Virgilio: ""Al consiglio di disciplina una ragazza si è vista cambiare all'improvviso il motivo della sanzione ed è stata punita con due giorni di sospensione per aver guidato il corteo in cui altri hanno forzato la porta. Una motivazione per noi assurda". Sarebbe pronto un ricorso da parte dei ragazzi.