Gli obblighi formativi ed il ricorso contro il numero chiuso

Di Mutua Studentesca.

I regolamenti didattici di ateneo richiedono il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. A tal fine gli stessi regolamenti didattici definiscono le conoscenze richieste per l'accesso e ne determinano, ove necessario, le modalità di verifica , anche a conclusione di attività formative propedeutiche

Se la verifica non è positiva sono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso. Tali obblighi formativi aggiuntivi sono assegnati anche agli studenti dei corsi di laurea ad accesso programmato che siano stati ammessi ai corsi con una votazione inferiore ad una prefissata votazione minima.

LAUREE SPECIALISTICHE
Nel caso di corsi di laurea specialistica per i quali non sia previsto il numero programmato dalla normativa vigente in materia di accessi ai corsi universitari, occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza della personale preparazione verificata dagli atenei.

PERCHE' CI SONO TEST OVUNQUE
In seguito all'istituzione del bollino blu della Moratti tutti quei corsi con strutture e docenti insufficienti rispetto al numero degli iscritti o sdoppiano il corso o sono costretti a reinserire il numero programmato pena eliminazioni dei finanziamenti statali.

LA BASE GIURIDICA
La base giuridica per reinserire il numero programmato è la legge 264 , che legittima la selezione all'accesso per i corsi dove è previsto l'utilizzo di laboratori ad alta specializzazione, di sistemi informatici e tecnologici o comunque di posti-studio personalizzati. In tal caso gli atenei debbono giustificare tale scelta con la necessità ai fini del curriculum di prevedere una didattica con strumenti personalizzati.
Purtroppo sta accadendo che molti Atenei, preoccupati di perdere i finanziamenti, prevedano forme di numero programmato pur non ricadendo nella fascia coperta dalla 264, nella speranza che gli studenti, ormai convinti che il numero chiuso sia stato legalizzato, non facciano "le pulci" alle delibere del Senato Accademico.

Importante: il numero programmato è sì stato "legalizzato", ma non in modo indiscriminato. Dunque massima attenzione e sempre pronti ad impugnare le delibere di chiusura dei corsi!

Con l'approvazione della legge 264 vincere i ricorsi è diventato molto più difficile, ma contemporaneamente è fiorito un vero proprio mercato sul numero chiuso orchestrato da aziende senza scrupoli che mentendo sulle possibilità di riuscita hanno continuato anche quest'anno a pubblicizzare la possibilità di ricorrere al Tar chiedendo ai malcapitati somme di denaro altissime.

A CHI RIVOLGERSI
Non vi fidate quindi di chi vi offre la possibilità di un ricorso collettivo e rivolgetevi alle associazioni studentesche per informazioni più dettagliate sulla situazione legislativa.