Nuovo ISEE, ecco cosa accade

Di Francesca Ferrandi.

Novità dal MIUR per il calcolo del nuovo ISEE: gli studenti universitari sperano in una concreta soluzione del problema

ISEE UNIVERSITARIO, NOVITÀ DAL MIUR - Rassicuranti novità dal Miur riguardo il nuovo ISEE: venerdì 16 ottobre si è tenuta al Ministero, presso il Dipartimento per la Formazione Superiore e la Ricerca, la prima riunione del Tavolo tecnico per tentare di venire incontro agli studenti universitari rimasti penalizzati dal nuovo calcolo delle tasse introdotto a partire dal 1° gennaio 2015. La rivalutazione del patrimonio introdotta con il nuovo ISEE ha infatti provocato in molti casi un sostanzioso aumento dell'Ispe e, di conseguenza, un netto crollo degli idonei ad ottenere la borsa di studio. Il Miur, leggiamo nel comunicato stampa, «ha espresso la massima disponibilità a trovare una soluzione condivisa» e nella riunione di venerdì ha compiuto un'attenta indagine circa la normativa di riferimento, analizzando i primi dati riferiti alle borse di quest’anno. Il prossimo incontro sarà invece più mirato all'analisi dei dati ISEE e ISPE, con tentativo di ipotizzare una soluzione concreta al problema delle assegnazioni delle borse di studio, senza però permettere che ne usufruisca anche chi non è assolutamente idoneo, come spesso accadeva prima dell'entrata in vigore del decreto ministeriale.
Borse di studio università: con il nuovo ISEE crolla il numero degli idonei. Parte lo sportello di assistenza

PROTESTE DALLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE - Nonostante il MIUR stia lavorando alla risoluzione dei problemi scaturiti dal nuovo ISEE, le associazioni studentesche continuano la propria protesta. «Le borse di studio non sono un'opzione, finanziabile o meno, specie in un paese con la terza tassazione universitaria più alta d'Europa e un sistema di DSU risibile: garantirle significa dare la possibilità vera a qualcuno di cambiare la sua vita attraverso la conoscenza», afferma Rebecca Ghio, coordinatrice della Rete Universitaria Nazionale. L'organizzazione studentesca ha richiesto l'esclusione dal calcoli ISEE dell’ISPE, l'indicatore di Situazione Patrimoniale Equivalente per mezzo del quale molti studenti sono di fatto stati esclusi dall'accesso alla borsa di studio.
Della stessa idea anche Link - Coordinamento Universitario, che ha inoltre richiesto l'effettuazione di una sanatoria per coloro che rientrano nei parametri ISEE secondo le soglie previste dal bando regionale pertinente, ma che non risultano idonei per via dell'ISPE. Questo è solo uno dei punti della petizione portata avanti dal sindacato studentesco nella campagna #iononrinuncio, volta all'abolizione dei parametri per il calcolo del nuovo Isee.