Nuovo esame di maturità 2015, le novità in arrivo

Di Marta Ferrucci.

Nell'anno scolastico 2014-2015 decolla la riforma Gelmini della scuola e con essa il nuovo esame di maturità. Ecco i cambiamenti annunciati dalla Giannini e le prossime tappe del Miur

NUOVO ESAME DI MATURITA'. La Maturità 2015 sarà diversa e per il primo anno si avrà il totale adeguamento a quanto previsto dalla Riforma Gelmini. Questa l'unica certezza che al momento riguarda il Nuovo Esame di Stato per cui il nuovo Ministro Giannini sembra avere in serbo grandi cambiamenti su cui il Miur sta lavorando proprio in questi giorni. Si va dall'abolizione dei commissari esterni, con conseguente ritorno alla commissione tutta interna, e della tesina, alle novità riguardanti la terza prova che, come una sorta di Test Invalsi, potrebbe diventare nazionale.

Ecco tutti i link con gli ultimi aggiornamenti a riguardo:

Le intenzioni del Ministro: Maturità 2015: addio a commisari esterni e tesina

Il Calendario dei cambiamenti: Maturità 2015: ecco quando arrivano le novità

Qui sotto, invece, potrai trovare qualche ulteriore indicazione su come potrebbero essere le prove dell'Esame di Maturità 2015.

PRIMA PROVA MATURITA' 2015, VIA L'ANALISI DEL TESTO - Si ipotizza la soppressione della tipologia A del primo scritto, accusata di favorire gli studenti dei Licei rispetto agli altri. Non è ancora chiaro se sarà abolita tout court o sostituita con un'altra tipologia.

SECONDA PROVA - Interventi sono previsti anche nel secondo scritto che andrà rivisto e aggiornato soprattutto per quel che riguarda i nuovi indirizzi e gli istituti tecnici.

L'ESAME DELLA MATERIA IN INGLESE - La riforma Gelmini prevede che dall'anno scolastico 2014-2015 una delle materie sia insegnata interamente in inglese e, di conseguenza, allo stesso modo valutata nel corso dell'esame di maturità.
Nei Licei linguistici questa novità è stata già introdotta nel 2012 ma in tutte le altre scuole si comincerà a settembre 2014. L'inizio sarà soft e basterà che la materia scelta dalla scuola sia insegnata in inglese almeno il 50% delle ore a disposizione.

Maturità 2015 - Cosa accadrà? Iscriviti al gruppo su FB per conoscere tutte le news sul nuovo esame.

TERZA PROVA E ORALE - L'introduzione della materia in inglese comporta cambiamenti anche sul terzo scritto e l'orale: nel primo caso la Commissione - nell'elaborare tipologia e contenuti del quizzone - dovrà tenere in considerazione quale materia e come è stata insegnata e stessa cosa dovrà avvenire nel corso del colloquio: "il colloquio potrà accertare anche in lingua straniera le competenze disciplinari acquisite, qualora il relativo docente venga a far parte della Commissione di esame in qualità di membro interno" si legge su Orizzontescuola.

Ultime sul Quizzone: Maturità 2015: in arrivo una terza prova uguale per tutti?

TESINA MENO RILEVANTE? Tra le novità ci sarebbe anche un peso minore che sarà dato alla tesina, accusata troppo spesso di non essere un lavoro originale e, per questo, di non contribuire come dovrebbe ad una reale valutazione dello studente.

MATURITA' 2015, SPAZIO ALL'APPRENDISTATO - Tra le novità ci sarebbe anche uno spazio per l'esperienza dell' apprendistato che potrebbe avere un suo peso nell'esame finale. Grandi cambiamenti in vista, insomma, ma in questo panorama c'è anche chi si troverà con un piede nel nuovo e uno nel vecchio: si tratta dei maturandi bocciati quest'anno che dovranno ripetere l'anno con coloro che sono già dentro la riforma Gelmini e anche l'esame di maturità sarà diverso da quello che avrebbero affrtontato a giugno 2014. A definire come dovranno essere gestiti questi studenti dell'ultimo anno interviene la circolare 20 del 10 gennaio 2014 in cui si legge:

"Fase di transizione dal vecchio al nuovo ordinamento di istruzione secondaria di secondo grado. Alunni non ammessi alla classe successiva
Nel caso di alunni non ammessi a sostenere l’esame di Stato e che dovranno ripetere la classe quinta nell’a. s. 2014/2015, le istituzioni scolastiche possono realizzare, nell’ambito delle ordinarie attività di sostegno e di recupero, le iniziative ritenute opportune ai fini del proficuo inserimento degli alunni nelle classi del nuovo ordinamento, con esclusivo riferimento alle discipline non presenti nel vecchio ordinamento o alle discipline caratterizzate da importanti innovazioni di contenuto e metodo. Si deve comunque escludere il ricorso ad esami integrativi che potrebbero precludere l’accesso degli studenti in parola alle classi che seguono i piani didattici del nuovo ordinamento.

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Nella fase che precede l’inizio delle lezioni, potranno invece essere eventualmente realizzate verifiche della preparazione conseguita a seguito di attività organizzate, per gli studenti interessati, dalle scuole con espresso riferimento alle discipline sopra menzionate.
Potranno essere inoltre organizzate, nei primi mesi dell’anno scolastico, particolari azioni di sostegno nei confronti di studenti che manifestino significative persistenti difficoltà di adeguamento alle modificazioni curricolari introdotte."