Numero chiuso a rischio annullamento

Di Valeria Roscioni.

L’Udu dopo la sentenza del Consiglio di Stato promette battaglia

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiarato illegittimi i test d’ingresso svolti presso la Facoltà di medicina e Chirurgia di Messina, l’Udu, forte di questa epica vittoria, promette una battaglia contro il numero chiuso senza precedenti. “Con questa sentenza il Consiglio di Stato pone un ulteriore tassello, avvallando di fatto le rivendicazioni che da anni portiamo avanti, affermando quanto il sistema dei test d'ingresso vada superato completamente poiché sotto qualsiasi punto di vista inadeguato" ha dichiarato Gianluca Scuccimarra.

NUMERO CHIUSO: TEST D'INGRESSO DICHIARATI ILLEGITTIMI

Il Coordinatore dell'Unione degli Universitari ha colto l’occasione per sottolineare anche i disagi che i ragazzi stanno vivendo in questi giorni: “Gli ulteriori 'disastri' causati quest'anno dalla questione del bonus maturità e dalle ripetute violazioni dell'anonimato sono il sintomo di un sistema ormai alla deriva, che non ha funzionato e che non potrà mai funzionare soprattutto in un Paese in cui il numero di laureati è bassissimo

Secondo l’Udu è l’intero numero chiuso a dover essere integralmente ripensato come richiesto dal Maxi ricorso da loro intentato:

La Ministra deve capire che i palliativi utilizzati per porre rimedio alle disuguaglianze causate dai test non sono serviti a nulla, se non per peggiorare una situazione già di per sé drammatica! Il Consiglio di Stato ci ha dato ragione sulla questione dell'anonimato, è quindi solo questione di tempo per dimostrare con il Maxi ricorso la definitiva e totale inadeguatezza di questo sistema. Il rischio, ad oggi, con la sentenza del Consiglio di Stato è l'annullamento del concorso, ciò metterebbe nuovamente in discussione il futuro di migliaia di studenti e studentesse. – ha concluso Scuccimarra - Chiediamo alla Ministro Carrozza che per l'attuale anno accademico si mobiliti immediatamente per elaborare una soluzione d'emergenza che coinvolga noi studenti e che tuteli, tramite le ammissioni in sovrannumero, tutti coloro che hanno fatto il test quest'anno senza ulteriori danni.