Harstad – Tromso (e la rinuncia al "whale safari")

Di Marta Ferrucci.

A Tromso ci informiamo per fare un whale safari perchè è da qui che partono le barche ma il costo è davvero elevato: 850nok a testa per 5-6 ore di barca. Ci piacerebbe molto, ma dobbiamo fare i conti con il portafoglio che sta diventando sempre più vuoto

21 agosto – Harstad – Tromso (km 540)

Dopo colazione ripartiamo. Percorriamo la strada 83 fino al congiungimento con la E6 e ci dirigiamo verso nord, direzione Kirkenes. Decidiamo di fermarci vicino a Bardu per visitare il "Polar Zoo" consigliatoci la sera precedente. Il costo è di 150nok a testa per poter vedere orso bruno, lince, lupo, volpe, cervo, renna, procione, capre e altri animali da cortile. In mancanza di altre cose da visitare nella giornata di oggi decidiamo di fare un giro. Non è male, gli animali hanno molto spazio per muoversi, si vedono poco e non c'è tanta varietà di specie.

Terminiamo il nostro giro verso le 13 e riprendiamo la E6 fino ad Andselv, dove svoltiamo per la strada 86 per Finnsnes-Isola di Senja. Quest'isola è davvero molto carina, riusciamo ad arrivare fino a Gryllefjord dove finisce la strada. Il panorama è davvero stupendo, una piccola cittadina con il porto racchiusa tra montagne a picco sul mare, i colori del cielo e del mare sono molto intensi e i riflessi favolosi. Questo ci ha fatto capire che, per vedere i posti più belli e selvaggi, è necessario allontanarsi parecchio dalle principali strade turistiche. Ciò comporta ovviamente una perdita di tempo e soldi in benzina, ma oggi crediamo ne sia valsa la pena.

Rientriamo sulla E6 in direzione Tromso. In circa due ore ci arriviamo, la statale E8 è molto comoda e si viaggia bene. Abbiamo prenotato per due notti presso l'Ami Hotel al prezzo di 650nok senza colazione. La posizione è ottima per il panorama e per raggiungere il centro, c'è una saletta al piano terra con Tv e Internet gratis, c'è anche una cucina a disposizione degli ospiti. La stanza non è proprio il massimo, ma ci andavano bene il prezzo e la posizione. Portiamo le valigie in stanza e torniamo al piano di sotto per scaricare-inviare e-mail e per fare un giro su siti italiani per rimanere in contatto con il nostro paese. Nel frattempo due ragazzi cucinano il salmone...

Vedremo domani che fare. Siamo stanchi, oggi abbiamo fatto tanti km e andiamo a dormire.

22 agosto – Tromso (km 160)

Il nostro programma oggi prevedeva la visita della città di Tromso, ma in realtà ci abbiamo dedicato appena la mattinata. Dopo un rapido giro in centro siamo andati a visitare "Polaria", un acquario con la presentazione di un bellissimo video sulle isola Svalbard in cui si vedeva tutta la maestosità, la flora e la fauna di quelle terre. Ci è venuta voglia di andare proprio lì, ma verificando qualche prezzo su internet abbiamo cambiato idea. All'interno di "Polaria" ci sono anche sei simpatiche foche con dei lunghi baffi che ogni giorno, quando è l'ora di mangiare, offrono uno spettacolino niente male. Siamo riusciti a entrare a "Polaria" con 110nok in due, semplicemente dicendo di essere studenti. Loro documenti non ne chiedono.

Dopo aver fatto un giro veloce intorno alla Cattedrale Artica (niente di speciale), ci siamo recati presso l'ufficio dell'Artic Voyager per informarci sul whale safari. Una barca sarebbe partita nel pomeriggio alle 16 da Tromso per passare a Sommaroy e poi prendere il largo in cerca di balene. Decidiamo di andare direttamente a Sommaroy, anche per fare un giro sull'isola, e di lì prendiamo la barca alle 17.15 al prezzo di 1390nok in due (sconto studenti e viaggio più breve). La barca è andata parecchio al largo e lontano dalla costa siamo riusciti ad avvistare qualche balena. Faceva molto freddo e tirava un forte vento, d'altronde si chiama Mare del Nord... Rientrando verso la costa abbiamo visto, da lontano, un gruppo di foche su uno scoglio. Il personale di bordo ha poi offerto un panino a testa e tè o caffè per riscaldarsi un po'. A Sommaroy abbiamo ripreso la nostra macchina e siamo rientrati a Tromso verso le 22 dopo 55km di strada. Ancora un po' infreddoliti e stanchi siamo rientrati in hotel per farci una doccia calda.

Prima di concludere la giornata vogliamo sottolineare quanto il popolo norvegese, in particolare la polizia, sia rigido e fiscale nell'applicazione delle regole... Ebbene sì, ci siamo presi una multa per divieto di sosta nel parcheggio, in apparenza gratuito, proprio accanto all'hotel. Abbiamo poi scoperto che in tutta la città non esistono parcheggi gratuiti fino alle 17, ma ormai 300nok le dobbiamo pagare. A questo punto siamo pronti a ricevere a casa in Italia altre multe, magari autovelox, perché qui se esci dal limite anche solo di 5km/h sono la bellezza di 500nok di multa. Speriamo di non averne presi troppi.

P.S. Consigliamo una panetteria "Bakeriet" con un'ottima focaccia proprio sulla piazza, dove c'è la statua della bambina sui pattini con il gelato. >> avanti >>