Norvegia: l'itinerario low cost di Luca ed Elena

Di Marta Ferrucci.

Il racconto di un viaggio bellissimo, con un itinerario dettagliato e completo di foto, indirizzi e consigli low cost per chi vuole scegliere la Norvegia come prossima meta turistica

Il viaggio è stato organizzato interamente utilizzando internet e materiale inviato dall'Ente Turismo Norvegese.
Il nostro punto fermo era il periodo (le ultime tre settimane di agosto), tutto il resto era da organizzare...

Siti consigliati
www.ryanair.com - acquisto voli Bergamo-Oslo Sandefjord A/R (94€ tasse comprese + 14€ di assicurazione)
www.wideroe.no - acquisto voli Sandefjord-Bergen e Trondheim-Bodo (60€ e 72€ tasse comprese)
www.norwegian.no - acquisto voli Bergen-Trondheim e Bodo-Oslo Gardermoen (50€ e 46€ tasse comprese)
www.europcar.it - noleggio auto a Bergen-4 giorni e a Bodo-11 giorni, tariffa web prepagata molto conveniente

> Scelti i nostri partner di viaggio ci siamo buttati sull'organizzazione giorno per giorno mandando e-mail e poco per volta le risposte sono arrivate. Nel frattempo abbiamo letto tanti diari di viaggio cercando di far tesoro dei consigli e degli errori commessi da altri; ci ha comunque spiazzati il caro costo della vita, finché non lo provi in prima persona, non te ne convinci.
> Assolutamente, per un viaggio dal budget contenuto, non scegliere viaggi organizzati da tour operator né il giro con il battello postale "Hurtigruten", sono ben fatti ma costano tantissimo. Parlando con altri turisti italiani abbiamo capito che guidare un'auto e cercare sistemazioni economiche, in cui magari poter anche cucinare, è la soluzione migliore.
> I prezzi, su internet o sul posto, non cambiano, al massimo si contratta qualcosa a fine stagione.
> Per quanto riguarda cibo e bevande è bene fare acquisti nei supermercati, se ne trovano ovunque. Una sera siamo anche andati al ristorante per mangiare la carne di balena, ma non deve essere la regola.
> La benzina costa poco più che in Italia, le macchine a noleggio non sono diesel quindi occhio ai consumi e cercare i benzinai più economici.
> Infine i "cari" traghetti ...sono stati una spesa importante è un po' inaspettata. Bisogna ammettere che sono comodi, veloci e ben organizzati, indispensabili, ma davvero costosi. Ogni tanto c'è poi un tunnel da pagare...
> Per entrare in alcune città c'è da pagare un pedaggio. I parcheggi sono tutti a pagamento. All'ingresso di ogni centro abitato è indicato il controllo automatico della velocità. Noi ci siamo presi una multa da 700nok a Tromso per divieto di sosta di cui abbiamo avuto notizie, maggiorazione compresa, soltanto dopo qualche mese e ce la siamo dovuta pagare.

Ecco qui di seguito il racconto del nostro viaggio giorno per giorno. Per altre informazioni scrivere agli indirizzi elena.diliddo@libero.it e lucavib@libero.it , saremo lieti di rispondere.

ITINERARIO DI VIAGGIO
- Italia - Bergen ed arrivo al Nordfjord
- Da Loen verso Buravik con tragitto in traghetto, Sognefjord e Hardangerfjord
- Kinsarvik – Trondheim, Henningsvaer
- Isole Lofoten, Vesteralen ed Harstad, passando per i villaggi di pescatori Bleik e Stave
- Harstad – Tromso (e la rinuncia al "whale safari")
- Tromso, Skibotn, Narvik, Hamaroy. E la presa di coscienza che qui paghi anche l'aria che respiri
- Hamaroy, Kabelvag, Moskenes
- Moskenes, Bodo, Oslo