Niccolò Copernico e la teoria eliocentrica: riassunto

Di Francesca Ferrandi.

Biografia in breve e scoperte scientifiche di Niccolò Copernico, il teorizzatore della teoria eliocentrica

NICCOLÒ COPERNICO, BREVE BIOGRAFIA – Niccolò Copernico è stato uno dei più importanti astronomi della storia dell’umanità, capace di dare una svolta fondamentale alla scienza segnandone le basi per l’evoluzione. Copernico è infatti famoso soprattutto per aver portato all’affermazione la teoria eliocentrica, ovvero quella teoria astronomica in base alla quale il Sole, immobile, si trova al centro dell’Universo mentre la Terra, che gira su sé stessa, ruota attorno ad esso. Nato a Torùn, in Polonia, il 19 febbraio 1473, Niccolò Copernico si iscrisse inizialmente all’Università di Cracovia, dove conobbe l’astronomia ma tuttavia non riuscì a portare a termine i propri studi.

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NICCOLÒ COPERNICO, RIASSUNTO – Si trasferì quindi in Italia, dove – incoraggiato dallo zio, vescovo di Ermia – studiò Diritto Canonico presso l’Università di Bologna. È in questa città che Niccolò Copernico fu ospite di Domenico Maria Novara, un celebre astronomo dell’epoca, che lo incoraggiò allo studio dell’astronomia.
In questi anni, intorno al 1497, il giovane Copernico fece quindi le sue prime osservazioni astronomiche e dopo la laurea, nel 1500, iniziò a insegnare astronomia a Roma. L’anno seguente si spostò a Padova per studiare Medicina, e poi ancora a Ferrara, nel 1503, per approfondire le proprie conoscenze in Diritto Canonico, laureandosi.

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NICCOLÒ COPERNICO, RIASSUNTO DELLA BIOGRAFIA – Probabilmente studiando gli scritti di Platone e Cicerone, Copernico si incuriosì delle teorie degli Antichi sul movimento della Terra: scrisse, tra il 1507 e il 1515, un trattato di astronomia in cui iniziò già a delineare le proprie rivoluzionarie idee, seppure sommariamente, e iniziò la stesura del De revolutionibus orbium coelestium, l’opera che l’ha reso celebre. Il trattato venne terminato nel 1530, mentre Copernico si trovava in Polonia, nel palazzo vescovile dello zio dove visse l’ultima parte della sua vita, compiendo i servizi sacerdotali e interessandosi a diverse discipline, tra le quali trovò spazio anche l’Economia; l’opera vide tuttavia la luce solo nel 1543. Fu in quell’anno, il 24 maggio, che Niccolò Copernico morì; venne sepolto nella cattedrale di Frombork.

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NICCOLÒ COPERNICO, SCOPERTE – Niccolò Copernico è passato alla storia per le sue scoperte in ambito astronomico, in particolar modo per ciò che concerne la teoria eliocentrica, di cui fu principale fondatore e promotore. Inserite nella sua opera maggiore, il De revolutionibus orbium coelestium, le teorie di Copernico trovano il proprio perno in un concetto che a noi oggi sembra semplice, ma che nel 1500 aveva una portata rivoluzionaria inimmaginabile: al centro dell’Universo si trova il Sole, e non la Terra come molti dei contemporanei di Copernico credevano. Intorno al Sole, sosteneva Copernico, ruotano le orbite degli altri Pianeti dell’Universo e tra queste anche quella della Terra, che compie inoltre un moto di rotazione intorno al proprio asse.

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NICCOLÒ COPERNICO, TEORIA ELIOCENTRICA – La teoria eliocentrica di Copernico si opponeva così al sistema aristotelico-tolemaico che per secoli aveva dominato le credenze astronomiche degli antichi. Le scoperte dell’astronomo non furono però esenti da errori: ad esempio Copernico parlò di orbite circolari dei pianeti del Sistema Solare, e non ellittiche, come oggi sappiamo essere. Un’ulteriore falla riguarda inoltre la dimensione delle stelle che, trovandosi secondo la teoria di Copernico in posizione estremamente lontana, dovevano risultare esageratamente grandi. Nonostante questi errori, la teoria eliocentrica ipotizzata da Niccolò Copernico pose le basi per quella rivoluzione scientifica che, a distanza di meno di un secolo, sarebbe stata portata a compimento da Galileo Galilei e da Giovanni Keplero.