Laureati in Francia spesso in
università d'eccellenza; figli di
ricche famiglie borghesi con l'unica colpa di non essere europee. La Francia di Sarkozy
ha detto basta ai laureati extracomunitari e, per mezzo di una circolare, si sta impegnando a
rispedire i giovani neolaureati nei loro paesi d'origine.
Il motivo? Non c'è lavoro, e quel poco che c'è, in nome del celebre campanilismo e patriottismo francese, il paese lo vuole riservare ai suoi cittadini. Quindi per i
marocchini, gli americani, i cinesi e gli altri
ragazzi extraeuropei che hanno conseguito la laurea francese non c'è più spazio tra i confini transalpini.
All'improvviso que

sti giovani, che in un primo tempo
potevano sembrare privilegiati perchè potevano permettersi di studiare in
Francia pur venendo da lontano, sono
diventati dei
clandestini.
DEVI PARTIRE IN FRANCIA CON L'ERASMUS? Consulta il nostro forum!Non mancano le polemiche: i ragazzi colpiti da questa circolare si stanno
organizzando in collettivi per protestare contro la scelta del Ministero francese, e ormai dal
31 maggio scorso una volta alla settimana si riuniscono davanti a una scuola francese
per chiedere il riconoscimento dei loro diritti.
CERCHI LAVORO ALL'ESTERO? Consulta il nostro forum!L'economista
Xavier Chojnicki non condivide la scelta della Francia e la giudica poco utile affermando che:<<
i lavoratori qualificati sarebbero molto utili per lo stato francese stesso>>.
E voi condividete la scelta della Francia? TI PUO' INTERESSARE ANCHE:Le città universitarie più vivaci d'EuropaL'Erasmus PlacementLe migliori università del mondoFrancia: l'omosessualità entra nei libri di testoTest: sei pronto per l'Erasmus?Test: sei destinato a diventare un fuoricorso?