Studenti.it riceve e pubblica il seguente comunicato stampa
Sono 1095 le domande presentate per il concorso di ammissione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell'Università della Calabria per l'anno accademico 2006/2007. Per il concorso di ammissione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, attivato dall'Università della Calabria per l'anno accademico 2006/2007, sono state presentate complessivamente, entro il termine previsto di lunedì 4 settembre, 1095 domande a fronte di una disponibilità di 300 posti.
Rispetto agli anni precedenti si è registrato un incremento notevolissimo di partecipazione al concorso di ammissione. Nel 2004 furono presentate 218 domande, mentre nel 2005 furono 304.
Il grande interesse dei giovani verso questo corso di laurea incontrerà la forte domanda di figure professionali specializzate in questo campo, le quali dagli studi condotti sul settore risultano di gran lunga minori rispetto all'offerta del mercato. Infatti, dalle ricerche, ed in special modo dalle proiezioni effettuate sul medio-lungo periodo, emerge che la Calabria avrà un forte bisogno di specializzati in assistenza all'infanzia, oltre che ad altre categorie disagiate, poiché la nostra regione è tra le ultime nella classifica nazionale di strutture che accolgono le fasce deboli della società.
Come noto il concorso di ammissione per il corso di Scienze della Formazione Primaria è per esami, la cui prova si svolgerà l'11 settembre 2006. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti su argomenti di: logica e cultura generale, cultura storico – letteraria, cultura scientifica – matematica, cultura pedagogica e didattica. Per ciascuno dei predetti argomenti verranno predisposti 33 quesiti per l'argomento di logica e cultura generale, 16 per l'argomento di cultura pedagogica e didattica e 15 per ciascuno dei restanti argomenti.
La prova è stata organizzata tenendo conto anche delle esigenze degli studenti in situazione di handicap, a norma della legge n° 104/92, così come modificata dalla legge 17/99. I candidati riconosciuti handicappati, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n° 104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo all'ausilio necessario, nonché all'eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l'espletamento delle prove, ai sensi dell'art. 20 della suddetta legge.
“Turismo sostenibile: trasformazioni recenti e prospettive future”, è il tema di un convegno che si svolgerà, nell'ambito della decima edizione del Premio Nazionale di Ecologia “Luigiano d'Oro”, che si svolgerà presso il Grand Hotel delle Terme di Acquappesa dal 9 al 10 settembre 2006. Il convegno è stato organizzato dall'associazione culturale “Luigiano d'Oro”, dal dipartimento di sociologia e di scienza politica, nonché dal corso di laurea in Scienze Turistiche dell'Università della Calabria e dalla sezione AIS ambiente e territorio.
Il convegno prevede quattro sessioni di lavoro che saranno presiedute dai professori: Osvaldo Pieroni, Fulvio Beato, Ezio Marra, Asterio Savelli, Enzo Nocifora, Tullio Romita, Carlo Ruzza, attraverso le quali si rifletterà sulle esperienze, le risorse e gli strumenti attuati e da attuare in Calabria per un turismo sostenibile.
In apertura dei lavori, previsti per sabato 9 settembre, alle ore 9.30, interverranno il presidente dell'associazione culturale “Luigiano d'Oro”, Giancarlo Fata; il presidente della provincia di cosenza, Mario Oliverio; l'assessore al turismo della provincia di cosenza, Rosetta Console; il direttore generale dell'assessorato al turismo della regione Calabria, Giancarlo Perani; il sindaco di Acquappesa, Saverio Capua.
Sui contenuti e gli obbiettivi posti dal convegno è intervenuto il professor Tullio Romita, coordinatore dell'evento e docente del corso di laurea in scienze turistiche dell'Università della Calabria che ci ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Le informazioni sulla domanda turistica dimostrano che le strategie di sviluppo turistico poste in essere che hanno avuto maggiore successo negli ultimi decenni sono quelle incentrate sulle risorse naturali e culturali. Come diverse esperienze possono testimoniare, non sono pochi i casi in cui è bastato soltanto rendere le risorse ambientali maggiormente accessibili, fruibili e visibili, per trasformare una località di interesse generico in località di successo turistico.
Tuttavia il rapporto fra turismo e ambiente da luogo ad una situazione che presenta aspetti paradossali: il turismo per esistere ha bisogno delle risorse ambientali, ma nell'adoperarle contestualmente le consuma; inoltre, più il settore si espande più s'intensifica l'uso delle risorse è più si riduce la disponibilità delle stesse, e più l'espansione è veloce e meno si avrà percezione dei danni che si determinano nella disponibilità e nella qualità delle risorse ambientali”.
“Il convegno intende promuovere- ha concluso il prof. Tullio Romita- la riflessione scientifica e la produzione di contributi sul rapporto tra turismo ed ambiente, sulle conseguenze e sugli effetti che tale rapporto genera sul territorio e sulle popolazioni locali, sulle politiche poste in essere, su ciò che è stato fatto e su ciò che si potrebbe fare a livello nazionale e internazionale, con particolare riguardo alle questioni che riguardano il Sud di Italia e la Calabria”.
TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE SONO INVITATI AD INTERVENIRE PER GLI OPPORTUNI SERVIZI DI APPROFONDIMENTO.
Il Responsabile Ufficio Stampa Università della Calabria - Franco Bartucci (522)
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