Novità test Invalsi, esame di maturità e certificazione delle competenze: cosa cambia in terza media e per i maturandi

Di Marta Ferrucci.

Esame di terza media ed esame di maturità potrebbero cambiare per dare applicazione alle novità previste dalla Buona scuola. Ecco come si interviene sul test Invalsi, cos'è e a cosa serve la certificazione delle competenze

Un test Invalsi che non valuta studenti e professori ma che serve a migliorare il sistema scolastico. Una certificazione delle competenze spendibile sul mercato del lavoro che aiuta concretamente gli studenti a dimostrare cosa sanno fare. Un esame di maturità che valuti anche le novità introdotte dalla Buona scuola. Sono questi alcuni degli interventi su cui il Governo lavora per dare attuazione al piano di riforma della scuola, interventi che avranno ripercussioni anche sull'esame di terza media e alla maturità.

Per capire come stanno cambiando le cose abbiamo intervistato la Senatrice Francesca Puglisi, responsabile scuola Segreteria nazionale PD, membro della 7° commissione permanente Istruzione pubblica e beni culturali e della Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza.

TEST INVALSI ED ESAME DI TERZA MEDIA

L'obiettivo dell'intervento sull'esame di terza media, oggi strutturato in sei prove e decisamente troppo pesante per gli studenti, è quello di semplificarlo, alleggerirlo. L'idea è quella di sganciare il test dall'esame anticipandolo a gennaio, facendolo diventare quello che avrebbe sempre dovuto essere: un modo per migliorare il sistema scolastico, non una valutazione sul lavoro di professori e studenti. "Il test Invalsi è stato purtroppo inteso così da quando l'ex Ministro Gelmini commise un grave errore: minacciare - attraverso il test Invalsi - di andare a valutare docenti e studenti. Ma non è questa la sua natura" - sostiene la Puglisi - " ed il boicottaggio che viene fatto non ha senso. Il test è un parametro di riferimento per migliorare la scuola, non è uno strumento punitivo."

TEST INVALSI PER I MATURANDI

Il test Invalsi potrebbe arrivare anche in quinta superiore e avrebbe la stessa funzione appena descritta per la terza media. Non sarebbe integrato nell'esame di maturità e avrebbe la sola funzione di fornire delle informazioni utili a migliorare il sistema scolastico.

NUOVO ESAME DI MATURITA'

Per dare attuazione alle novità introdotte dalla Buona scuola, anche l'esame di maturità dovrà essere riformato. Le esperienze di cittadinanza attiva, le competenze digitali e le competenze linguistiche degli studenti, l'alternanza scuola-lavoro ad esempio, avranno un peso e dovranno essere valutate anche in sede di esame di Stato.

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Cosa significa certificare le competenze? Spiegare cosa si sa fare concretamente attraverso uno strumento che vuole essere immediatamente spendibile sul mercato del lavoro: a tutti gli effetti un curriculum "ufficiale" rilasciato dalla scuola. Molto importante sarà la certificazione delle competenze linguistiche che metterà tutti gli studenti sullo stesso piano: "ad oggi - ci dice la senatrice Puglisi - per certificare le competenze linguistiche famiglie e studenti si rivolgono a strutture private e la certificazione ha un costo. Con questa riforma, tutti gli studenti avranno certificazioni valide e spendibili sul mercato del lavoro."