Quando l’hostess dovrebbe fare un altro lavoro
Vi capita mai di vedere ragazze lavorare come hostess e trovarle “fuori luogo/posto”? A me sì ed anche piuttosto spesso; un’hostess dovrebbe essere sorridente, cordiale ed avvicinare i clienti (questo soprattutto nel caso della promoter. Ed invece non di rado incontro ragazze quasi arrabbiate, che non parlano se non per rispondere al telefono e che non si comportano come hostess o come promoter.
La domanda che vorrei fare loro è: “Vieni anche pagata?” Insomma ci sono così tante ragazze che vorrebbero lavorare e non possono perchè al loro posto vanno altre, che permettetimi di dire è come se “rubassero soldi” e, farebbero bene a trovarsi un altro lavoro.
Agenzie ci siete? Controllate ogni tanto?







patrizia dice:
08 giu 2011 alle 15:18ANCHIO LI VEDO MOLTO SPESSO GIRONZOLARE O RESTARE IMBAMBOLATE SENZA FARE NIENTE.. MI FANNO VERAMENTE SCHIFOOOO
stefania dice:
08 giu 2011 alle 18:25sempre a mandare i messaggi , ahah e vengono pure pagate!
anna maria m dice:
09 giu 2011 alle 19:29ecco perchè secondo me alcune agenzie pagano poco,mica sono sicure che la promoter svolga correttamente il lavoro.E io ho avuto a che fare con “colleghe” che approfittando della pausa restavano fuori dal centro commerciale abbandonando il posto.Dopotutto quando firmi il contratto,accetti le regole e anche la cifra e mi sembra stupido che poi ci si debba lamentare del compenso e accampando la scusa “tanto pagano poco”uscire dal centro commerciale e andarsene a spasso e chiedi a chi resta di venderti il profumo.Se sei l’unica quel giorno a promuovere il prodotto, le responsabili del punto vendita e anche le commesse ti tengono d’occhio,ascoltano quello che tu dici alle clienti e allora è un pò più difficile fare la furba.
Silvia dice:
10 giu 2011 alle 12:18Le agenzie sono spesso lontane..e alcune hostess se ne approfittano. Tanto, pure se la cosa dovesse giungere alle orecchie dell’agenzia, cambierebbero agenzia…mi sembra un problema difficilmente risolvibile..
SilviaG dice:
13 giu 2011 alle 15:33Certe volte nei punti vendita l’attenzione è quasi ossessiva, non si possono scambiare nemmeno i saluti tra colleghe, ma in altri c’è una situazione disastrosa, promoter che arrivano anche con mezz’ora di ritardo, altre che parlano ai clienti dei fatti loro o che passano il tempo con fidanzati etc etc etc… sinceramente non mi sembra un lavoro eccessivamente controllato, sta alla singola promoter / hostess essere professionale o meno…
Silvia dice:
13 giu 2011 alle 18:10E’ vero..ci son posti dove ti guardan male pure se vai in bagno.. altri dove ognuno fa quel che cavolo gli pare.. forse nei negozi ci sono più controlli, nei locali dove si fan serate o ai congressi molto meno (tipo, se arrivassi con 1/2h di ritardo ad un congresso, non accadrebbe nulla, tanto non c’è ancora nessuno.. se invece arrivassi 1/2h in ritardo in un centro commerciale.. lavata di capo dal capo reparto come minimo!)
enrico pere dice:
13 giu 2011 alle 22:27Leggo quanto hanno scritto Annamaria ed altre e rimango basito per lo scarso livello di conoscenza della lingua italiana (per usare un eufemismo). La punteggiatura e’ inesistente, non esiste il concetto elementare di soggetto, verbo, complemento: un’ammucchiata di parole di cui si fa fatica a comprendere il senso. E’ possibile che la sintassi da sms (inesistente per definizione) stia entrando nella scrittura comune? Spero proprio di no.
Cordiali saluti
Enrico
anna maria dice:
14 giu 2011 alle 10:46Io invece non capisco come mai tanti “Professori” ed insigni studiosi della lingua italiana,passano il tempo a leggere le opinioni di noi ragazze.
Anche se mi pare di capire che il signor Pere,abbia scoperto l’acqua calda quando scrive “è possibile che la sintassi stia entrando nella scrittura comune?”.Questa considerazione non mi pare molto attuale.
Silvia dice:
16 giu 2011 alle 21:22Ohibò. Bisognerà avvertire Joyce dell’appropriazione, da parte delle masse, del suo stream of consciousness..lui si che era quasi incomprensibile!
(Ciononostante, è entrato nella storia della letteratura).
E’ perfettamente normale, nonché inevitabile, che il tipo di sintassi utilizzato in un mezzo immediato come un blog sia differente da quello adeguato per un tema scolastico.
Fatta tale puntualizzazione, farei notare al signor Enrico che il suo intervento sarebbe catalogato, a scuola, come “fuori tema”.
Chiara dice:
20 giu 2011 alle 18:03Io faccio la promoter e ho vinto il premio per miglior promoter dalla mia agenzia. Sorrido sempre, sono cordiale, evito di fare pause al di fuori della pausa pranzo e non rispondo mai e poi mai al cellulare, a meno che non sia la mia agenzia che mi deve comunicare qualcosa. Il resto del mondo che mi cerca deve aspettare perchè io sto lavorando e mi devo concentrare sulla clientela. Devo avvicinarla senza infastidirla (il che è una vera prova di coraggio), interessarla al prodotto e cercare di convincerla che non sono lì per imbrogliarla, ma perchè c’è in promozione un buon prodotto.
Ho visto anch’io delle hostess e delle promoter lavative, ma non fate di tutta l’erba un fascio. I lavativi esistono ovunque, non solo tra le hostess. Ma come esistono i lavativi, esistono anche coloro che si impegnano in qualsiasi cosa facciano, che danno il massimo…insomma che si fanno il mazzo. Come la sottoscritta!
Sì, ci pagano…ma molto molto molto poco. Ho provato a ricevere 4 euro l’ora…per 8 ore in piedi, sotto il sole cocente, con i tacchi e vestita di nero, a sorridere e a invogliare il più possibile le persone a provare il prodotto.
E’ un lavoraccio, in cui vengono spesso chiamate le studentesse perchè sono più facili da sfruttare. Quelle che avete visto comportarsi non da “vere” hostess sono quelle alle prime armi, che pensano di fare soldi facili stando lì in piedi a messaggiare con il cellulare. Quando però capiscono quant’è noioso starsene a far niente per 8 ore di seguito per guadagnare solo 40 euro o decidono di impegnarsi e diventano delle vere hostess/promoter o smettono di fare questo tipo di lavoro.
A presto
Chiara
Silvia dice:
20 giu 2011 alle 21:01Chiara, abbiam detto che qualcuna se ne approfitta, mica che lo faccian tutte.. per quanto riguarda i 4euro l’ora..se proprio vuoi saperlo, è colpa anche di chi accetta di farsi sfruttare così se si devono ancora sentire certi compensi allucinanti.. di certo chi sfrutta così le ragazze non si merita le hostess come te, ma quelle che stan tutto il giorno al telefono etc..
Chiara dice:
21 giu 2011 alle 11:24Hai ragione Silvia, non dovremmmo accettarli quei compensi, ma spesso è necessario…
Non avete detto che lo fanno tutte, ma ovviamente è sempre delle lavative che si parla, mai di chi si fa il mazzo. E sul luogo di lavoro tutte veniamo viste come lavative. Parlate anche di noi che ci impegniamo, rendeteci giustizia perchè non è giusto che per colpa di quattro oche ci vada di mezzo tutta la categoria.
Miky dice:
23 giu 2011 alle 12:42Ci sono promozioni e promozioni. Mi sono capitati punti vendita minuscoli, tipo conduzione familiare, in cui entrava una persona ogni mezz’ora (non scherzo), e in quei casi che cosa dovrebbe fare una promoter? io, sinceramente, quando non c’era nessuno ho usato il cellulare, sempre comunque senza renderla una cosa palese.
va da sè che nei grandi centri commerciali o nei luoghi con grande passaggio di gente non è una cosa da farsi.
quanto alla pausa, è un diritto e sinceramente in quei dieci/quindici minuti voglio fare quel che mi pare. ovviamente intendo cose tipo uscire dal centro, telefonare, mangiare, mandare sms o quel che è. non lo considero un abbandono del posto di lavoro, anche perchè se ho gadgets me li porto via e li riporto al termine della pausa e sono sempre precisa. però è un mio diritto, quindi me ne frega poco se le commesse storcono il naso e non ho nessuna intenzione di farmi mettere sotto, visto che comunque non lavoro per il punto vendita, e soprattutto quando lavoro sono professionale e faccio quello che devo fare come va fatto.
desiree dice:
25 giu 2011 alle 15:28mi chiedo invece come si possono scrivere articoli del genere. la hostess deve essere bella, sorridente, puntuale, disponibile, gentile. le agenzie possono invece fare quello che vogliono, pagare poco e a volte in ritardo (per non parlare di quando non pagano proprio), tenendosi percentuali alte …
skylight dice:
25 giu 2011 alle 15:56Quando si lavora: professionalità,innanzitutto!
Però questa caratteristica dovrebbe contraddistinguere entrambe le parti in causa:hostess e agenzia.
Ma come si possono proporre lavori tra i 35 e i 40 € per 8 h di lavoro ed essere pagate,quando si è fortunate, a 60 gg.? Al sud, soprattutto, è un lavoro che, quando riesci ad inserirti (molto spesso lavorano sempre le stesse hostess/promoter,che neanche sotto tortura ti rivelano per quale agenzia lavorino)puoi pagartici piccoli extra o fare un po’ di esperienza,nell’attesa di un lavoro che ti dia la reale possibilità di mantenerti!
Silvia dice:
28 giu 2011 alle 14:54@Desiree: in quale punto dell’articolo si autorizzano le agenzie a fare quello che vogliono?
Se un lavoro è pagato poco puoi sempre non accettarlo, ma non accettarlo e poi non combinare nulla perché tanto sei sottopagata.
Di qualsiasi cosa si parli inerente il modo delle hostess, bisogna sempre tornare sul discorso “pagano poco-la colpa è delle agenzie etc”.. certo, le agenzie hanno delle colpe, ma ciò non autorizza le hostess a comportarsi in modo ineducato e poco professionale.
Luther Blisset dice:
05 lug 2011 alle 21:57Pagare di più i promoter significa fidelizzarli. Un lavoratore sottopagato non lavorerà bene, si sentirà l’ultima pedina di un sistema dove tutti guadagnano alle sue spalle. Il promoter non ha potere contrattuale ed è obbligato ad accettare anche paghe da terzo mondo. In questo caso ritengo sia corretto fare il minimo indispensabile o addirittura danneggiare l’immagine del prodotto che si sta vendendo, in modo da sensibilizzare le agenzie al corretto trattamento dei dipendenti.
Suzi Wan dice:
06 lug 2011 alle 07:29Ma per caso scrivete tutti questi messaggi sperando che qualche membro di agenzia legga, veda quanto siete giudiziose e vi contatti? Io spero di sì…altrimenti non riesco a capire perché. Le agenzie di promozioni sono tra le cose peggio organizzate con cui abbia mai avuto il “piacere” di lavorare (e sì che ho fatto questo lavoro per un bel po’ di anni). All’interno della stessa non si parlano tra di loro, quando qualcuno ti contatta e poi ti trovi a parlare con un altro interlocutore, questo casca dalle nuvole; materiale promozionale che non arriva, capi reparto e personale di punti vendita che a volte non sanno nemmeno che devi fare una promozione lì, ovviamente per non parlare delle paghe miserabili a cui si é arrivati negli ultimi tempi e delle continue telefonate di sollecito perché ti mandino i soldi ed i rimborsi. Ovvio, senza contare spesso la maleducazione e l’indisponenza del personale dei vari punti vendita (capi reparto in primis).
Mi spiace, ma quando l’ambiente stesso é poco professionale e demotivante e sono i tuoi stessi datori di lavoro a non sprecarsi, allora non mi spreco nemmeno io. E direi che il venire pagati (sì, “pagano poco”) é il minimo per la perdita di tempo in quegli ambienti assurdi.
Francesca dice:
06 lug 2011 alle 16:49Solo in italia c’e’ ancora posto per questo lavoro inutile da hostess, richiedono, sempre ovviamente, la “bella presenza.” Essere pagate 40 euro (sempre dopo) per 2 giorni di lavoro e’ più’ un rimborso che un pagamento. E’ un lavoro che non porta soddisfazione a nessuno e contribuisce a danneggiare sempre di più’ l’immagine delle donne, sopratutto nel mondo del lavoro.
martina dice:
06 lug 2011 alle 16:57@Desiree
scusa ma cosa intendi dire con
“mi chiedo invece come si possono scrivere articoli del genere. la hostess deve essere bella, sorridente, puntuale, disponibile, gentile. le agenzie possono invece fare quello che vogliono, pagare poco e a volte in ritardo (per non parlare di quando non pagano proprio), tenendosi percentuali alte “???
Ti va bene anche se un’agenzia paga in ritardo oppure poco?
vale dice:
06 lug 2011 alle 18:59credo che il commento di desiree fosse ironico…! ad ogni modo ci sono persone lavative e persone che si danno da fare, per quanto mi riguarda ognuno al lavoro puo fare quello che vuole,anche perche la maggior parte delle volte le agenzie (si parla di quelle abbastanza serie) il giorno dopo la promo contattano il punto vendita per sapere come è andata l attività e se sei andato bene ti richiamano per lavorare ancora altrimenti no ! da ovviamente fastidio vedere magari altre colleghe promoter che scusatemi l espressione caz***no mentre tu sei li che ti dai da fare ma sono loro a rimetterci alla fine..
M dice:
07 lug 2011 alle 14:34Ma non ci rimettono nulla… ho lavorato con una che bellamente diceva di farsi i cavoli propri durante le promo (come ha fatto anche in quella, del resto), di stare ore in pausa, di arrivare tardi e andare via prima… paccava le agenzie la mattina stessa se non aveva più voglia di andare e via discorrendo. Beh, è ancora là che lavora… e anche con le stesse agenzie!
A me sinceramente negli ultimi anni è proprio passata la voglia di fare questo lavoro. Che tu sia corretta o meno non importa quasi più nulla a nessuno, alla fine l’importante è che tu abbia belle foto e sia alta almeno 175 cm.
Se posso fare altro lo preferisco.. e che le agenzie con tutte le loro pretese di bella presenza e altezza stratosferica e i compensi pietosi vadano pure a quel paese! Che poi, parliamone… non è che se vendi 300 merendine anzichè 100 ti vada in tasca qualcosa. Manco ti rispondono quando gli mandi il report. Soddisfazione zero, possibilità di crescita professionale zero. Pagamenti sempre più lontani (sempre che arrivino). E allora che ci si sbatte a fare? Io ormai faccio giusto quel che devo e non un pelo in più.
Comunque conosco anche gente che ama davvero questo lavoro e che lavora in telefonia e fa gli “straordinari” finendo alle 20 quando dovrebbe finire alle 19 per seguire i clienti o vendere telefoni in più…
stellina dice:
08 lug 2011 alle 18:24quanto é vero, ma purtroppo molte hostess, soprattutto nella mia città Catania entrano x raccomandazione e non per reale bravura, é il mio più grande sogno fare l hostess, soprattutto dopo anni di studio, ma qui se non conosce nessuno t tengono alla larga peggio di un’appestata, prendendo poi magari un’idiota totale, solo xke é amica, fidanzata o amante di qualcuno!!! sigh
stellina dice:
08 lug 2011 alle 18:26ps: mi riferivo ovviamente all’aeroporto, qualora la location non fosse chiara.
moni dice:
09 lug 2011 alle 01:34io lavoro come hostess ogni tanto quindi posso portar la mia esperienza, è vero che bisognerebbe cercar di esser sempre sorridenti ma vorrei ricordar che molto spesso la paga è molto inferior di quella stabilita,arriva forse dopo 3 mesi, non si fanno sempre le pause e i responsabili non sempre sono comprensivi o spiegano bene le cose.. quindi ribadisco che non sono tutte rose e fiori! fare le belle statuine non è sempre facile!!!!!!!!!
ada dice:
10 lug 2011 alle 00:48ragazze poco puntuali, professionali e così via ne ho viste una valanga…e spesso lavorano sempre e più di chi è attento e professionale.
inutile asserire il contrario. se una è conosciuta dall’agenzia x raccomandazione o altro la faranno sempre lavorare e può permettersi di paccare, lavorare male ecc ecc.
se invece sei una delle tante anche se fai tutto alla perfezione e sei esteticamente meglio dell’altra/altre raccomandate non ti chiamano più lo stesso. ho visto casi di ragazze veramente indecenti che lavorano assiduamente. ragazze esteticamente migliori(altezza, portamento, viso, taglia) lavorare molto meno perchè caratterialmente non facilmente sfruttabili, perchè non raccomandate o perchè non leccavano a sufficienza i titolari dell’agenzia.
diciamolo chiaro. le moine, i complimenti finti, le battutine manco fossi amica dell’account/responsabile xyz da anni aiutano più di qualunque altra cosa. in questo settore poi.
dadda dice:
12 lug 2011 alle 10:22Io ho fatto diverse promozioni, specialmente Kinder e Ferrero…che coi gadget vanno via meglio, o x il Grand Soleil (a dicembre)…non è stato facile..sembra una cavolata, ma boh…alla fine il 90% di noi credo lo faccia solo x guadagnare qualcosina, xk piuttosto ke chiedere ancora a 27 anni 20 euro ai propri genitori credo cmnque sia una soddisfazione averli guadagnati da sole..da domani x 4 giorni devo farne una…x la birra, con gadget e dopo che ho fatto un anno in amministrazione alla Asl mi scoccia alquanto, ma ho dovuto accettare xk con la crisi che c’è (che vogliono che ci sia) non puoi xmetterti di dire no, purtroppo…aiuto! x fortuna siamo in 2, quindi la pausa si può fare una alla volta e il posto sarà sempre coperto..ho un pò d’ansia xk sono ormai 2 anni che nn faccio promo..ma la parlantina nn mi manca
serve anke quella! in bocca al lupo a tutte voi, nell’attesa che arrivi il LAVORO PER IL QUALE VALE LA PENA STANCARSI E CHE DIA SODDISFAZIONI X UN FUTURO MIGLIORE (FARSI UNA FAMIGLIA, COMPRARSI UN AUTO, FARSI IL MUTUOOOO)!
kikka dice:
19 lug 2011 alle 17:46Io ho lavorato per 5 anni. Prima solo come promoter, poi soprattutto come hostess ecm. Ebbene, ho sempre lavorato con molta professionalità e tante volte mi sono rammaricata di non venire contattata per poi trovare sul posto una persona incompetente, con il viso annoiato e senza la minima voglia di lavorare. Ma adesso è anche peggio: ho avuto una bambina e da quel momento sembra che le agenzie abbiano dimenticato il mio curriculum e le numerose collaborazioni, quando venivo chiamata per una sostituzione LA MATTINA STESSA. Per fortuna ho una laurea che mi consentirà di lavorare nel mio settore, piano piano. Ma al momento mi sarebbe veramente utile poter riprendere con i congressi. EPpure si vede che una mamma, giovane, di bella presenza e laureata, non sia professionalmente interessante, rispetto alle ragazzine che allo scattare delle 8 ore e 30 secondi mollano tutto e scappano a casa “perchè pagate per fare solo quelle ore, non un minuto di più”.
Silvia dice:
24 lug 2011 alle 17:50@kikka: scusa ma tu sul curriculum specifichi di avere una bambina? Non mi è mai capitato che mi chiedessero lo stato civile..
Sonia dice:
29 lug 2011 alle 17:52stai in piedi 8 ore x 4 soldi e poi ne riparliamo!!!
Silvia dice:
06 ago 2011 alle 21:58Sonia con chi ce l’hai?
Autore dell’articolo/altra ragazza che ha commentato/con tutte?
Annalisa dice:
10 ago 2011 alle 14:54si richiede sempre una ragazza di bella presenza,alta,bella,sorridente.. e poi vai e trovi ragazze sovrappeso,basse e non belle… e non ci sarebbe nulla di male, se non fossero richiesti degli standard che poi non vengono mai rispettati! allora non li richiedessero proprio così non fanno cattiva figura. le raccomanadazioni ci sono ovunque!
Fabio dice:
18 ago 2011 alle 18:25Tra i commenti emerge una insoddisfazione generale per quanto riguarda le retribuzioni. Io penso che invece siano assolutamente adeguate ad un lavoro per cui non occorre alcuna capacità specifica, i requisiti necessari sono quelli richiesti per qualsiasi altro lavoro cioè puntualità, affidabilità ed un minimo di attitudine alle relazioni interpersonali; eventualmente anche una discreta conoscenza dell’inglese, che ormai dovrebbero conoscere tutti.
Chi pensa di fare della hostess/promoter il proprio lavoro a tempo pieno è una ingenua.
Silvia dice:
02 set 2011 alle 13:40Fabio lavori nel mondo degli eventi, o parli tanto per parlare di qualcosa che non conosci?
Sull’ultima frase sono d’accordo, non è un lavoro “per la vita”.. non avremo per sempre la resistenza a 12h sui tacchi e un visino privo di rughe.
Fabio dice:
10 set 2011 alle 16:21Ho fatto il promoter anche io quindi una conoscenza di quel mondo ce l’ho. Non mi sono mai lamentato dei soldi ricevuti poiché sapevo bene che non stavo svolgendo un lavoro particolarmente complesso. Se obiettate che è un lavoro stancante vi rispondo che allora non avete molta conoscenza di come funziona il mercato del lavoro.
Silvia dice:
12 set 2011 alle 00:41Fabio immagino tu non sia mai stato in piedi con tacco alto per 8-10 ore vero?
Cmq, quel che è pagato bene, o dovrebbe, è il fatto di avere una certa immagine (e ok, non sarà giusto, ma allora è giusto che un’attrice guadagni più di un operaio?), oltre al fatto, e qui è pura utopia, che stiamo parlando di un lavoro a garanzie zero, ferie, malattia, 13esima etc. inesistenti.
A me le mie retribuzioni vanno bene, quelle che ritengo inadeguate non le accetto. Ma devo dire che a volte me ne arriva qualcuna a dir poco ridicola, e magari senza rimborsi.
ellly80 dice:
14 apr 2012 alle 18:51ciao ragazze ,allora tante qui sopra criticano il lavoro delle promoter e hostess : ma voi l avete mai fatto ??? (patrizia stefania annamaria? )
le promoter stipulano un contratto con un agenzia e dopo fanno firmare il resoconto al caporeparto : ma in ke centri commerciali siete state ? no xche io ho lavorato nei centri commerciali e vi posso assicurare che le promoter vengono controllate dai capireparto di dove stanno facendo la promo
ellly80 dice:
14 apr 2012 alle 18:55io sono promoter e credo che tutte le ragazze che qui sopra stanno sparlando di questo lavoro lo fanno per cattiveria xche’ sono invidiose xche’ non vengono mai chiamate dalle agenzie ….io ho 30anni e mi sono adattata a fare la promoter dopo tanti anni che avevo un posto come impiegata , con la crisi l ho perso e quindi faccio la promoter seriamente e professionalmente per pagarmi le bollette
ellly80 dice:
14 apr 2012 alle 19:01confermo che stare in piedi 8 h coi tacchi e’ pesante (arrivo a casa sempre coi piedi a salsicciotto ankio) ,ma non e’ paragonabile a lavorare come operaia in un tagliopiastrelle dove si sollevano per ore e ore dei pacchi di piastrelle formati 40×40 e 30 x30 per riempire le macchine ——– il lavoro di promoter e’ un buon lavoro ,se una ha la fortuna di lavorare spesso (se e’ l unico lavoro ),altrim e’ ottimo x le ragazze studentesse