Interessante e a ingresso gratuito la mostra dal titolo
"Villa
Oro. Una ricerca per l'abitare", tributo all'opera più significativa
ideata da Luigi Cosenza in collaborazione con l'architetto
viennese Bernard Rudofsky. Costruita su un alto costone in tufo della
collina
di Posillipo, la costruzione, modello della casa unifamiliare, è
annoverata tra le principali opere dell'architettura moderna italiana.
"Il
rapporto tra l'edificio e lo straordinario paesaggio del golfo, la
nitida e chiara articolazione dei volumi, la compenetrazione fra spazi
interni ed esterni, le soluzioni costruttive e di dettaglio, l'elegante
disegno di alcuni arredi e dei pavimenti in maiolica sono gli aspetti
di maggiore qualità che concordemente vengono riconosciuti al
progetto di questa casa", è il commento degli organizzatori.
La
mostra documentaria e grafica illustra i
risultati di una ricerca svolta da alcuni professori della Facoltà di
Architettura della Brandenburgische Technische Universitat (BTU) di
Cottbus in Germania. La tappa napoletana dell'esposizione che viene
accompagnata anche da una monografia, è stata organizzata dal Centro
Interdipartimentale Luigi Pisciotti della Facoltà di Architettura
dell'Ateneo e dalla Facoltà di Ingegneria dell'Ateneo.
Allestita nella sala dorica del Palazzo Reale di Napoli, la mostra
girerà anche in altre città a raccontare l'iter progettuale di questo
capolavoro, dai suoi primi schizzi fino ad arrivare alle tavole del
progetto di restauro oggi in corso, passando per gli elaborati del
modello e per i disegni esecutivi del cantiere.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 13 marzo, dalle
10 alle 15, a ingresso gratuito. Non sarà invece aperta nei
giorni festivi.
Per informazioni:
www.palazzorealenapoli.it