Ogni corso di laurea, poi, si suddivide in percorsi didattici, che prevedono esami specifici o la possibilità di scelta fra un ristretto numero di materie. I piani di studio sono relativamente individuali in quanto molti esami sono connessi alle lingue che si decide di studiare, per cui, dare consigli relativi ad ogni materia e ad ogni professore risulta assai complicato. 
Tuttavia, ci sono regole "universali" che si possono seguire per affrontare meglio gli studi. Innanzitutto, dovete rendervi conto che tutti gli esami hanno pari dignità e non bisogna mai far capire ad un professore che si tralascia la sua materia per studiarne un'altra. Sareste condannati a vita!
Ora procediamo per gradi. Gli esami linguistici, come glottologia, glottodidattica e linguistica applicata, non sono esami da "conservare" per gli anni successivi, perché si tratta di materie complesse, poco chiare e terribilmente noiose. Tali esami sono fondamentali per affrontare lo studio delle lingue straniere e delle rispettive filologie, anche se la consapevolezza della loro utilità giunge, forse, dopo la laurea. E' preferibile, quindi, studiarli e superarli al primo anno, o nell'anno in cui il piano di studi lo prevede, cioè con l'incoscienza della giovane età, perché più si rimandano e più risultano pesanti.
Anche gli esami di lingua non vanno assolutamente trascurati. Con l'introduzione del nuovo sistema i vecchi esami di lingua e letteratura sono stati scissi in esami di lingua ed esami di letteratura, con tanto di date differenti e voti separati.
I "martiri" del vecchio ordinamento, invece, dovevano e devono ancora studiare entrambe le cose e se l'esame di lingua va male non si accede a quello di letteratura; viceversa, se quello di letteratura va male, si perde anche il voto dell'esame di lingua. Proprio per questo i nuovi studenti devono approfittare di questa grande opportunità.
Inoltre, le numerose suddivisioni applicate ai singoli corsi – per cognome, per numero di matricola o per curricula di appartenenza – hanno ridotto notevolmente il numero di studenti presenti alle lezioni, facilitando l'apprendimento e aumentando la visibilità di ognuno agli occhi dei docenti. Fino a tre anni fa, invece, c'erano aule superaffollate e seguire le lezioni in bilico su un solo piede era davvero faticoso, folkloristico si, ma faticoso. Adesso che tutto è un po' più semplice, diventa fondamentale seguire le lezioni, soprattutto quelle di lingua, e non bisogna sottovalutare né la grammatica né le ore di lettorato.
E' importante anche frequentare con una certa assiduità il CILA – Centro Interdipartimentale di servizi Linguistici e Audiovisivi – che si trova a Palazzo Mediterraneo a via Nuova Marina. La prima volta occorre compilare un modulo, dopodiché si ottiene una tessera valida per tutto il corso degli studi. Ogni volta che vi recate al CILA dovete registrarvi appena trovate una postazione libera, scrivendo sull'apposito registro nome, cognome, matricola, postazione e codice del materiale che prendete in prestito. Inoltre, potete specificare su un altro modulo per quale lingua e per quanto tempo vi esercitate. La maggior parte dei professori passa a controllare di tanto in tanto e "memorizza" i nomi dei bravi studenti. Fatevi sempre vedere nell'orario di ricevimento o di studio assistito, ponete domande ai professori per chiarire i vostri dubbi. I docenti delle lingue europee, salvo qualche eccezione, non sono sempre disponibili, mentre quelli delle lingue "meno comuni" sono più aperti al dialogo. Il docente di lingua russa, ad esempio, è sempre in dipartimento, desideroso di dare ulteriori spiegazioni e pronto a rifare una lezione per gli studenti che erano assenti l'ultima volta. Usando tatto e gentilezza, difficilmente un professore vi negherà un chiarimento e apprezzerà comunque il vostro interessamento alla materia. Gli studenti del vecchio ordinamento avranno qualche difficoltà in più a causa dei corsi soppressi e dei programmi scaduti, ma concordare tutto con i professori resta l'unica soluzione. Attenti agli esami complementari perché spesso creano più problemi di quelli obbligatori. Gli esami di storia dell'arte, ad esempio, sembrano una passeggiata mentre necessitano di tanto studio e di una buona preparazione di base. Ricordate sempre che per riuscire all'università occorre moltissima pazienza. |
grazie!
stavo proprio cercando qualche suggerimento utile!
per favore sto cercando un sito que
mandarmi un sito web che ci sia la grammatica spagnola.grazie.
Re: per favore sto cercando un sito que
> mandarmi un sito web che ci sia la grammatica
> spagnola.grazie.
io sto cercando una facoltà in cui si possa studiare l 'arabo....help me!!!!!!!!
complimenti x l'articolo!
complimenti per l'articolo! mi é stato davvero molto utile... penso di studiare lingue l'anno prossimo e avevo proprio bisogno di qualche consiglio pratico su come muovermi all'orientale. Grazie!
complimenti x l'articolo!
complimenti per l'articolo! mi é stato davvero molto utile... penso di studiare lingue l'anno prossimo e avevo proprio bisogno di qualche consiglio pratico su come muovermi all'orientale. Grazie!
complimenti x l'articolo!
complimenti per l'articolo! mi é stato davvero molto utile... penso di studiare lingue l'anno prossimo e avevo proprio bisogno di qualche consiglio pratico su come muovermi all'orientale. Grazie!