C’è tempo fino al 31 ottobre prossimo per candidarsi al programma Jpo & AEs delle Nazioni Unite.
Grazie a questo progetto a tanti laureati è possibile trascorrere un anno presse le sedi dell’Onu. L’iniziativa ha lo scopo di mettere in contatto i neolaureati con la realtà Onu. Ogni anno vi partecipano una quarantina di giovani italiani. Il programma è retribuito e dura 12 mesi, con la possibilità di prolungarlo per un ulteriore anno.
Si possono candidare i laureati del vecchi ordinamento o di laurea specialistica oppure triennale con master. E’ richiesta anche un’ottima conoscenza dell’inglese.
Da un punto di vista anagrafico è obbligatorio essere nati dopo il primo gennaio 1977. A raccogliere i curriculum ci pensa l’Ufficio risorse umane per la cooperazione internazionale delle Nazioni Unite (Hric/Undesa) di Roma.
Al termine delle interviste curate dall’Undesa, con l’ausilio della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri, i candidati parteciperanno a un corso di formazione di due settimane da svolgersi presso lo United system staff college di Torino. L’ultimo ostacolo da superare, per essere scelti, è infine il colloquio ufficiale con i funzionari dell’organismo interessato alla selezione.
Il Programma verrà svolto presso le sedi o gli uffici decentrati delle organizzazioni delle Nazioni Unite che decideranno di inserire i prescelti. C’è posto per economisti, giuristi, esperti di alimentazione ambiente, sviluppo e infine diritti umani.
Il bando è reperibile sul sito web www.undesa.it, nella sezione “Human Resources”, alla voce “Jpo & AEs Programme 2007-2008”.