L'ex mensa era inutilizzata da anni. Nel corso di un'assemblea pubblica, i ragazzi avevano ribadito la loro esigenza di spazi per l'aggregazione e per lo studio, invitando la rettrice a dialogare con loro, senza essere ascoltati. La polizia ha già sgomberato una prima volta la struttura. Gli studenti accusano di "fascismo" la rettrice. Lei rispedisce l'epiteto al mittente