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L'impatto con l'università talvolta può essere negativo, ma l'impatto con l'università Orientale è sicuramente drammatico. Fiumane di studenti, aule affollate, docenti sempre di corsa, uscieri poco disponibili, confusione e ritmi isterici possono rendere nervosi e disorientati, soprattutto se si proviene da un tranquillo paese di provincia. Le associazioni studentesche sono il luogo ideale nel quale rifugiarsi per distendere i nervi e fare un po' di chiarezza in quel mare oscuro che è la realtà universitaria. Quelle di stampo politico sono due: Collettivo Orientale e MSOI. Il Collettivo Orientale è molto sensibile ai problemi degli studenti e lavora affinché vengano rispettati i diritti di questi ultimi. Lamentarsi con gli amici di tutto ciò che non funziona o che non funziona come dovrebbe all'interno dell'università non serve a risolvere i problemi, ma associarsi e unire le voci si dimostra un modo intelligente per ottenere giustizia. Il Collettivo Orientale adopera questo sistema. L'associazione si riunisce ogni martedì alle 15:30 presso l'aula autogestita R5, cioè l'aula al piano rialzato di Palazzo Giusso, e accetta sempre nuovi membri o anche semplicemente proposte e suggerimenti. Il Movimento Studentesco per l'Organizzazione Internazionale (MSOI), invece, è un'associazione che si occupa di politica internazionale e per questo è frequentata maggiormente dagli studenti della facoltà di Scienze Politiche e Scienze Internazionali e Diplomatiche. L'MSOI è legata alla SIOI, cioè la Società Italiana per l'Organizzazione Internazionale, che lavora a stretto contatto con il Ministero degli Esteri svolgendo corsi di preparazione, il più famoso dei quali è quello per la carriera diplomatica. La sede dell'MSOI si trova presso l'ISVE, a Piazzale Tecchio 52, nella zona di Fuorigrotta. Per avere maggiori informazioni sulle attività di questa associazione, si può visitare il sito www.msoinapoli.it . Per chi volesse dedicarsi ad attività di altro genere, invece, c'è il Laboratorio di Teatro dell'Orientale. Tale associazione è gestita dal docente di neogreco, il Professor Costantino Nikas, la cui stanza si trova al primo piano di Porta Coeli (via Duomo), al dipartimento dell'Europa Orientale. Il corso e gli spettacoli sono gratuiti. Gli studenti che recitano con questo piccolo gruppo teatrale godono di un certo successo. E' molto rilassante imparare una parte e prepararsi per una rappresentazione e poi, non si sa mai, magari da cosa nasce cosa. Un altro laboratorio teatrale è il Frog, la cui sede si trova a via Mezzocannone 97. Per ricevere tutte le informazioni su costi e spettacoli basta visitare il sito www.spaziofrog.it oppure telefonare allo 081.283636. Se non siete interessati a nessuna di queste attività, potete sempre darvi allo sport contattando il Cus. Per chi soffre di incubi notturni a causa di un esame, per chi avverte il peso dell'incertezza del futuro, per chi si sente smarrito in quel girone dantesco chiamato Università Orientale e per chi ha paura di uscirne, c'è il Centro di Ateneo e Tutorato. Tale centro svolge attività di sostegno come il servizio di Counseling che funziona ogni mercoledì dalle 15:00 alle 18:00. Basta fissare un appuntamento chiamando lo 081.4288013 o mandando una mail all'indirizzo tutor@unior.it e un addetto ai lavori risponderà alle vostre domande, chiarirà i vostri dubbi e cercherà di tranquillizzarvi in modo che possiate affrontare l'università in maniera più serena. Presso il Centro di Ateneo e Tutorato, la cui sede è situata al primo piano di via Mezzocannone 99, si svolgono periodicamente dei laboratori tematici per il sostegno psicologico e morale degli studenti, gratuiti e al termine dei quali viene rilasciato un certificato. I laboratori si tengono il giovedì dalle 15:30 alle 18:00 ed è obbligatoria la prenotazione. Si può pertanto telefonare allo 081.4288013 o allo 081.5526123 oppure mandare una mail all'indirizzo counseling@unior.it. Ogni laboratorio si compone di tre incontri. Il primo si svolgerà il 2, il 9 e il 16 febbraio e la tematica verterà sugli aspetti psicologici della crescita individuale. I successivi avranno per argomento la comprensione di sé e degli altri, gli aspetti non verbali della comunicazione, l'autostima e il concetto di sé, la gestione dello stress e la gestione del conflitto. Se l'università tende la mano, perché non approfittarne?
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precisazione
il collettivo dell'orientale è un collettivo politico autorganizzato, non un'associazione studentesca!