Le prime
elezioni democratiche con il suffragio esteso a tutte le razze, nel
1994, furono un trionfo per
Nelson Mandela, che diventò
Presidente del Sudafrica. La vittoria dell'
African National Congress, che è ininterrottamente al potere da vent'anni, non ha risolto ovviamente tutti i
problemi del Paese.
Per buona parte della popolazione le
condizioni di vita sono sempre difficili; basti pensare che i
servizi sociali come l'acqua, l'istruzione e la sanità non sono riconosciuti a tutti. In alcuni
ghetti delle grandi città i
poveri non sono ancora cittadini a tutti gli effetti.
L'
AIDS e la
criminalità dilagante hanno raggiunto livelli sempre più preoccupanti. La politica di
Thabo Mbeki e
Jacob Zuma, i successori di Nelson Mandela alla guida dell'ANC e del
Sudafrica, hanno concentrato su questi temi l'azione del governo. Le diverse
etnie che compongono la popolazione sono estremamente gelose della propria
autonomia, e la
corruzione diffusa soprattutto ai vertici dell'ANC è una piaga dolorosa.

Un
paese pieno di problemi, ma che guarda al futuro con
fiducia. Il Sudafrica del
post-apartheid è uno degli stati più sviluppati (se non il più sviluppato) dell'Africa e ambisce ad avere un
ruolo di guida degli stati di tutto il continente. Il
Sudafrica produce da solo più di un quarto del
reddito di tutta l'Africa, grazie soprattutto alle
risorse minerarie (oro, diamanti, platino, ferro, cromo, carbone). Dopo la fine del
boicottaggio economico che indebolì in modo decisivo il regime dell'apartheid, il Sudafrica ha portato avanti con successo
relazioni diplomatiche ed economiche con i paesi più importanti del pianeta.
Lo
standard di vita della
minoranza bianca è sempre di gran lunga superiore a quello della
maggioranza nera: metà della ricchezza è nelle mani del 10% della popolazione sudafricana. Lo
sforzo economico che il paese ha fatto per organizzare il Mondiale di calcio 2010 può essere una reale opportunità di crescita.
Il presidente
Jacob Zuma ha detto che il
Sudafrica non sarà più lo stesso e gli effetti positivi della manifestazione sportiva continueranno per anni: '
'Lo sviluppo di queste infrastrutture continuerà anche dopo il fischio finale". Con la
disoccupazione che sfiora il 30% e metà della popolazione che vive con meno di
due dollari al giorno, il Sudafrica ha un disperato bisogno degli
effetti positivi del Mondiale di calcio. Basterà?