11 febbraio 1990. Un giorno storico per il Sudafrica:
Nelson Mandela, dopo avervi trascorso gli ultimi
27 anni della sua vita, usciva dalla prigione Victor Verster di
Città del Capo. Il regime dell'
apartheid era prossimo alla fine e più di
50.000 sostenitori del leader nero lo accolsero al municipio della città.
Le
televisioni e le
radio di tutto il pianeta erano collegate in diretta.
Nelson Mandela parlò:
"La nostra battaglia ha raggiunto un momento decisivo. La nostra marcia verso la libertà è irreversibile". Era la
fine di un incubo per Mandela, che nel
1964 era stato condannato all'
ergastolo con le accuse di tradimento e sabotaggio. Ripercorriamo le
tappe più importanti dela sua vita.
Nato nel
1918 nella regione del
Transkei, Nelson nel 1940
scappò dal suo villaggio pur di non accettare un
matrimonio combinato dal suo capo tribù. Lo aspettava
Johannesburg, dove da
studente di legge inizò la sua attività di
oppositore al regime, che negava i diritti più basilari alla popolazione di colore. Insieme al compagno di lotta
Oliver Tambo fondò uno
studio legale dove si forniva
assistenza gratuita o a basso costo a molti neri che sarebbero rimasti altrimenti senza rappresentanza.

Mandela appoggiò la
lotta armata dell'African Nationa Congress dopo l'uccisione di manifestanti disarmati a
Sharpeville, nel 1960. Aveva deciso di lottare per la libertà Mandela, ed era pronto ad
andare fino in fondo. Nel 1961 divenne il comandante dell'
ala armata dell'ANC e coordinò la campagna di
sabotaggio contro l'esercito e gli obiettivi del governo. Fu arrestato, e condannato alla prigione a vita.
Scontò la maggior parte della sua pena nel
carcere di Robben Island, di fronte a Città del Capo. Lo slogan
"Nelson Mandela Libero" divenne l'urlo di tutte le campagne che nel mondo si impegnavano per porre fine all'
apartheid sudafricano.
Nel corso degli anni ottanta
rifiutò più di una volta la
libertà condizionata, che gli veniva offerta in cambio di una rinuncia ufficiale alla lotta armata. Il
2 febbraio 1990 il Presidente sudafricano de Klerk, al termine di negoziati infiniti con Mandela, rinunciò alla messa al bando dell'African National Congress (ANC).
L'apartheid era finito. Nel 1993 Nelson Mandela riceve il
Premio Nobel per la Pace assieme a Frederik Willem de Klerk, e nel 1994 diventa il
primo Presidente di colore del Sudafrica. Inizia la lunga transizione verso la democrazia. Oggi Nelson Mandela ha 90 anni e si è ritirato dalla vita politica, ma rimane
un simbolo eterno di libertà.