Il Sudafrica è rappresentato da culture molto diverse tra loro, alcune delle quali sono state soppresse durante il periodo dell'Apartheid. Ancora oggi comunque
i vari paesi sono rappresentati da culture e tradizioni artistiche di vario genere, dalla cultura boera alle culture aborigene, fino ad arrivare alla letteratura in lingua inglese. Patriottismo, vincoli di sangue, famiglia patriarcale e pionierismo sono alcune delle caratteristiche principali della
cultura boera, che ha influenzato molti settori della vita africana. La letteratura boera ha avuto il periodo di grande sviluppo durante il XIX secolo, quando serviva per affermare l'indipendenza culturale dei pionieri rispetto all'Europa. Gli scritti boeri venivano spesso rivolti contro gli inglesi, considerati come nemici.
A partire dagli anni '30 del Novecento gli scrittori boeri iniziarono ad affrontare anche argomenti più generici e, durante l'Apartheid, si schierarono contro il governo e contro la segregazione.
Anche nelle
culture aborigene uno spazio molto importante era occupato dalla letteratura, che è stata tramandata in forma orale per intere generazioni.
La letteratura in lingua inglese, invece, si è diffusa solo a partire dal XX secolo, rivolgendosi prevalentemente a tematiche di approfondimento sociale. La principale scrittrice sudafricana di testi in lingua inglese è Nadine Gordimer.
Attualmente nelle aree urbane delle città sudafricane le culture si sono mescolate, dando vita a nuove forme, mentre nelle aree rurali le tradizioni culturali sono ancora molto forti. Tra le forme d'arte, l
a musica ha assunto un ruolo molto importante, soprattutto perché, durante l'Apartheid, ha rappresentato i valori di libertà ed uguaglianza.
L'arte contemporanea nasce invece come punto di incontro dei vari stili che nel corso degli anni si sono sviluppati nelle varie aree del Sudafrica.
Il maggiore sviluppo dell'arte contemporanea del Sudafrica avviene tra gli anni '20 e gli anni '60 del Novecento, quando inizia a superare i propri confini e a
diffondersi nel resto del mondo per promuovere la cultura africana, sottolineando le proprie caratteristiche e cercando nuovi spunti per svilupparsi in altri ambiti. L'arte contemporanea sudafricana si diffonde negli anni '60 grazie soprattutto ai vari
congressi internazionali, ai vari
festival e alle
esposizioni che vengono organizzate in numerose città. Grazie a queste manifestazioni
si cerca di mostrare al mondo intero la grandezza dell'Africa, attraverso le sue opere.
Per entrare in contatto con l'arte e la cultura del Sudafrica, si può iniziare visitando alcune delle
mete più belle ed interessanti: Città del Capo, Johannesburg, Durban, il Kruger National Park e il Hluhluwe Umfolozi Park... solo per citarne alcune.
Città del Capo è considerata una via di mezzo tra una città europea ed una africana. Ed è considerata come una delle città più belle del mondo, grazie al
Table Mountain che la domina e alla possibilità di poter svolgere meravigliosi itinerari a piedi o scegliere di passare le giornate sulle spiagge. Inoltre è considerata
una delle città più sicure del Sudafrica per i turisti stranieri. Nei musei della città si possono ammirare sezioni dedicate alle culture indigene e delle comunità che oggi non esistono più.
Johannesburg è invece la città più grande del Sudafrica e per molti aspetti è anche considerata poco sicura, anche se si consiglia di visitarla lo stesso per entrare in contatto con il vero Sudafrica. È una città in cui la musica ed il teatro sono molto importanti e in continuo sviluppo.
Durban si trova nel nord-est del paese ed è abitata soprattutto da persone di origine indiana. È una
città piena di divertimenti, famosa soprattutto per le attrattive turistiche, dalle spiagge dove si pratica il surf alle gallerie d'arte ed ai musei.
Il
Kruger National Park è uno dei parchi più famosi, più grandi e più antichi del mondo. Tutti gli appassionati qui possono ammirare leoni, leopardi, elefanti, bufali, rinoceronti, ghepardi, giraffe, ippopotami, antilopi e molti altri animali. Il
Hluhluwe Umfolozi Park nasce dall'unione di due diversi parchi ed è abitato da una varietà di animali, come leoni, elefanti, antilopi, giraffe, rinoceronti neri e bianchi. Il parco è famoso soprattutto perché è possibile effettuare escursioni a piedi, accompagnati da un ranger.