Dalle scoperte scientifiche alla Medicina moderna

Di Micaela Bonito.

Dalla seconda metà dell'800 fina alla medicina dei giorni d'oggi. Le tappe più importanti e le scoperte scientifiche che hanno rivoluzionato la medicina

I Progressi Della Medicina


Argomenti trattati:- Le origini - Ippocrate, Galeno e gli epigoni - Dal secolo VII al secolo XI - I secoli XII e XIII Dal sec. XII - L'umanesimo e il Rinascimento - Il Settecento - La prima metà dell' Ottocento - Pasteur, Koch e le grandi scoperte scientifiche - La medicina moderna


Pasteur, Koch e le grandi scoperte scientifiche

Nel 1860 la dimostrazione data da L. Pasteur che i germi erano causa delle fermentazioni e di alcune infezioni e non il contrario aprì la strada alla ricerca degli agenti patogeni di tutte le infezioni.
Nel 1882 R. Koch scoperse il bacillo responsabile della tubercolosi, la più grave malattia allora diffusa, e nei decenni successivi analoghe scoperte avvennero per molte malattie come colera, difterite, febbre tifoide, tetano, peste e sifilide.

Vantaggi immediati vennero con la sistematica applicazione dell'antisepsi, introdotta da J. Lister, che diminuì fortemente la mortalità ospedaliera e quella conseguente a interventi chirurgici.

La chirurgia riuscì così a compiere passi decisivi anche grazie alla successiva introduzione della sterilizzazione (asepsi).

Gli sviluppi della fisiologia e della chimica biologica nel sec. XX hanno permesso l'estensione delle vaccinazioni e della cura mediante sieri, nonché la ricerca di sostanze capaci di colpire i germi dentro l'organismo stesso.
I risultati terapeutici furono enormi e innalzarono notevolmente l'età media in numerosi Paesi. Dall'inizio del sec. XX l'analisi radiologica e quella chimica divennero strumenti fondamentali della medicina.
Con la scoperta degli ormoni e delle vitamine si rilevò la causa di altre importanti malattie come il diabete, la pellagra, lo scorbuto.
I progressi sorprendenti compiuti dalla mediciina nel sec. XX in tutti i campi di indagine e di intervento terapeutico si sono accompagnati però all'insorgere di gravi ostacoli alla tutela della salute, derivanti dall'aver trascurato gli aspetti organizzativi, sociali epolitici che sono essenziali nella medicina odierna.

La medicina moderna

La medicina moderna si fonda sullo studio della struttura dell'organismo umano (anatomia, istologia, citologia), sui processi organici (fisiologia), sulle norme per la difesa dello stato di benessere fisico-psichico (igiene), sulle cause, manifestazioni cliniche e anatomiche, decorso e prognosi delle forme morbose (patologia, anatomia patologica, semeiotica) nonché sulla loro cura (clinica medica e chirurgica, farmacologia).

Così la medicina, un tempo scienza unitaria, è andata suddividendosi, a volte frammentandosi eccessivamente e artificiosamente.
I possibili danni derivanti da una tale situazione sono oggi in fase di correzione, con l'organizzazione di équipe di medici specializzati che integrano le rispettive conoscenze.

La medicina del lavoro, che studia la prevenzione e la cura delle malattie professionali nonché l'influenza che l'attività lavorativa può avere sulla salute dell'uomo.
La medicina mutualistica, che ha per oggetto la pratica attività medica erogata dagli enti assistenziali di malattia.
La medicina preventiva, che si dedica alla prevenzione primaria delle malattie e quindi alla salvaguardia della salute del singolo e della collettività.
La medicina sportiva, che ricerca le relazioni fra salute e attività sportiva, agonistica o meno.
La medicina scolastica, che si rivolge, nella ricerca teorica e nella sfera dell'intervento, alla difesa della salute mentale e fisica della popolazione scolastica.