Arruolarsi come volontari

Di Gabriele Carchella.

Amate l'azione? Scoprite come diventare volontari dell'esercito...

Per i più pratici che amano l'azione diretta, il lavoro manuale e di gruppo c'è l'opportunità offerta dai concorsi per volontari. Esistono tre possibilità per entrare come volontario di truppa nell'esercito: volontario in ferma breve-interforze, volontario in ferma breve-straordinario e volontario in ferma annuale. Le due prime possibilità si differenziano solo per il fatto che il concorso straordinario è stato istituito per consentire l'accesso anche alle donne.

Per diventare volontario in ferma breve (Vfb) è sufficiente possedere il diploma di scuola media inferiore e un'età che va dai 17 ai 22 anni (elevata a 23 per chi ha già svolto il servizio militare). E' possibile decidere di prolungare la ferma per uno o due anni, fino a un massimo di cinque senza ulteriori possibilità di rinnovo, e concorrere per il passaggio nel servizio permanente (Vsp). Per diventare invece volontari in ferma annuale (Vfa), possibilità riservata ancora ai soli uomini, non è richiesto alcun titolo di studio e un'età tra i 17 e i 28 anni.

La ferma dura dodici mesi durante i quali sono previsti periodi di addestramento. Può arruolarsi come Vfa anche chi ha già fatto o sta svolgendo il servizio militare. Fare il Vfa può costituire un esperimento professionale temporaneo che, qualora si riveli soddisfacente, potrebbe concretizzarsi in altre forme di arruolamento con la possibilità di partecipare ai concorsi dell'esercito disponendo di posti riservati. La remunerazione dei Vfa è di 800 mila lire mensili per i soldati e di 900 mila lire per i caporali.

Nel corso della ferma annuale volontaria è possibile partecipare alle missioni internazionali italiane beneficiando di un aumento di stipendio, grazie alle indennità previste per chi si reca all'estero. Per attrarre il maggior numero possibile di volontari l'esercito ha inoltre introdotto la possibilità di scegliere la sede in cui svolgere il proprio servizio e l'eventuale sede di seconda scelta. A coloro che decidessero di congedarsi al termine dei dodici mesi, resta comunque l'esperienza professionale e formativa acquisita durante l'anno che dovrebbe aiutarli ad inserirsi nella realtà lavorativa civile.

Le figure professionali dell'esercito appena descritte coincidono sostanzialmente con quelle che si trovano all'interno della marina e dell'aeronautica, pur cambiando ovviamente le sedi delle scuole, la formazione che si riceve e le specialità militari da svolgere.

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