Nell'ambito del programma generale di edilizia universitaria il Comune di Milano
intende farsi copromotore con il
Politecnico e con l'Università
Bicocca dell'istituzione, in via sperimentale, di
un'apposita Agenzia per
l'accoglienza, senza oneri finanziari per le stesse, da
insediare in una delle nuove residenze. Questa Agenzia sarà finalizzata
a favorire l'incontro della domanda e dell'offerta di residenze
universitarie e a svolgere azioni di accompagnamento dello studente
nella ricerca del posto letto e dei servizi che possono risultare utili.
Alla Bicocca in particolare verranno
concessi gli stabili di via Comasina 42 (circa 153 posti
letto), via Bernardino da Novate 2 (circa 143 posti letto) e via
Demostene 10 (circa 141 posti letto). La concessione di questi immobili
avrà alcuni contenuti essenziali: durata della concessione 30 anni a
titolo gratuito; vincolo della destinazione d'uso a residenza
universitaria; inalienabilità degli immobili per tutto il periodo di
validità della concessione; completa realizzazione degli interventi,
comprese le eventuali opere di demolizione e bonifica del terreno,
nonché manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili per tutta
la durata della concessione senza alcun onere di spesa a carico del
Comune di Milano; impegno da parte degli istituti universitari a
presentare domanda di cofinanziamento al Ministero dell'Università e
della Ricerca, avvalendosi delle relative risorse, nonché delle risorse
messe a disposizione dalla Regione Lombardia, sollevando il Comune da
qualsiasi responsabilità per danni che possano derivare a persone,
terzi o cose.
Queste le dichiarazioni dell'assessore alla Famiglia, Scuola e
Politiche sociali Mariolina Moioli. "È
nell'interesse di questa Amministrazione che in città non vi siano
strutture inutilizzate. Vogliamo che queste trovino una
destinazione d'uso che abbia finalità sociali di sostegno allo studio e
al reddito. Attraverso questo provvedimento vogliamo andare incontro ai
giovani che decidono di intraprendere la loro carriera universitaria
nella nostra città. L'attenzione è rivolta agli studenti delle nostre
università, in particolare a quelli meritevoli e capaci per i quali,
non disporre di un alloggio, può costituire un ostacolo allo sviluppo
del proprio talento".